Ricordi.......
Pollo e mela, sole e natura
L'armonia dei colori in natura è in assoluto e perfetto equilibrio, ricreato e rigenerato nel suo continuo divenire. Mirando con occhi sereni, riusciamo a percepire come lo spirito di adattamento, la tenacia coriacea di rimanere attaccati alla vita e l'evoluzione, siano parte integrante di noi, siano la nostra essenza, il nostro destino. Il colore naturale... Continua a leggere →
Ramolaccio ma… adesso si dice daikon 大根!
Quando vado a fare la spesa, amo osservare, con particolare interesse, il reparto della frutta e della verdura. I colori magnetici mi attraggono, la disposizione sempre perfetta, la cromaticità con dovizia di particolari. Poi inevitabilmente compero sempre e solo le stesse verdure, le classiche, le abituali. Oggi il mio sguardo, come attirato da misteriosa curiosità,... Continua a leggere →
Pane…profumo di buono.
Nell'aria si sente, si riconosce, si inspira. Il suo aroma è inconfondibile, evoca bontà, dolcezza, tranquillità. Nulla è paragonabile al senso di benessere che ci circonda appena ne carpiamo il profumo, subito si accende un sorriso, il respiro si fa calmo e leggero, le tensioni si alleviano, i pensieri fuggono. Si crea dentro di noi... Continua a leggere →
Zuppa giapponese by アレ
Per i nuovi amici accorsi numerosi ecco il mio PRIMO post datato 10 febbraio 2018 !
Eccomi al primo post emozionata e felice. Inizio con una composizione che mi sta molto a cuore, perchè richiama la passione di mio figlio per tutto ciò che riguarda il Giappone. La sfida è stata riuscire a preparare una succulenta e speciale zuppa giapponese. Una sorta di Ramen con miso gamberi e molto ancora. Cercando qua e là nel web mi imbatto in nomi esotici e orientaleggianti, prendo nota di tutto e parto per il mio viaggio al supermercato con carrello che regolarmente trovo sgangherato e durissimo da guidare (ma perchè sempre a me?) perdendomi negli scaffali dell’etnico e finalmente dopo aver sudato sette kimoni e aver scalato (sempre col carrello sgangherato al seguito) tutto il monte Fuji fino alla vetta mi metto ai fornelli. L’uovo, le alghe e i funghi e intanto sul tavolo su una bellissima e candida tovaglia bianca butto a caso gli ingredienti. Ecco che la…
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Minestra d’orzo e carciofi e immancabilmente che zuppa!
Sono di corsa, salgo in macchina stile "Hazzard", saltando dentro dal finestrino aperto che, immancabilmente, dimentico giù. Accendo e parto, metto la cintura, mi sistemo la gonna, appoggio la borsa, metto il bluetooth al cellulare, il tutto controllando perfettamente con una mano la macchina. Fatti 2 metri, dietro la curva mi imbatto immancabilmente nella pattuglia... Continua a leggere →
BUON COMPLEANNO PIATTORANOCCHIO!
10 FEBBRAIO 2018 E’ nuovamente sabato, mi sveglio dal tepore, il mio pigiama è un ammasso pregno di pieghe stropicciate a testimoniare la notte agitata, i pensieri già limpidi e troppo svegli per essere mattina presto e il cuore impazza, lo sento rimbalzare nel petto. Sono quasi pronta, o forse no, sono impaziente ma la... Continua a leggere →
Il non-caffè dei golosi con le tre C
Una tazzina di caffè fumante dopo i pasti non si rifiuta quasi mai, deve proprio essere che non siamo caffeina dipendenti per declinare l'invito. L'aroma del caffè lo si sente nell'aria, quando si passa davanti ad un bar, quando la torrefazione vicino a casa sta tostando i chicchi. Un profumo, per me, legato indissolubilmente all'infanzia,... Continua a leggere →
Torta della nonna e l’abito fa il monaco!
Candidi capelli bianchi, come la neve che cade oggi copiosa, celati da una delicata ombra ramata, ordinati ed elegantemente corti, per assecondare lievi, le ore di frenetica quotidianità. Un sorriso sincero e fiero, un viso segnato dagli anni e gli occhi schietti e orgogliosi di chi ha affrontato nella vita, a testa alta, l'inesorabile trascorrere... Continua a leggere →
Strudel di mele e la pioggerellina stufosa
Questa mattina, mi ha accolta, silenziosamente la prima vera giornata invernale; da mesi oramai, nonostante gennaio inoltrato, non ne sentivamo l’odore, il sole brillava costantemente nel cielo regalando lunghi raggi fino a spegnersi, la sera, sotto l’orizzonte. E’ comparsa la minuscola brina che avvolge i prati e le deboli tenere foglie del lauro infreddolito, e... Continua a leggere →
La mia ApfelSilvì e il flan dell’amicizia!
La penna corre su di un foglio di carta bianco, prima il vuoto di idee e di parole, poi pian piano i pensieri si trasformano in sottili righe, forme e caratteri, che prendono vita, snocciolando sensazioni e imprimendo ricordi. La continua, spasmodica ricerca di aggettivi, nomi, momenti che possano carpire i sentimenti volutamente espressi, il... Continua a leggere →
PancAle e il regalo di Madre Natura
Apro l'armadio dei miei vestiti per riporre, con amorevole cura, tutti gli indumenti lavati, profumati e ben piegati che però, inspiegabilmente, saranno gli stessi che fra due giorni avrò indosso, e che fra tre, rimetterò nella cesta della biancheria sporca. Tanto vale, a questo punto, lasciarli direttamente nella stanzetta della lavanderia (o anche detta zona... Continua a leggere →
Amorpolenta e l’eleganza dell’essere anormale.
Amo l’eleganza, nelle sue più semplici sfaccettature, amo l’arte di vivere e pensare in modo unico e personale; amo l’educazione, il gusto, la curiosità, le pagine bianche da scrivere e le piccole imperfezioni. L’eleganza è qualcosa di assolutamente misterioso nella sua composizione finale, nei gesti, negli atteggiamenti, nelle parole, nei sorrisi. La raffinatezza espressa attraverso... Continua a leggere →
Treccine alle noci pecan, la colazione col pigiamone al bar della cucina!
Accoccolata sotto il caldissimo piumino, mi sto risvegliando piano piano, conscia della giornata rilassante e calma che mi attende al di là della stanza. Appisolata nel dormiveglia, cerco di mettere a fuoco la linea sottile di luce che penetra dalla persiana, ma i miei occhi, ancora pesantemente assonnati, non mi vogliono aiutare. Mi sovviene che... Continua a leggere →
Frittata dolce … una sciocchezza, mio Imperatore! Kaiserschmarrn!
La grande credenza della cucina, ove sono rinchiusi dorati servizi, d’un tratto trema pesantemente e scricchiola, sotto i passi del grosso maggiordomo, che con voce tuonante ma spezzata dall'affannosa corsa, echeggia imperante: è iniziato il banchetto! Presto! Nell'enorme cucina, buia e fumosa, l’aria inizia a farsi agitata, una confusione di chiacchiericci nervosi, picchiettii di stoviglie... Continua a leggere →











