Yogurt-cake e la dipartita ingloriosa delle pesche!

In questa domenica di maggio, che pare autunno, con la pioggia che scende copiosa e il camino ancora acceso, perchè in casa i muri sono fradici e umidi, rivedo questa deliziosa yogurtcake preparata esattamente un anno fa, al caldo sole di maggio. Oggi, nemmeno le pesche riescono ad essere così belle, e si nascondono raggelate in attesa di tempi migliori!

PIATTORANOCCHIO

yogurtcake3

Come ogni mattina, nella semi oscurità della camera, inizio a stropicciare gli occhi controllando ossessivamente l’orologio proiettato sul soffitto, per essere certa che la sveglia non si sia addormentata e suoni precisa all’ora stabilita. Quando puntualmente questo accade, mi trascino impigiamata a lavarmi la faccia e mi dirigo verso la cucina, apro con gesto ripetitivo e sistematico la porta e subito un odore acre mi si pesta nel naso e, in quel preciso istante, una pesca ammuffita ruzzola giù dal tavolo e si spiaccica ineluttabilmente sul pavimento, producendo un suono appiccicoso e disgustoso. Non capisco come a volte, mi ritrovo con della frutta comprata qualche ora prima, già ammuffita nel breve trascorrere della notte e a volte invece, accasata nel frigo, con regolare contratto di affitto quadrimestrale, una bellissima mela di Biancaneve che sembra di plastica rimasta tale e quale a quando l’ho comprata! Incombe, per dato di fatto, un’immediata…

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Pollo… mi t’adooori !

Pollo, sempre pollo, ancora pollo. Pollo da neonati perché la carne bianca è tenera, ricca di proteine nobili che ci fanno sentire tanto importanti e, frullato e omogeneizzato, sembra malta nei piatti e dipinge simpatici murales sulle pareti di casa; pollo da ragazzi, perché la cotoletta nel panino è un pranzo sopraffino, condita con tutto... Continue Reading →

Yogurt-cake e la dipartita ingloriosa delle pesche!

Come ogni mattina, nella semi oscurità della camera, inizio a stropicciare gli occhi controllando ossessivamente l’orologio proiettato sul soffitto, per essere certa che la sveglia non si sia addormentata e suoni precisa all’ora stabilita. Quando puntualmente questo accade, mi trascino impigiamata a lavarmi la faccia e mi dirigo verso la cucina, apro con gesto ripetitivo... Continue Reading →

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