Anelli di pasta, mille e ancor più mille!

Ed eccomi qui, stasera senza idee che accendo il pc e inserisco le parole chiave... "pasta" ... "tradizione"... "melanzane"... giusto per finire quelle che ho comperato per fare la parmigiana. Nella ricerca salta fuori una foto che mi piace e un sito interessante con una ricetta che mi stuzzica proprio. "O caspita, aspetta un attimo,... Continua a leggere →

Gnocchi di semolino e gamberi, e la mia creatività “avanti”!

Una ricetta di qualche tempo fa ma così sfiziosa e veloce che vorrei riproporvela in questo venerdì d’agosto! Buona giornata amici di Piattoranocchio!

Avatar di Alessia di PiattoranocchioPIATTORANOCCHIO

gamberignocchi7.jpg

Quando sento parlare di cucina creativa, penso sempre alle mie insite capacità creative che fin da fanciulla mi permettevano di superare brillantemente ogni qualsivoglia ostacolo. Ero creativa a scuola quando, alla professoressa di ginnastica, mandavo baci schioccanti, avendoci lei chiesto di “camminare col bacino”… Ero creativa quando, al vigile ignaro di aver fermato una squilibrata, avevo dato la carta d’identità e il libretto di istruzioni dell’auto, alla sua richiesta di documento e libretto, e creativa quando l’avevo ammonito di avermi fermato in un posto non consono alla sosta, imperandogli di fermare il traffico della tangenziale per farmi far manovra. Ero creativa quando inventavo percorsi pericolosissimi su tavoli, sedie e armadi, per racimolare qualche spicciolo da mamma, papà e sorella maggiore, chiamati a pagare “il biglietto” per assistere alla scenografia di “Conan il barbaro” interamente interpretata dalla sorella minore costretta, sua malgrado, a scapicollarsi per me. E sono creativa

View original post 458 altre parole

Spaghetti alle vongole… o sole mio!

Buon venerdì e buon sole a tutti gli amici di Piattoranocchio

Avatar di Alessia di PiattoranocchioPIATTORANOCCHIO

vongole

Il sole, dicono tutti, è un potente antistress e io ne sono assolutamente sicura! Soprattutto mette in evidenza quei momenti elettrizzanti della vita casalinga quando la casa è inondata di luce… Apro le persiane e il sole mi acceca simpaticamente, per un quarto d’ora vedo solo pallini luccicanti negli occhi, sbattendo la testa nelle ante aperte delle cucina, cosi mi ricordo di chiuderle. Mi riprendo e noto che, con quel meraviglioso fascio di luce che entra, si vedono tutte le ditate e musate sui vetri e mi ritorna in mente serenamente, di averli appena puliti il giorno prima. Intravvedo anche quel delicato velo di polvere sui mobili che non mi abbandona mai, nemmeno nei momenti difficili, ricordandomi di non essere mai sola. Preparo la tavola e ancora una volta il sole mi rammenta dolcemente di mettere il brillantante nella lavastoviglie perché i bicchieri sembrano leopardati. In cucina le vongole…

View original post 212 altre parole

Vi presento il signor Persico del mio lago (Como)

Il mio lago, il nostro lago. Prezioso come una gemma dal valore inestimabile, incastonato tra il verde dirompente che si getta nelle sue acque, annoverato e decantato per la sua magnificenza ma sottovalutato spesso da noi che calpestiamo le sue vie, che abitiamo la sua aria, incuranti delle sue bellezze, bistrattate e scontate solo perchè costantemente sotto i nostri occhi. Il mio lago adorato, voglio riprendere e con una ricetta dagli ingredienti autoctoni, vi presento nuovamente il mio mondo, la mia vita.

Il Lago di Como.

Foto della mia cara amica Patrizia Taroni

Avatar di Alessia di PiattoranocchioPIATTORANOCCHIO

persico

Il mio lago, elegante, generoso, brioso, giacché torbido, avaro e solitario. Ridondante bellezza si affaccia sulle sue sponde, ammalianti antiche ville, signorili case incastonate inanellano le rive che cadono dritte tra linfa e terra. Quelle acque tranquille, sfiorate nelle ore mattutine dal Tivano che scende dalla valle e al suo calar lascia il passo alla Breva, che spira con forza costante, a volte turbolenta a volte lieve, asciutta per lo più o umida se capita. La Breva lenta da sud arriva, e sale a nord portando il bello e accompagnando i battelli che sfiorano velati e leggeri la superficie, lasciando impressa la scia spumeggiate e i sorrisi attoniti dei turisti incantati. Gli odori esplodono morbidamente sul lago furbo e imprevedibile, e se il Tivano oggi non si presenta, il cielo inizia a brontolare, il lago a diventar neralbo, e uscir con la barca pare un’errore esiziale, lo sanno bene i…

View original post 335 altre parole

Spätzle, un classico, una certezza, ecco, che fame

Oggi proprio non posso farcela, nel dormiveglia della mattina una copiosa pioggia picchietta insistentemente sulla tapparella. Fastidioso rumore di umidità e noioso sentore di freddo mi squilibrano, mi rendono difficile anche il risveglio. Tutti i giorni sono oramai costantemente simili, si susseguono incessantemente fradici e le ore, umettate, si arrugginiscono ad ogni giro di lancetta.... Continua a leggere →

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑