Diversi giorni fa, ad ogni mio risveglio, le orecchie erano piene zeppe di acqua, quella stessa che da giorni, cadeva incessantemente e che da settimane non la smetteva di tormentarmi. L'umidità mi era salita fin all'orlo della gola, la muffa pitturava i muri creando ombre e dissolvenze, come giganteschi affreschi, in fondo delle vere opere... Continua a leggere →
Pollo al curry e basta con la solita solfa!
Sono riluttante e spesso restia, ad accettare un cibo che non si presta bene alla vista. Foss'anche una squisitezza, anche l'occhio vuole la sua parte e pare che questa, in ogni qual modo, sia anche la "prima" cosa che si guarda in ogni piatto. La vista, l'occhio, l'intuito che inizia sbirciando, striscia verso il cervello... Continua a leggere →
Dolcetti ai fiocchi di mais e un nuovo mondo ritrovato!
Il silenzio più assoluto regna nella mia piccola utilitaria stracolma di ben tre giovanotti, ancora coi pensieri impigiamati e con gli occhi socchiusi e impastati di buio e sonno. Il breve tratto di strada che separa la mia casa dall'ufficio, transita esattamente davanti alla scuola frequentata da mio figlio e con lui, un compagno di... Continua a leggere →
Treccia integrale salata, una pace che lievita accecata
Camminando per le buie strade invernali, su marciapiedi imbrattati da una coltre di morbida e carezzevole neve, intravvedo lucine intermittenti che si alternano nei viali e nei giardini. Osservo, incuriosita come, alcune case, siano ancora addobbate per le feste, nonostante sia oramai iniziato febbraio, chiedo tra me e me, se semplicemente non ci sia stato... Continua a leggere →
Cervo in tajine, la cottura lenta e la mano ghiacciata!
Domenica mattina, il cielo è plumbeo di un grigio profondo e foriero di neve, la quercia nel giardino oramai denudata, si erge ad opera d’arte moderna, i rami si intrecciano e si stagliano fieri verso l’alto coi loro muscolosi nodi. Osservo incuriosita, con calma, dal vischio che sugge linfa al melo, coi suoi rametti dalle... Continua a leggere →
Frittata dolce … una sciocchezza, mio Imperatore! Kaiserschmarrn!
La grande credenza della cucina, ove sono rinchiusi dorati servizi, d’un tratto trema pesantemente e scricchiola, sotto i passi del grosso maggiordomo, che con voce tuonante ma spezzata dall'affannosa corsa, echeggia imperante: è iniziato il banchetto! Presto! Nell'enorme cucina, buia e fumosa, l’aria inizia a farsi agitata, una confusione di chiacchiericci nervosi, picchiettii di stoviglie... Continua a leggere →
Platessa al forno, vestita di sole, con la forza del pensiero!
Questo fine settimana, abbiamo spostato indietro le lancette dell'orologio e l'ora solare ha fatto capolino nella mia vita, mettendomi inesorabilmente in crisi. Iniziano così quei giorni che, con fatica allucinante cerco di aprire gli occhi alla mattina, ma impastati e annebbiati, impiegano lenti una mezz'oretta prima di farmi scorgere la luce. Quella luce che alla... Continua a leggere →
Il pesto alla trapanese… un viaggio antico.
Quando sento parlare di pesto, mi viene subito in mente l'altra parte di me, la mia metà ligure. La mamma mi ha lasciato nel dna una salsa verde al basilico che se ne trova traccia ogni qualvolta faccio gli esami del sangue, tanto che il dottore segna con asterischi e punti di domanda, senza mai... Continua a leggere →
Busiate alla trapanese, Cappuccetto Rosso e la vita vera di paese!
Cammino spedita sul largo marciapiede che, tante volte, ho percorso da bambina, con le scarpine scure e le calzine bianche ricamate, e mi sentivo grande a poter camminar da sola, fino al negozio di paese, con ben chiare le raccomandazioni della mamma: non dare retta agli sconosciuti... e se qualcuno, che non conosci, ti... Continua a leggere →
Street food estivo e il cagnolino Pokémon!
Pur adorando la sensazione del sole caldo sulla pelle, ci sono momenti in cui resistere stoicamente sotto il cocente solleone, non rientra nelle mie immediate priorità. Fortunatamente, trovo, quasi non mi sembra possibile, una confortevole, ombreggiata panchina. Orgogliosa della mia organizzazione impeccabile sul pranzo che mi sono preparata, mi accomodo e mi appresto ingolosita, ad addentare... Continua a leggere →
Pesto insolito
Quando ero piccola, la odiavo… cosa? La verdura! Crescendo e cercando di darmi un tono, ho iniziato a mangiarne di più, giusto per non fare sempre la smorfiosa. Ora che l’età avanza, mangerei qualsiasi tipo di verdura, cucinata in tutti in modi! Non ho ancora scoperto quale strana reazione chimico-genetica si sia verificata dentro di... Continua a leggere →











