Era il lontano 9 marzo 2018 quando pubblicai questo articolo con solo DUE like....ma scherziamo? Vediamo chi se l'è perso?? https://piattoranocchio.com/2018/03/09/salmone-in-vaso-cottura-chicissimo/
Spezzatino di capriolo, il dono va rispettato!
Non va rovinato un dono tanto prezioso! Tra le mani stringo e ascolto, ne annuso il profumo, chiudo gli occhi. È domenica mattina presto, fuori il mondo dorme ancora, in casa tutto è assopito. Voglio cucinare in silenzio, voglio sentire per ore e ore solo il borbottio della pesante pentola rossa, quella delle cotture lente... Continua a leggere →
Toridama 鳥玉 … le “mie” polpette di pollo in Japan!
Non vedo l'ora di andare in pensione e poi mi trasferisco! Dove? In Giappone! Cosa faccio vivo qui mentre mio figlio è là... scherziamo? Ma non posso certo farmi mantenere da lui, povero ragazzo... e allora, ecco il mio piano: prenderò un ape car, lo dipingerò stile bottega giapponese, lo adatterò con una mini cucina... Continua a leggere →
Halibut, asparagi bianchi e mela verde, chissà come sarà!
Come ogni mia scoperta in cucina, appena odo un nome "diverso" o scorgo nel banco del pescivendolo qualcosa che mai ho visto, devo buttarmici subito sopra. Compro ad occhi chiusi senza sapere come cucinarlo o che gusto possa avere. Ma io devo assolutamente provare. Dopo potrò decidere se riproporlo o no, se cambiare qualcosa, se... Continua a leggere →
Cuori di merluzzo semplici e raffinati per non sentirsi in colpa
Sono a dieta. No non è vero, tanto non ci riesco. Tutte le mattine 10 addominali, nessun cibo grasso e insalate scondite. Non ce la faccio. Certo sto attenta alle porzioni, vario il più possibile tra verdura, carne, pesce, riso, pasta, e mangio di tutto senza esagerare, ma il rotolino intorno alla pancia non se... Continua a leggere →
Un Mac-Ale da paura. Voglia di un panino strepitoso!
E' vero, è molto più semplice prepararsi, uscire e mangiare un bel panino esagerato fuori casa, in uno di quei posti giusti dove lo fanno davvero bene. Ma io no, non voglio uscire! Voglio stare a casina mia, insieme ai miei uomini che mi chiedono disperatamente un panino da paura. E io in tuta, tranquilla... Continua a leggere →
Tsukune, le polpettine nipponiche che fanno impazzire
In casa regna sempre un non so che di .....giapponese. Dalle collezioni di manga ben allineati nella libreria, alle salse di ogni genere in cucina, dalle tipiche ciabatte Geta, alle bacchette autentiche per mangiare. Insomma, di tutto di più. E anche sulla mia tavola spesso e volentieri provo, tento, cucino e assaporo specialità dell'estremo Oriente.... Continua a leggere →
La serata lariana, prodotti del mio lago
E' vicino a casa, ma in fondo anche lontano, visto che la pigrizia di recarmi proprio li mi assale spesso. Ma dovevo, volevo, esigevo conoscere. E' una piccola bottega che di giorno vende prodotti al di là di un vetro, tra legno e bottiglie di vino e di sera si veste da ristorante intimo, raccolto,... Continua a leggere →
Pokè arancione, breve storia allegra!
E' sera, sono appena tornata dal lavoro. Mamma mi prepari un poké? Non ho nulla in casa che possa mettere insieme per un poké! 40 minuti dopo: ecco il tuo poké tesoro mio! In pratica dire Pokè è come dire, prepara un pò di riso, se poi hai quello bianco e quello venere nero siamo... Continua a leggere →
Yakitori, spiedini di pollo e le domeniche… quelle belle!
Domenica mattina, sonno incredibile, è tutta la settimana, sabato compreso che la sveglia suona alle 7.05, ma oggi no, oggi è domenica, posso dormire. Mi giro soddisfatta sul lato esterno del letto portandomi dietro tutto il piumone, sospiro felice e mi appisolo. Dopo pochissimo tempo, sono passate almeno 2 ore, i miei occhi si aprono... Continua a leggere →
Branzino di venerdì, la mia festa e la spettacolarità…
Ascoltare, ascoltarsi. Un giorno dedicato a me stessa, al silenzio che mi circonda e che desidero sentirmi addosso, un momento di assoluta solitudine per chiudere gli occhi e assaporare un nulla immenso, uno sguardo introspettivo, una profonda serenità. Vorrei fermare tutto in una bolla di vetro, intrappolare la gioia, la paura, la spensieratezza, la consapevolezza.... Continua a leggere →
Fish burger, rotolini e succhi gastrici
E se stasera ci facciamo un hamburger?
La settimana, trascorsa tra alti e bassi, tra piogge torrenziali, freddo nevoso, vento caldo e solleone estivo, mi impone di tirare una riga e fare due conti sulla famigerata dieta che da mesi mi sono imposta. Ligia e indefessa, (che se non sapessi esattamente l’etimologia della parola un pochino ci rimarrei male da sola), ho trascorso i giorni successivi all’influenza, cibandomi di molta frutta e verdura, e osservando i miei tre mezzogiorni di digiuno e il loro magico potere. Pur non avendo bisogno di chissà quali stravolgimenti, avrei giusto la voglia di eliminare quel simpaticissimo rotolino che gira tutt’attorno alla mia pancia, abbracciandomi quotidianamente e subissandomi di dolci parole, a voler dimostrare il grandissimo affetto che nutre nei miei confronti, e la sua decisione imperitura di non volersene proprio andare. Ciò nonostante è ora di mangiare e i succhi gastrici, veri e propri responsabili della mia vacillante volontà, continuano a…
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Pollo arrosto e funghi Shiitake, la Mia Pausa pranzo!
Ho pochissimo tempo per la mia pausa pranzo e quando sono di corsa finisco sempre per mangiare male e magari cibi poco sani. Mi guardo in giro, nel frigo poche cose possono finire nel mio piatto per la mia pausa pranzo in meno di 10 minuti e se non voglio sentire i morsi della fame... Continua a leggere →
Fondue bourguignonne di pesce, prendersi cura di se…
Invitare, chiacchierare, sorridere, prendersi cura degli altri e di se.... Una cena tra amici è sempre un momento speciale. Aprire la porta di casa vuol dire far entrare nel proprio mondo, universo intimo racchiuso dalle mura domestiche che trasudano segreti, che paiono voler proteggere storie, che raccontano un romanzo lungo anni, qualcuno di cui ci... Continua a leggere →
Takoyaki parte 2, questi si che sono loro!
Imbambolata davanti a velocissime bacchette, i miei occhi si confondono come nei giochi di prestigio. Vedo liquida pastella versata senza indugio diventare una sfera, rotolare svelta svelta su se stessa, girata, girovoltata e capovolta tanto in fretta che nemmeno ho il tempo di raccogliere l'acquolina nell'angolo della bocca. Un profumo di pesce e pastella, di... Continua a leggere →











