Non ci posso credere, sono stanca, sfinita e direi, senza ombra di dubbio, al minimo delle mie forze vitali, eppure arriva la primavera e io, come sempre, mi divido in due come se vivessi in mondi paralleli. Mi sveglio, attonita e pietrificata, sembra non abbia nemmeno chiuso occhio, pare di essermi appena assopita, con la... Continua a leggere →
Asparagi bianchi e la prima vera primavera…
Nella frenesia quotidiana, vedendo scorrere le lancette più veloci del tempo che mi servirebbe per far fronte a tutti i miei impegni, segno frettolosamente, nel taccuino dei miei pensieri, il 21 marzo, quasi fosse una data certa per cui, da lì in poi, si apre un mondo diverso, una porta che prima era chiusa, in... Continua a leggere →
Crostate, affetti, hobbies e il 18 a grandi passi… (Terza e ultima crostata)
Giovedì 21 Marzo 2019, tre giorni dopo....Nulla c'è più da dire, sto già pensando al prossimo anno. Di solito le mie sorelle non devono scervellarsi troppo per farmi i regali, che sia Natale o compleanno, le avviso a tempo debito su ciò che mi serve e loro, bravissime nel cogliere i miei gusti e i... Continua a leggere →
Crostate, affetti, hobbies e il 18 a grandi passi… (Seconda crostata)
Mercoledì 20 Marzo 2019, due giorni dopo......di certo non c'è più nemmeno una briciola. Ed è pure passato un altro giorno, impaziente come ero nei fervidi preparativi, sembrava che tutto dovesse durare un'eternità. Invece al lieve soffio del vento, come una bolla di sapone, il 18 è passato, ha lasciato il testimone al 19 e... Continua a leggere →
Crostate, affetti, hobbies e il 18 a grandi passi… (Prima crostata)
Martedì 19 Marzo 2019, il giorno dopo...... ecco che il 18 è scivolato via, grandi aspettative, emozionanti momenti. Il parcheggio in fondo, nella valle sperduta al confine con la ferrovia, questa mattina sembrava ancora più lontano, pareva essersi spostato, esser scappato via insieme al treno delle 7.30. L'auto ricolma di pacchi e pacchetti, di crostate,... Continua a leggere →
Crostate, affetti, hobbies e il 18 a grandi passi……. (gli impasti)
Sento i miei anni scivolare silenziosi, portandosi appresso infinite frasi, spesso lasciate metà, sbagliate, altre non dette, pentite e assopite. Ci sono foto, sbiadite a volte, sgualcite e non ben definite, altre invece limpide, lucenti di gioie incontenibili, d'istanti interminabili, di luoghi incantevoli. E poi ci sono i bagagli, pesanti di grandi esperienze, ingombranti zavorre,... Continua a leggere →
La giotto-frittata e l’origine nel nulla! (parte seconda)
SECONDA PARTE:Cerchiamo di capirci, io non sono un cuoco... Sorrido e scuoto il capo, dinanzi a sciocchi sproloqui che mi interrogano sul come, sul perché e sul dove, se nemmeno io, per prima, so di cosa si sta parlando. Una passione è una passione, si cerca di fare ciò che il cuore detta, ci si... Continua a leggere →
Scorzamara e l’origine nel nulla! (parte prima)
PRIMA PARTE:Cerchiamo di capirci, io non sono un cuoco....... Eclissandomi dietro questo presupposto lindo, chiaro, inequivocabile la mia giornata prosegue nella consueta alternanza di vicissitudini pressapoco identiche. Se non che, cerco di dare, ogni tanto, una sferzata di energia alla linea perfettamente dritta che mi si para davanti con, ad esempio, qualche scatto d'ira, giusto... Continua a leggere →
Riso nero e la giornata chiusa nel barattolo
Il vento impetuoso e tumultuoso, che ieri si aggrappava con potenza a tutti i muri, strappando i sentimenti ad ogni creatura, oggi, sembra averci regalato un attimo di tregua. Da due giorni, insonnia e fastidio mi tormentano, le mie forze benché sostenute da potenti integratori, mi hanno lasciato strascichi di pelle appesi alle ore del... Continua a leggere →
Arista di maiale al Calvados e l’Olimpo ubriaco!
Ricordi.......
Pollo e mela, sole e natura
L'armonia dei colori in natura è in assoluto e perfetto equilibrio, ricreato e rigenerato nel suo continuo divenire. Mirando con occhi sereni, riusciamo a percepire come lo spirito di adattamento, la tenacia coriacea di rimanere attaccati alla vita e l'evoluzione, siano parte integrante di noi, siano la nostra essenza, il nostro destino. Il colore naturale... Continua a leggere →
Ramolaccio ma… adesso si dice daikon 大根!
Quando vado a fare la spesa, amo osservare, con particolare interesse, il reparto della frutta e della verdura. I colori magnetici mi attraggono, la disposizione sempre perfetta, la cromaticità con dovizia di particolari. Poi inevitabilmente compero sempre e solo le stesse verdure, le classiche, le abituali. Oggi il mio sguardo, come attirato da misteriosa curiosità,... Continua a leggere →
Pane…profumo di buono.
Nell'aria si sente, si riconosce, si inspira. Il suo aroma è inconfondibile, evoca bontà, dolcezza, tranquillità. Nulla è paragonabile al senso di benessere che ci circonda appena ne carpiamo il profumo, subito si accende un sorriso, il respiro si fa calmo e leggero, le tensioni si alleviano, i pensieri fuggono. Si crea dentro di noi... Continua a leggere →
Zuppa giapponese by アレ
Per i nuovi amici accorsi numerosi ecco il mio PRIMO post datato 10 febbraio 2018 !
Eccomi al primo post emozionata e felice. Inizio con una composizione che mi sta molto a cuore, perchè richiama la passione di mio figlio per tutto ciò che riguarda il Giappone. La sfida è stata riuscire a preparare una succulenta e speciale zuppa giapponese. Una sorta di Ramen con miso gamberi e molto ancora. Cercando qua e là nel web mi imbatto in nomi esotici e orientaleggianti, prendo nota di tutto e parto per il mio viaggio al supermercato con carrello che regolarmente trovo sgangherato e durissimo da guidare (ma perchè sempre a me?) perdendomi negli scaffali dell’etnico e finalmente dopo aver sudato sette kimoni e aver scalato (sempre col carrello sgangherato al seguito) tutto il monte Fuji fino alla vetta mi metto ai fornelli. L’uovo, le alghe e i funghi e intanto sul tavolo su una bellissima e candida tovaglia bianca butto a caso gli ingredienti. Ecco che la…
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Minestra d’orzo e carciofi e immancabilmente che zuppa!
Sono di corsa, salgo in macchina stile "Hazzard", saltando dentro dal finestrino aperto che, immancabilmente, dimentico giù. Accendo e parto, metto la cintura, mi sistemo la gonna, appoggio la borsa, metto il bluetooth al cellulare, il tutto controllando perfettamente con una mano la macchina. Fatti 2 metri, dietro la curva mi imbatto immancabilmente nella pattuglia... Continua a leggere →











