Lonza a fette e quel fastidioso peso sullo stomaco

La mattinata è iniziata con il piede sbagliato oggi, gli occhi si sono aperti a fatica, con la sgradevole sensazione di un peso opprimente sullo stomaco. Avvolta nella mia copertina di Linus, mi accorgo solo pochi minuti dopo il risveglio, che per tutta la notte, le pale del ventilatore hanno girato a mille e, insieme a loro, anche la mia testa. Mentre osservo mio marito stravolto per la notte insonne, mi chiedo come sia possibile che io, invece, anestetizzata dal sonno, abbia dormito, come un sasso, così pesantemente che anziché riposarmi, come dovrebbe naturalmente essere, sono più stanca di quando mi sono coricata. Quindi, siamo qui a guardarci, in due, uno stanco morto che non ha affatto dormito e l’altra stanca morta che ha dormito troppo. Non trovando un nesso logico in tutto ciò e non avendo le facoltà mentali adatte per ragionare, essendo ancora l’alba, mi alzo e mi reco al lavoro come un automa. La giornata prosegue, in ufficio, con telefonate assurde, incomprensioni ed estenuanti corse a sistemare cose storte, fino al momento di tornare a casa e rifugiarmi nel mio nido, nella mia cucina, tra le mie amiche padelle e i miei adorati ingredienti. Avendo bisogno di qualcosa di particolarmente corroborante, malizioso, sfizioso e direi anche strapieno di grassi, giusto per tirarmi un po’ su, cucino delle deliziose fettine di lonza impannate di fantastiche patate, e poi le friggo nel burro di malga, così da risollevarmi il morale e togliere quel peso opprimente di stamattina dallo stomaco!

La carne di maiale viene spesso considerata una carne molto grassa e per questo bandita dalla dieta di tutti i giorni, in realtà è una valida alternativa alle carni di manzo essendo considerata a metà strada tra carne rossa e bianca. Gli sforzi degli allevatori, la selezione di razze particolari ed il contributo di un alimentazione a base proteica hanno permesso di ottenere maiali con una quantità di grasso sottocutaneo e intramuscolare molto ridotto. Il maiale magro non ha nulla da invidiare, dal punto di vista nutrizionale alla carne bovina. Anzi, per alcuni aspetti, come il contenuto di vitamine B1 e B2, la carne di maiale è addirittura migliore. E’ una carne ricchissima di proteine, contiene anche ferro e altri minerali importantissimi per il nostro organismo.

SUGGERIMENTO:
l’abbinamento con le patate quale rivestimento croccante al posto del pan grattato è davvero molto sfizioso, vi consiglio di servire questa carne con della verdura leggera, fagiolini o semplice fresca insalata condita con olio, sale e aceto balsamico. Per i più intraprendenti, una leggera e morbida maionese fatta in casa o della panna acida completerebbe alla perfezione questa golosità !

CURIOSITA’:
Le prime raffigurazioni di maiali risalgano a 40.000 anni fa, mentre l’addomesticamento e l’allevamento di questo animale comincia intorno al 6.000 a.C., in epoca neolitica. La domesticazione del maiale avviene in Mesopotamia: sono i fenici, in epoca preromana, a diffondere l’allevamento di questo animale nel bacino del Mediterraneo. La cosa particolare è che questo popolo, come gli altri di lingua semitica, arabi ed ebrei, non si nutre di carne di maiale. Sembra infatti che i fenici portassero con sé i suini sulle barche non per ragioni alimentari, ma per ragioni che prevedevano l’uso dei maiali come “strumentazione di bordo” per esempio, venivano utilizzati come bussola: per conoscere dove era la terra più vicina si buttava un maiale in acqua, e si seguiva la sua direzione. Inoltre questi animali venivano utilizzati anche come segnalatore acustico tra le imbarcazioni e per la loro capacità di prevedere l’avvicinarsi delle perturbazioni. Che ci crediate o no, questa notizia a me ha fatto sorridere moltissimo, anche a voi ?

Ho un altro suggerimento da darvi. Se trovate delle fette veramente sottili potete metterle a coppia procedendo in questo modo: appoggiate su una fetta di carne, una fetta di formaggio a piacere (emmental, provola, sottiletta) ora prendete un altra fetta e appoggiatela sul formaggio, ora impannate le due fette unite passandole prima nell’uovo e poi nelle patate. Dovranno essere davvero molto sottili perché i tempi di cottura sono ridotti e la parte interna della carne, a contatto col formaggio potrebbe non cuocere bene se il loro spessore è troppo elevato.

Ingredienti per 4 persone:
600 gr di lonza di maiale a fettine sottili
1 cucchiaio di farina
2 grosse patate
1 uovo
Sale
Burro

Sbucciare le patate, grattugiarle con la grattugia dalla parte dei fori grossi e tenerle in ammollo in acqua per 30 minuti. Salare leggermente le fettine di carne. Asciugare le patate strizzandole bene, aggiungete la farina e mescolate bene, disporle poi su di un foglio di carta da forno o in un piatto poche per volta. In una ciotola rompere l’uovo, sbatterlo leggermente e passare le fettine di carne prima nell’uovo dopo nelle patate cercando di farle aderire bene. Scaldare una noce generosa di burro in una padella capiente e friggere le fettine su entrambi i lati fino a doratura delle patate. Essendo molto sottile la carne sarà cotta in meno di due minuti
Servire calde.

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12 risposte a "Lonza a fette e quel fastidioso peso sullo stomaco"

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