Orata o branzino… questo è il dilemma!

orata

Adoro il pesce cucinato in tutti i modi, e oggi ho proprio voglia di accendere il forno e usare anche frutta di stagione… Forno, pesce e frutta? Ma cosa sto dicendo! Niente paura ora vi racconto: di fronte al banco della pescheria (lascio ad altre pagine web il trattato su come scegliere pesce fresco: l’odore, gli occhi, le squame ecc ecc) sto per chiedere al commesso una bella e grande orata, ma un attimo prima di parlare, il mio sguardo cade su un elegante branzino. L’orata mi ispira di più, ma anche il branzino mi guarda implorante. L’orata agita la pinna dicendomi: “Io! Io!”, e il branzino l’ammonisce: “Scegli me, sono più buono!”. Dopo credo un paio d’ore, mi accorgo che il commesso, con in mano il pacchetto vuoto, si è addormentato aspettando che io decida cosa ordinare, e la fila dietro di me ha smesso di brontolare, perché si è mummificata. Infine con sorriso disarmante, prendo la mia decisione: l’orata. La voglio cucinare al forno con gli agrumi: arance e limoni, tipici di questa stagione invernale.

Suggerimento: il branzino è ottimo cucinato allo stesso modo. Se il dilemma assale anche voi, vi consiglio di provarlo con la stessa ricetta la prossima volta!

DIFFERENZE FRA ORATA E BRANZINO
Per quanto riguarda il sapore, le carni del branzino sono così saporite da non richiedere molto condimento. L’orata, invece, è un pescato dal gusto preciso, pulito, senza retrogusti. Il branzino è apprezzato e ricercato per le sue carni bianche e morbide, l’orata ha carni pregiate, bianche e compatte ed è di facile preparazione.
Entrambi una volta cotti possono essere puliti facilmente dalle spine. Insomma, seppur differenti parliamo di due tipi di pesci tipici delle nostre coste e per questo gustosi e delicati.

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Ingredienti per 2 persone

1 orata di circa 450/500 gr
2 arance
2 limoni
2 rametti di timo
prezzemolo
qualche ciuffo di finocchietto
4 carote viola
sale e pepe

Tempo di preparazione: 10 min
Tempo di cottura: 40 min
Lavate bene l’orata sviscerata e squamatala, poi asciugatela con carta da cucina e appoggiatala su carta da forno, in una teglia.
Tagliate a fette l’arancia e il limone e dividete alcune fette a metà. All’interno dell’orata inserite le fettine a metà dell’arancia e del limone, sale, prezzemolo e timo. Fate lo stesso con l’esterno dell’orata; tagliate la carota viola a croce per il lungo, poi ogni pezzo tagliatelo a metà, aggiungeteli nella teglia intorno all’orata, irrorate con un filo di olio d’oliva. Mettete la teglia in forno preriscaldato a 200° per 40 minuti. Servitela in tavola su di un tagliere di legno cospargendola di prezzemolo e finocchietto.

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