Non volere grandi cose dalla vita, ma piccole cose che facciano grande la tua vita. QUESTO L' AUGURIO DI PIATTORANOCCHIO A TUTTI VOI
Gamberi in salsa rosa, ma lasciate stare gli ….”etti”!!
Sono in ritardo mostruoso, quel tipo di ritardo che non si calcola con l'orologio, ma con le sensazioni. Sto sempre indietro un passo, arranco a fatica e non avanzo, mi sento costantemente lenta e inconcludente. Guardo perplessa tutte le cose che avrei voluto fare, tutte le mie idee scivolare via e i miei pensieri incastrarsi... Continua a leggere →
Brodo e frittata risolvono la serata…e medicano giù!
Oggi proprio non ci riesco, tutte le mie energie, tutte insieme, hanno deciso di disobbedirmi: mi hanno guardata, si sono prese per mano e ridacchiando se ne sono andate! Belle amiche, mi dico, lasciarmi qui da sola a pensare a cosa preparare stasera per cena! Non ho idee, non ho le forze e sinceramente nemmeno... Continua a leggere →
Croccante fatto in casa, il topolino lesto e la fatina felice
Diversi giorni fa, ad ogni mio risveglio, le orecchie erano piene zeppe di acqua, quella stessa che da giorni, cadeva incessantemente e che da settimane non la smetteva di tormentarmi. L'umidità mi era salita fin all'orlo della gola, la muffa pitturava i muri creando ombre e dissolvenze, come giganteschi affreschi, in fondo delle vere opere... Continua a leggere →
Cavolfiori colorati in agrodolce e la vita in tecnicolor
La seconda conserva che volevo assolutamente regalare erano questi bellissimi e fantastici cavolfiori colorati! Non ho resistito affatto al loro fascino, eppure non li sopporto, non amo il loro odore, ne la loro consistenza, tanto meno il sapore ma ho pensato: "e mica li devo mangiare io... ! Ma vuoi mettere che figurone ci faccio... Continua a leggere →
Carote sottaceto, pinoli e menta… e per favore, non menta!
La terza conserva è davvero molto particolare. Non ho idea di come mi sia venuto in mente l'abbinamento, a dir poco scoppiettante, dell'aceto con la menta. Forse perché digitando nel web, carote sottaceto, le ricerche mi indirizzavano sempre verso la giardiniera. Ma non volevo fare una giardiniera! Io volevo regalare solo le carote! Ho provato... Continua a leggere →
Zucchine grigliate e robiola sottolio, che bocca grande che hai!
Altra conserva da sbrodolarsi il vestito della festa. Quando ho iniziato a preparare questi rotolini, ho sterilizzato un vasetto che pareva troppo piccino e difatti, con due rotoli, neanche il tappo riuscivo più a chiudere. Sterilizzo un vasetto più grande, ma ahimè, anche in questo, quattro rotolini già colmavano gli spazi. Preparo disperata un vaso... Continua a leggere →
Caprini sottolio ai tre pepi e olive taggiasche, oh ma come hai fatto?
Questa è la prima delle mie conserve che vado a raccontarvi perchè ho avuto la piacevole sensazione di sentirmi dire: "sai, non ho resistito, non ho aspettato e l'ho aperta, oh ma come hai fatto?? Sono meravigliosamente buoni! ". Caspita, ma io che ne so, ho preso dei caprini, gli ho seviziati e tagliati a... Continua a leggere →
Conserve da regalare per un Natale con i baffi, ma da leccare!
Non so voi, ma io faccio sempre più fatica a trovare qualcosa da regalare alle persone. La verità è che oramai tutti hanno tutto, non è più come una volta che si aspettava a comperare le cose dopo Natale, o nemmeno si aveva la possibilità di farlo. Un regalo quindi, era atteso con bramosia e... Continua a leggere →
Trofie al pesto, il buio pesto e quando cado… pesto
Ieri, tra superstizioni, miti e leggende ha avuto il suo inizio il solstizio d'inverno. Il giorno più corto dell'anno o la notte più lunga, insomma come quelli che vedono il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto... Forse sarò un pò strana, ma non ho mai capito questi detti: se il bicchiere è riempito per metà,... Continua a leggere →
Mini cornetti al pistacchio e l’infinita dolcezza della Nigella
Una sensazione di leggero scoramento mi attanaglia ormai da qualche settimana. Guardo sconsolata la mia casa che giace solitaria, in uno stato di pietoso abbandono. Appena il tempo di svegliarci e già tutti ci precipitiamo fuori, richiudendoci alle spalle, letti disfatti e vestiti dismessi, lasciati stancamente sulle sedie. Settimane trascorse uscendo con il buio pesto... Continua a leggere →
Pollo al curry e basta con la solita solfa!
Sono riluttante e spesso restia, ad accettare un cibo che non si presta bene alla vista. Foss'anche una squisitezza, anche l'occhio vuole la sua parte e pare che questa, in ogni qual modo, sia anche la "prima" cosa che si guarda in ogni piatto. La vista, l'occhio, l'intuito che inizia sbirciando, striscia verso il cervello... Continua a leggere →
Cosce d’anatra, un sonno tremendo e la polenta in bocca
Ho un sonno tremendo. Il mio orologio biologico, che determina l'alternanza dei periodi di sopore e di veglia con un intervallo piuttosto regolare, ha le pile scariche. Purtroppo non trovo il modo di sostituirle e perciò, ho sonno. La tragicità della cosa ha il suo apice quando mi rendo conto che, l'unico enorme desiderio che ho, è... Continua a leggere →
L’attesa, la magia, la vera sostanza…
Lentamente o velocemente, due facce dello stesso momento. Le ore, i minuti, i secondi hanno per tutti quanti lo stesso peso, passano continuamente, senza sosta, incessantemente ed esattamente identici ogni giorno eppure, nelle nostre vite, nelle nostre giornate, paiono vertiginosamente pochi o irrimediabilmente troppi. La nostra esistenza è disseminata di attimi di attesa, che anteponiamo... Continua a leggere →











