Supplì e mi si son rotte le ciabatte! Evviva!

Ci sono alcuni oggetti del desiderio che si sognano cosi tanto, da idealizzarli come fossero indispensabili e insostituibili. Anni fa, ho comperato un paio di ciabatte per far riposare questi miei poveri piedi stanchi, stretti e soffocati nelle scarpe tutto il giorno, per cinque giorni alla settimana. Dovevano essere perfette e svolgere l'importantissimo compito del... Continua a leggere →

Amici, vicini vicini, lontani lontani…

Buongiorno amici e followers di PIATTORANOCCHIO! Così per curiosità, e fare una cosa diversa, sono risalita ai miei primissimi FOLLOWERS... quelli che hanno seguito Piattoranocchio quando ancora non sapeva camminare. Ho deciso di scrivere un elenco con i primi 100 miei seguaci, aspettandomi, a questo punto, ben 100 MI PIACE, ossia tutti quelli che sono... Continua a leggere →

Buona Pasqua di Luce da Piattoranocchio

Chi più di madre Natura, a primavera, dà un messaggio di rinascita, un annuncio di vita nuova, una profusione di luce? Il contrasto tra il sonno invernale e la prorompente vitalità della primavera è evidente. Pasqua, nel suo vero significato di luce che sconfigge la tenebra, attingendo dalla tradizione pasquale ebraica, celebra il ritorno alla... Continua a leggere →

Ragù vegetale, sembra estate davanti al camino.

Un ragù vegetale, leggero, saporito e coloratissimo! Buona ri-visione amici miei!

Avatar di Alessia di PiattoranocchioPIATTORANOCCHIO

raguvegetale1.jpg

Un fresco brivido corre lungo la schiena, una delicata bruma mattutina avvolge i prati, è  mattina, molto presto, cammino a passo spedito più per la fretta che per la mera convinzione che faccia bene alla salute, i sacchetti nella mano stringono la pelle segnandola e rendono difficoltoso il mio passo. A volte penso di non essere del tutto normale, anche se spesso e volentieri i miei cari me lo ricordano con ironia: sono uscita di casa con i sandali e la canottiera perché, in cuor mio, scevra da ogni condizionamento meteorologico, sono ancora mentalmente in estate e non accetto, anzi rigetto, l’idea di stivali e calzettoni! La notte i piedini scivolano fuori dal piumone per cercare refrigerio incuranti dei mostri che si celano nella stanza e che potrebbero mangiarli in un sol boccone, e la mia mente spazia tra, castagne e fragole, zucche e meloni e polenta e riso freddo…

View original post 311 altre parole

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑