Quando arrivo a casa e credo di avere tempo per pensare con tutta calma e relax alla cena e invece…. Questa sera, esco dall'ufficio appena si conclude la giornata e faccio un salto al negozio sotto casa, giusto mi servono due cosine. A casa stendo la macchinata terminata e riassetto la sala conscia del relax... Continua a leggere →
Lo scandire lento del tempo, la pace e la tranquillità che regna nella mia cucina, le mani sporche di farina e bagnate dolcemente dall'acqua, tutte sensazioni queste che instillano felicità e proteggono da stanchezza e inquietudine. Dentro di me, sgorga una sorta di positività mentre cucino, mi riempio di gioia e sento che qualsiasi cosa... Continua a leggere →
La mia fantasia, corre lungo un filo invisibile, scivola veloce dalla mente al cuore, spazia dal cielo alla terra. In un equilibrio esemplare, ogni cosa funziona ed esiste in armoniosa compiutezza, nulla sarebbe vivo, se non in simbiosi con il suo perfetto contrario. Incredibilmente, non ci sarebbe il giorno se non a conseguenza della notte,... Continua a leggere →
Il caldo profumo del ragù, che borbotta da ore, e la delicata voglia di corroborante brodo... Non trovo un nesso tra loro, eppure vorrei unirli, entrambi sono nei miei pensieri, ed entrambi mi fanno sentire bene, a casa, in famiglia. Mi accovaccio, sconsolata, sulla sedia, guardando il cielo grigio dalla finestra; la pioggia scende copiosa,... Continua a leggere →
Tempo fa avevo pubblicato questa meravigliosa ricetta con le ortiche. Anzi erano due, le lasagne e la frittata! In questa giornata uggiosa ho deciso di prepararle nuovamente e gustarmele guardando dalla finestra il correre veloce delle nuvole e sperando di rivedere presto qualche raggio di caldo sole!
Il risveglio della natura, in primavera, accende in tutti noi un certo fervore, un’inconscia voglia di evadere dalla quotidianità. La piacevole sensazione di sole caldo sulla pelle e di aria fresca sul viso, invita a fare le scampagnate nei prati, come quando si era bambini. La campagna diventa così la meta che rende entusiasmanti i piccoli gesti: passeggiare tra i fiori colorati, annusare l’erba e “volare” leggera col cane che allegramente ti trascina. Eccomi che spinta da irrefrenabile contentezza, io, come Heidi, a piedi nudi, cantando, saltello serena nel prato finchè non finisco nello sprofondare improvvisamente in un cespo di ortiche fresche! Inizio a gridare impazzita e faccio piroette e ruote acrobatiche che neanche a dieci anni sarei riuscita a fare, e chi mi vede, da lontano, dal bordo del prato, pensa felice alla mia ritrovata spensieratezza giovanile! Pizzicata nel mio profondo io, ragionando con la mentalità schietta del labrador…
Italia, terra dalle mille sfaccettature, da nord a sud, da est a ovest. Terra lunga, bislunga e frastagliata, tra amore e odio, tra montagne e mare. Brividi corrono lungo tutta la dorsale, partono dalle alpi ad est fino le grandi vette a ovest e poi tornano indietro, si susseguono ricette di tradizione montanara, come se... Continua a leggere →
Quando si dice che un piatto fa subito famiglia. La gioia che si prova nel cucinare una ricetta che trasuda storia e tradizione è indescrivibile. Ne avverto la profondità, scorgo l'importanza, sento la felicità e mi ammanto di tenerezza. Corro, idealmente, lungo le radici ben piantate a terra, le sento aggrovigliarsi e tenersi salde tra... Continua a leggere →
Oggi sono parecchio confusa. Un fortissimo vento, mai come in questi ultimi giorni, che la mia memoria ricordi, soffia cosi violentemente e insistentemente. Al mio risveglio, questa mattina, avevo tutto talmente confuso che l’unica mia certezza è aver pensato: respiro? Si! Per fortuna sono viva…. Le mie sensazioni sono tutte mischiate assieme ai miei pensieri,... Continua a leggere →
La porta cigola rompendo l'impenetrabile silenzio e una nuvola di polvere si alza impedendomi di vedere. Un leggero raggio di sole, si fa strada dall'unico piccolo buco, nel pesante vetro della finestrella, nera di fuliggine e di aria vecchia. Stropiccio gli occhi, in attesa che si abituino alla poca luce ed entro piano, con passo... Continua a leggere →
Senza preavviso alcuno, e solo con un lieve sentore che qualcosa stia per cambiare, ecco improvviso alzarsi un vento forte, veemente, disordinato. Lo sento sopraggiungere che incalza veloce, con anima innervosita e il volto corrucciato e risentito. Proprio non ci riesco, è più forte di me, è come se lui, il vento, cancellasse istantaneamente la... Continua a leggere →
Apro il frigo e mi ritrovo davanti il deserto dei tartari: in alto, dal sacchetto della mozzarella, una sirena parte intermittente e una scritta lampeggia insistente: “data di scadenza prossimi giorni!!”; più in basso quattro pomodorini solitari stanno soffrendo in silenzio; sul lato, un barattolo di olive taggiasche piange lacrime salate e mi osserva con sguardo spaventato! Richiudo, tentando di metabolizzare questa triste esperienza e penso, disperata, che forse stasera è meglio ordinare una pizza. Poi rifletto un attimo e con calma inizio ad ascoltare il mio stomaco brontolone. Mi sovviene che noi italiani siamo davvero fenomenali ad inventarci una pasta speciale con pochissimi ingredienti! Così accendo il forno e metto una pentola d’acqua sui fornelli. Taglio i pomodori e sgocciolo le olive. Taglio e preparo anche le mozzarelle. Ne esce una pasta semplice, stuzzicante e versatile, velocissima da fare che piacerà di sicuro!
Il vento impetuoso e tumultuoso, che ieri si aggrappava con potenza a tutti i muri, strappando i sentimenti ad ogni creatura, oggi, sembra averci regalato un attimo di tregua. Da due giorni, insonnia e fastidio mi tormentano, le mie forze benché sostenute da potenti integratori, mi hanno lasciato strascichi di pelle appesi alle ore del... Continua a leggere →
Abbacinata e accecata come se avessi incrociato un raggio di sole riflesso in uno specchio, apro il pacco e rimango senza parola alcuna di fronte alla novità tanto attesa che sognavo da tempo. La mia gioia è incontenibile, le mie dita tremano sotto l'involucro ben stretto e faccio fatica a disimballare il mio dono. Inizio... Continua a leggere →
Eccomi al primo post emozionata e felice. Inizio con una composizione che mi sta molto a cuore, perchè richiama la passione di mio figlio per tutto ciò che riguarda il Giappone. La sfida è stata riuscire a preparare una succulenta e speciale zuppa giapponese. Una sorta di Ramen con miso gamberi e molto ancora. Cercando qua e là nel web mi imbatto in nomi esotici e orientaleggianti, prendo nota di tutto e parto per il mio viaggio al supermercato con carrello che regolarmente trovo sgangherato e durissimo da guidare (ma perchè sempre a me?) perdendomi negli scaffali dell’etnico e finalmente dopo aver sudato sette kimoni e aver scalato (sempre col carrello sgangherato al seguito) tutto il monte Fuji fino alla vetta mi metto ai fornelli. L’uovo, le alghe e i funghi e intanto sul tavolo su una bellissima e candida tovaglia bianca butto a caso gli ingredienti. Ecco che la…