La lievitazione ha bisogno di tempo, di calma, di silenzio....
Il non-caffè dei golosi con le tre C
Questo ci vuole adesso! Anzi come fantastico dopo-cena, e magari doppio! Che ne dite?
Una tazzina di caffè fumante dopo i pasti non si rifiuta quasi mai, deve proprio essere che non siamo caffeina dipendenti per declinare l’invito. L’aroma del caffè lo si sente nell’aria, quando si passa davanti ad un bar, quando la torrefazione vicino a casa sta tostando i chicchi. Un profumo, per me, legato indissolubilmente all’infanzia, quando i nonni mi portavano con loro a fare la spesa e facevano tappa nel loro bar preferito, che appunto era anche torrefazione. Ero piccolissima ed il caffè non lo bevevo ancora, ma quell’aroma è rimasto intriso nelle mie narici da allora. La nonna, ricordo perfettamente, mi raccomandava sempre di seguire scrupolosamente le tre C del caffè: Carico, Caldo, in Compagnia. Solo così potevo dire di bere un vero caffè! Ciò nonostante, la golosità, che mi offusca spesso la mente mi porta a storpiare, giro voltare, rimestare il vero rito del caffè in un golosissimo…
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Linzer torte, alla ricerca delle voci del silenzio
E' mattina presto, di un giorno non bene definito. Apro gli occhi cercando di riordinare i pensieri sparsi nella mia mente e cammino scalza, in punta di piedi, per non svegliare il mondo attorno a me che sta ancora teneramente dormendo. Adoro le prime ore della giornata, quelle ancora assopite, quelle del risveglio lento. Respiro... Continua a leggere →
Apfelkiachl come il titolo di un film… quell’ultima frittella!
LE FRITTELLE DI MELE Tengo la testa tra le mani, le braccia chiuse e ben strette e gli occhi serrati. Ho bisogno di contatto con me stessa, di leggermi dentro, di ritrovarmi. Mi pare di vivere in un film, una commedia tragica fatta di battute serie e pesanti, alternate a momenti di isterica ironia. Un... Continua a leggere →
Treccine alle noci pecan, la colazione col pigiamone al bar della cucina!
Questa mattina capita esattamente ciò che era successo tempo fa, le stesse sensazioni, la stessa atmosfera. In attesa del mio prossimo piatto, assaporo felice queste semplici treccine, fatte di amore, famiglia, casa e relax.
Accoccolata sotto il caldissimo piumino, mi sto risvegliando piano piano, conscia della giornata rilassante e calma che mi attende al di là della stanza. Appisolata nel dormiveglia, cerco di mettere a fuoco la linea sottile di luce che penetra dalla persiana, ma i miei occhi, ancora pesantemente assonnati, non mi vogliono aiutare. Mi sovviene che senza lenti a contatto sono come una talpa in una stanza completamente buia, e mi ammonisco con un buffetto sulla guancia. Un intenso, accogliente e persistenteeffluvio di caffè mi solletica le narici, e dalla cucina arriva veleggiando, lieve e tenera, un’altra delicata e allettante fragranza. Stento a riconoscerla e ardua è la movenza abile e scattante, per lo più, agisco come un bradipo stanco e affaticato, muovendomi di mezzo centimetro all’ora. Ad un tratto, il mio stomaco famelico inizia a farsi strada, preso da trepidante isterismo, e sempre…
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Crumble di pandoro e mele al brandy, e si salvi chi può! (2 parte)
...(continua) mentre impreco, scivolo e corro per il corridoio per andare a vestirmi che oramai è tardi, schiaccio la coda a quella povera, piccolissima, invisibile, montagna di labrador che si è mimetizzata nell'unico punto buio della casa, gridando di spavento io e di dolore lui. Al lavoro inverto gli anni, e storno un documento di... Continua a leggere →
Rotolo di pandoro, rotolo sulla pancia, rotolo io…
Non ho mai badato molto ai segni che il tempo apportava al mio viso o al mio corpo. Ho sempre creduto che, ogni piccola nuova ruga, fosse una rinnovata consapevolezza, che ogni sopraggiunto capello d'argento, accendesse una luce diversa, e che avrei saputo affrontare i vari periodi di transizione, con stimolanti propositi. Notare, allo specchio,... Continua a leggere →
Muffins mele e cannella e la vita è proprio bella… e ventosa!
Ogni vento ha la sua anima, ha un suo specifico volto, ha la sua storia. Quello che proviene dal nord, e incalza freddo, ostinato, segna la pelle, si dimena e indispone. Quello che giunge da est, umido e bagnato di pioggia, nervoso, di cattivo umore, crea scompiglio e confusione. Poi c'è il ballerino, che saltella,... Continua a leggere →
Cigni di pasta choux, tre cuori, una capanna, un labrador e ancordipiù!
Ogni giorno che passa, inconsapevolmente, racconto la mia storia, le mie caotiche esperienze quotidiane, metto in ordine i momenti, gli episodi, gli anni e li catalogo, li definisco, cancello ciò che è superfluo e scrivo il mio vissuto, facendogli prendere la forma comprensibile del ricordo. A volte rimango incastrata tra tanti paroloni, che poco si... Continua a leggere →
Muffins al cioccolato, la piccola coccola, sdolcinata e indispensabile
Il tenace trascorrere del tempo inaridisce spesso l'anima, ci sentiamo invincibili, ogni cosa che ci capita, diciamo di averla già vissuta e troviamo subito la medicina corretta per risolverla senza troppi ripensamenti. Non comprendiamo, e non ci preoccupiamo troppo, di dove va ad urtare il nostro amore, di come la natura abbia sempre bisogno di... Continua a leggere →
Chiacchiere, riccioli e sorelle, bastano quelle, e magari li avessi!
Siamo tre sorelle, diametralmente opposte, caratterialmente lontane, indiscutibilmente diverse! I miei genitori hanno deciso di tenerci lontane una d'altra di ben 6 anni precisi dalla prima alla seconda e dalla seconda alla terza. In quei sei anni di studio, concentrazione, riflessione, forse credevano di riuscire ad eliminare qualche difetto della prima e fare migliore la... Continua a leggere →
Torta caprese, il pettirosso, l’amicizia e Rosaria!
E' mattina presto, seppur sia domenica, e io sono già alzata. Mi piace godere del silenzio della mia casa alle prime luci dell'alba, aprire le persiane all'aria fredda e far entrare strisce di buio che creano giochi arcani e misteriosi. Amo chiudere gli occhi e respirare ventate di vita invernale e scrutare il cielo ancora... Continua a leggere →
18 e io ho imparato da te…
Da te ho imparato ad osservare, ho imparato a giocare, ho imparato a custodire e proteggere un dono prezioso, più grande della mia vita stessa, ma lasciandoti libero, di scegliere, di sbagliare, di capire. Mai un urlo, ne un pianto, ho solo asciugato lacrime di gioia, delle tue risate contagiose. Da te ho imparato la... Continua a leggere →
Biscotti decorati come pizzi e merletti della nonna
Facevo la strada oramai ad occhi chiusi, era una cosa scontata, un gesto ripetitivo, quasi inconsapevole. Le scarpette picchiettavano svelte, su quei gradini, per me così alti e così scomodi, di sasso scuro, consumati dal tempo e dalle suole. Mi arrampicavo, al buio, in quel grigiore, afferrando con le mani la vecchia ringhiera, ruvida e... Continua a leggere →
Croccante fatto in casa, il topolino lesto e la fatina felice
Diversi giorni fa, ad ogni mio risveglio, le orecchie erano piene zeppe di acqua, quella stessa che da giorni, cadeva incessantemente e che da settimane non la smetteva di tormentarmi. L'umidità mi era salita fin all'orlo della gola, la muffa pitturava i muri creando ombre e dissolvenze, come giganteschi affreschi, in fondo delle vere opere... Continua a leggere →











