La San Francisco Clam Chowder è la famosa zuppa di pesce servita all'interno di un panino che va per la maggiore nei moli turistici della città, specie nel Fisherman's Wharf. Le origini di questo piatto:i primi accenni a questa ricetta risalgono al XVI secolo, quando questo piatto veniva preparato in piccoli villaggi di pescatori sulle... Continua a leggere →
Batti Batti al sugo, ma quanti di voi non sanno cosa sono?
Vorrei essere me stessa ma non posso, vorrei dire tutto cio che penso ma non me la sento. Quando mi sento davvero bene e libera? Quando sto a casa mia, tra i miei affetti, tra i miei muri che ascoltano e non giudicano, che vedono ma non guardano. Quando faccio qualcosa per me, quando mi... Continua a leggere →
Zuppa di pesce… ancora? Noooooo questo non credo..
Adoriamo il pesce in questa casa e lo cuciniamo spesso, come spesso prepariamo la zuppa di pesce. Ma sempre uguale ?? Nooooo questo non credo. Siamo passati attraverso la Liguria con il ciuppin, la Toscana con il cacciucco, la Francia con la Bouillabaisse marsigliese e la Cotriade bretone, la clam chowder di San Francisco! Insomma le... Continua a leggere →
Cotriade, la zuppa di pesce bretone insolita e particolare
Nella mia amata, insolita e strana Bretagna, ho trascorso giorni e giorni alla ricerca del piatto tradizionale senza trovarne traccia, tra profumi intensi di alghe verdi, di salsedine e di sole. Una ricetta troppo scontata per far parte del menù di una trattoria, un piatto troppo povero da proporre ai turisti eppure così particolare, eppure... Continua a leggere →
Zemin, la zuppa di ceci di Severino
Vi è mai capitato di entrare in casa della mamma e in un istante essere catapultati nel passato solo per il profumo del cibo che sta cucinando? Immediatamente e inaspettatamente mi ritrovo bambina, vedo scorrere le immagini come in una vecchia pellicola di un film, scorgo il viso del nonno Severino, i suoi gesti precisi... Continua a leggere →
Bouillabaisse, una zuppa di pesce dal sapore unico, come la pioggia.
I cumuli di nubi illividiscono rapidamente, non fa freddo come dovrebbe, la pioggia fine come la polvere colpisce il vetro di traverso. Quando piove le luci si riflettano come mille lucciole danzanti e lo scintillio è tale da sembrare cristalli iridescenti che impreziosiscono i vetri candidi. La pioggia ha un sapore unico, un profumo intenso... Continua a leggere →
Zuppa di legumi ma perchè?? Perchè mi piace un sacco!
Quando alla sera inizio ad avvertire quello strano frescolino sulle mie braccia nude ancora lasciate libere da una magliettina corta senza maniche, allora comincio mio malgrado a capire che l'autunno è arrivato senza lasciarmi scampo. Io che di notte dormo con lenzuolo e finestra aperta anche d'inverno, che alla mattina salto fuori dal letto e... Continua a leggere →
Kitsune Udon, cucina giapponese, il cuore in un Bento
Credo proprio che quando mio figlio partirà per il Giappone, per realizzare il suo grande sogno, metterò in una piccola scatola, un pezzetto del mio cuore, così che lo accompagni sempre e ovunque. Detto così suona sdolcinato e strappalacrime, per me. Ho pensato di utilizzare un Bento, la tradizionale scatoletta per il cibo d'asporto giapponese... Continua a leggere →
Zuppa di cipolla, e l’alito gioca a nascondino
E’ sera, nella mia piccola cucina regna il silenzio, solo il brontolio della pentola rompe i secondi che scorrono sul grande orologio. Si ode anche lo sbuffo annoiato del mio labrador, accoccolato in un angolo che sospira profondamente. La luce è momentaneamente soffusa, il muro di sasso, recuperato dal vecchio portico e lasciato libero di... Continua a leggere →
Zuppa Rita bisogna provarla almeno una volta nella vita!
POI PIANGERETE QUANDO SARA' FINITA! Impossibile dimenticare il mio viso contrito, decisamente indicibile il sentimento di repulsione che provavo, ineffabile la sensazione di costrizione morale, proprio da non poterla definire a parole. Ero piccola e un tantino capricciosa lo ammetto, ma sono consapevole che la mia infanzia è stata bellissima! C'era un piccolo neo, però,... Continua a leggere →
Vellutata di finocchi, il mio cibo confortevole, sola ma condivido!
Non riesco ad uscire da questo circolo vizioso, ma più che un circolo, direi direttamente un punto fermo! La testa è pesante, infilata a forza in una boccia per i pesci rossi, compresa di acqua che gorgheggia e ondeggia nelle orecchie, e di pesci rossi, appunto, che nuotano intorno alle mie pupille. In fondo sono... Continua a leggere →
Vellutata di zucca, carote e castagne… una squisitezza da centellinare!
Con questa pioggia, questo freddo e questa stanchezza cosa c’è di meglio di una vellutata ricca di energia?

Il vento preannunciato arriva, soffia foglie colorate, smuove le cime degli imperituri pini, si dimena tra le case, sottile e morbido, si infila, penetra nelle fessure e corre lontano. Nel chiarore della mattina, intravvedo il cielo scuro squarciato da un bagliore, il sole tenta di farsi strada tra le nubi che, spazzate via finalmente, lascian il passo al ceruleo colore. Tutto pare tagliato in un morbido velluto, ora dorato, ora arancione, ora marrone e rossastro. Il fumo si arricciola fuori dai camini e le stufe, ormai accese, spezzan l’aria gelida che sta per arrivare. Dalla cucina, esala il profumo della zucca, le carote a tocchetti e le castagne cotte, morbide e profumate. Che emozione mi corre per la schiena, sto preparando una squisita vellutata, un cibo confortante, caldo e delizioso. Piace solo a me è pur vero, ma oggi ho deciso di coccolarmi: maglioncione di lana quattro taglie di più…
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Zuppa di cicoria che medica giù!
Senza preavviso alcuno, e solo con un lieve sentore che qualcosa stia per cambiare, ecco improvviso alzarsi un vento forte, veemente, disordinato. Lo sento sopraggiungere che incalza veloce, con anima innervosita e il volto corrucciato e risentito. Proprio non ci riesco, è più forte di me, è come se lui, il vento, cancellasse istantaneamente la... Continua a leggere →
Minestra d’orzo e carciofi e immancabilmente che zuppa!
Sono di corsa, salgo in macchina stile "Hazzard", saltando dentro dal finestrino aperto che, immancabilmente, dimentico giù. Accendo e parto, metto la cintura, mi sistemo la gonna, appoggio la borsa, metto il bluetooth al cellulare, il tutto controllando perfettamente con una mano la macchina. Fatti 2 metri, dietro la curva mi imbatto immancabilmente nella pattuglia... Continua a leggere →
Pasta e fagioli e la vita croccante!
Da una parte c'è la zuppa, come la nostra casa, calda, invitante e affettuosa, la nostra alcova rigenerante. Dall'altra ci sono i fagioli, non tutti uguali però, sono simili, ma non uguali. Sono le nostre giornate dove più o meno facciamo le stesse cose, scandite dagli stessi impegni ma non sono sempre identiche, ci sono... Continua a leggere →











