Quando sento parlare di Poke, mi vengono in mente solo i Pokemon. Mi aggiro tranquilla fra i banchi del super, come piace fare a me, non solo seguendo la lista delle cose che mi mancano in dispensa, ma anche curiosando e facendo correre la fantasia. Mi piace osservare tra le verdure le novità, oppure scovare... Continua a leggere →
Bocconcini di coniglio fritto…. senza smorfie!
e questo? Solo tre visite ??? Sicuri che non piace a nessuno?
Pollo kara-age, から揚げ poteva mancare in casa di Stefano-san?
Noimpossibile!Ad una ad una tutte le specialità giapponesi, a partire da 9 anni fa, fino ad oggi, sono passate dalla mia cucina. Non ce ne facciamo mancare una. Dobbiamo ben farci la bocca su tutti i sapori che incontrerà Stefano-san quando volerà dall'altra parte del mondo a studiare! Non potrà certo essere impreparato! いただきます! BUON... Continua a leggere →
Strammer max toast, sapete cos’è? La cena è servita!
Nei miei viaggi, quando si potevano ancora fare, c'era un particolare toast che mi piaceva tantissimo ordinare. Non è certo il toast che conosciamo noi fatto di semplice pane, sottiletta, prosciutto cotto. Che per altro, da noi è servito, a volte neanche croccante, su di un fazzoletto, in un piattino. "Davvero una tristezza" mi sono... Continua a leggere →
Brasato alla piemontese e il mio papà gongola
Non c'è nulla di più gioioso e soddisfacente, che vedere una persona felice con poco, pochissimo. E' bastato un piatto gradito, anzi graditissimo, per vedere il suo viso illuminato da un grande sorriso. SUGGERIMENTO:Non importa affatto se nel tagliare e servire il brasato le vostre fette si disfano tutte!! Anzi!!! Proprio questo dettaglio vi deve... Continua a leggere →
Stinchi con la cotenna, non c’è storia!
E oggi va così.... https://videopress.com/v/3ecBSrpF?preloadContent=metadata https://videopress.com/v/tG5RhHm5?preloadContent=metadata Gli stinchi devono essere cotti tassativamente con la cotenna!!!! In Italia, tranne nell'Alto Adige, si trovano sempre stinchi senza cotenna...sia nei ristoranti che dal macellaio......e io mi chiedo..... Ma perchè !!!!!??? Impazzisco letteralmente...... la cotenna croccante, è una cosa meravigliosa....e tutti la tolgono prima di venderla o cucinarla.... pazzesco...... Continua a leggere →
Uovo d’oca, hamburger d’oca, pelle d’oca!
È sera e vorrei cucinare un piattino niente male con le uova d’oca. Sbircio impaziente Google e trovo pochissime ricette mettendo le parole "uovo" e "oca".... Per di più sono tutte uguali: uova al tegamino, frittata, pasta fresca e proprio proprio ad esagerare, ma andiamo quasi sul “proibito”, una torta con le uova d’oca! Santo... Continua a leggere →
Polpette, polpette, polpette è un miracolo se sono arrivate a casa!
Una telefonata inaspettata, una domanda con la risposta scontata. Ciao mamma, si tutto bene e tu? Ma certo, si, ok, e me lo chiedi??? Arrivo!Ciao cia cia cia ciaooociao cia cia ciao grazie grazie ciao Inforco subito le scarpe, la borsa, accendo la macchina e via veloce. Pur vero che per 50 metri in linea... Continua a leggere →
Fritto misto di mare e la catastrofe della mia mente anomala!
Domenica, piove, piove, piove…. ma in programma c’era il fritto misto! E che diavolo, non lo facciamo solo per due gocce d’acqua? La pergola è ben coperta, la friggitrice è pronta, ma oggi di macchina fotografica non se ne parla, perciò ecco cari amici di Piattoranocchio, questo è il mio fritto misto!

L’oceano immenso, la vista che spazia oltre l’orizzonte, senso di pace, calma e impotenza davanti alla natura tumultuosa e arrogante del mare che arriva, frange sulla spiaggia baciandola, e se ne va, senza quasi lasciarmi il tempo di respirare l’aria pura, pregna di odore salmastro e giovevole. Seduta in un ristorantino, in riva alla spiaggia bianca e lunghissima, osservo in religioso silenzio il calare del sole che pur a serata inoltrata, irradia a tutto tondo la sua luce armoniosa e il suo calore confortevole. Un filo invisibile lega il vento, al mare, ai capelli, alla sabbia e io trasecolo ammaliata da cotanta bellezza che la natura dona. Apro gli occhi, che seppur aperti erano, e le fredde bianche nude piastrelle mi segnano il viso, l’umidità pesante mi soffoca e l’acqua sgorga dal rubinetto, nella pentola stracolma, inondando il tappeto color sabbia. Le lacrime di disperazione per essermi svegliata dal ricordo…
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Sformato di patate e spratti per sentirci davvero unici!
Se la chiamassi, " la tentazione di Jansson" tutti (o quasi) comincerebbero a farsi domande su chi mai possa essere questo Jansson, dove io l'abbia poi conosciuto e soprattutto che tentazione avrà mai suscitato in lui questo piatto .... Partiamo dall'inizio. Un dono meraviglioso questo libro di cucina nordica, 767 pagine che mi son letta... Continua a leggere →
Ossibuchi alla milanese e le parti invertite.
Una bella giornata di sole, i raggi, oserei dire perfino cosi tiepidi da farmi assaporare quasi un inizio di primavera, mi accarezzano il viso e io, con passo deciso, percorro la breve distanza che collega la mia casa al centro del paese. Avevo voglia di passeggiare, non tanto per la mera convinzione che una camminata... Continua a leggere →
Sjomansbiff, stufato di manzo dei marinai, salpiamo?
Il sole questa mattina è un piccolo spicchio infuocato, laggiù in fondo, lungo quella riga nera dell'orizzonte, dove il mare pare finire e dove, a sfioro, l'acqua sembra inghiottita da un enorme baratro, nel vuoto assoluto. Alzo il bavero e tiro l'ultima boccata, oramai il filtro è poco più che un mozzicone, lo stringo ancora... Continua a leggere →
Il polpo come non l’avete mai visto, almeno d’inverno!
Novembre, nel nostro immaginario un mese triste, di transizione, la fine dell'autunno che regala ancora giornate dal tepore primaverile, cielo blu e contrasti di colori pazzeschi, dal rosso intenso, al giallo oro, al verde brillante, al marrone acceso. Giorni che si rincorrono, e si scambiano rugiade mattutine, nebbioline tenui che salgono al tramontare del sole,... Continua a leggere →
Takoyaki たこ焼き di Osaka, le tue mani, il mio cuore.
Una fredda mattina d'inverno, un gelido brivido nel cuore, un unico e intenso respiro, all'unisono.Piccolo, anzi piccolissimo, ma dolce e determinato. Nella penombra, e nel silenzio lungo e pesante, le minuscole dita stringono con forza il mio mignolo, sento la grandezza della vita, il profumo dell'anima.E oggi, le tue mani grandi mi danno sicurezza, mi... Continua a leggere →
Calamari ripieni di vaniglia e lo stupore in famiglia!
Ma oggi si mangia pesce? Certo, bisogna mangiarlo almeno tre volte a settimana... ma quel meraviglioso vaniglia gustato l'altra sera e trasformato in piccola parte in polpette, è avanzato ancora... "Mai sprecare" asserisco con piglio sicuro, e con un pizzico di pazzia, leggo veloce qualche idea diversa, qualche spunto che mi faccia accendere la lampadina.... Continua a leggere →











