Cozze alla Ale, ancora una e ancora una e ancora una…

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Ci sono delle reminiscenze storiche, dei ricordi vaghi e imprecisi, c’è un pensiero diafano, esile, fragile, d’un pallore alabastrino, è li che aleggia nella mia mente e sebbene non ricordo nemmeno cosa ho fatto cinque minuti fa, quell’insistente tarlo mi tormenta da tempo. Sono passati anni, tanti, troppi eppure sono certa che l’ho vissuto, l’ho provato. Sdraiata nel buio di una lunga notte insonne, mi torna alla mente e nel tepore delle coperte mi giro e mi rigiro, senza trovare pace. Scruto le ombre incastonate sulle pareti, sento suoni, strani rimbombi, odo la civetta che saluta la luna, il boato della moto sull’asfalto e il verso lamentoso e ossessionante della tortora; osservo, mi appisolo, mi risveglio e mi agito eppure sono sicura che da qualche parte l’ho mangiato. Una calda luce filtra, traspare, risplende, la notte non mi ha portato consiglio, a dirla tutta è dura alzarsi senza aver chiuso occhio, ma ho in mente questo piatto, che mi mette trepidazione, fibrillazione e giù dal letto, nel mio regno, invento una ricetta con i pochi ricordi che mi rimangono. Chiudo gli occhi mentre assaggio, ed ecco che si mette in moto il cervello, le sinapsi tra i neuroni, gli impulsi nervosi si propagano e finalmente il ricordo nitido e pulito del ristorantino, i nonni, le cozze coi pinoli e noi infervorati a ripetere: “ma che buone! Ancora una e ancora una e ancora una e…..”

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CURIOSITÀ’:
Questa versione delle cozze è incredibilmente gustosa, i pinoli, il prezzemolo e olio danno un tocco saporitissimo senza aggiungere assolutamente sale. La padella di coccio è fondamentale perché conferisce al sugo, che si formerà, una consistenza caramellata.

 

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Ingredienti:

1 kg di cozze
50 gr di pinoli
100 gr di prezzemolo fresco
olio evo

Mettere a scaldare una padella di coccio con un filo di olio extravergine. In una capiente pentola far aprire le cozze dopo aver raschiato e pulito molto bene i gusci. Appena saranno aperte, buttate quelle rimaste chiuse e recuperate le altre scolandole dall’acqua che avranno formato, metà toglietele dai gusci e metà lasciatele con i gusci. Tuffatele nella padella con olio, cospargete di pinoli e abbondante prezzemolo fresco intero. Giratele velocemente con un cucchiaio di legno e a fiamma alta, caramellate le cozze aggiungendo nel caso siano troppo asciutte , altro olio. Abbassate la fiamma e attendete 2 o 3 minuti, poi servite caldissime con pane tostato a fette!

 

 

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Una risposta a "Cozze alla Ale, ancora una e ancora una e ancora una…"

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  1. L’ha ripubblicato su PIATTORANOCCHIOe ha commentato:

    Parlando di ricordi, di lenti risvegli e di cibo delizioso non potevo non riproporre questo piatto estivo e invitante pubblicato qualche tempo fa. Rileggendo la storia e assaggiando queste fantastiche cozze, noto che all’epoca i “mi piace” furono solo 6 e nemmeno un commento! E oggi…cosa succederà?

    Mi piace

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