Ci sono alcuni oggetti del desiderio che si sognano cosi tanto, da idealizzarli come fossero indispensabili e insostituibili. Anni fa, ho comperato un paio di ciabatte per far riposare questi miei poveri piedi stanchi, stretti e soffocati nelle scarpe tutto il giorno, per cinque giorni alla settimana. Dovevano essere perfette e svolgere l'importantissimo compito del... Continua a leggere →
Crostatine alle mele, facili, buone, normali no?
(continua....)Sono così presa da tutta questa frenesia dell'impastare, farina, uova, pasta, gnocchi, torte, che perdo perfino il filo di ciò che sto producendo. Soprattutto mi devo inventare, su due piedi, ingredienti alternativi perché non ho tutta questa lista infinita di cose a casa. Certo, la mia è una dispensa di tutto rispetto, ma non è... Continua a leggere →
Crostata di marmellata di pesche, non c’è la marmellata, ma le pesche si!
Non sono normale, questo lo so, ma sto imparando a convivere con questa stranezza da anni ormai, direi più o meno da quando sono nata. Infilo il costume intero, in fondo un po di pudore mi è rimasto, anche se nel mio giardino segreto non mi vede nessuno, sono io che noto rotolini sparsi, agitarsi... Continua a leggere →
Amici, vicini vicini, lontani lontani…
Buongiorno amici e followers di PIATTORANOCCHIO! Così per curiosità, e fare una cosa diversa, sono risalita ai miei primissimi FOLLOWERS... quelli che hanno seguito Piattoranocchio quando ancora non sapeva camminare. Ho deciso di scrivere un elenco con i primi 100 miei seguaci, aspettandomi, a questo punto, ben 100 MI PIACE, ossia tutti quelli che sono... Continua a leggere →
Chicche fritte? Ma è una chicca, anzi tante…
Lasciamo perdere i giochi di parole, lasciamo perdere che oggi, mentre oziavo sulla sdraio in giardino, quasi cado da sdraiata appena mi imbatto in un sito, per poi scoprirne un altro, per poi ritrovarmi invischiata in diversi blog, attorcigliata in mille parole, impiastricciata di idee. Cercavo una cosa, ne ho trovata un altra. E quando... Continua a leggere →
Rombo al forno, quadrato alla griglia, cerchio in padella, la geometria…
La geometria non è mai stata il mio forte, anzi no. A dire il vero alle medie ero un vero califfo, risolvevo tutti i problemi senza neanche ragionarci più di quel tanto, avevo una media spaventosa sia in matematica che in geometria e poi, però, la magia è finita. E' una calda giornata di primavera... Continua a leggere →
Ravioli del Plin, l’anatra, l’alba e lo so!
Lo so che ci vuole tantissimo tempo e pazienza. Lo so che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, forse anche l’oceano. So anche che è più la spesa che l’impresa. Apro gli occhi di scatto, trattengo il respiro quasi a rimproverarmi di essere già in ritardo, e scruto nella penombra... Continua a leggere →
Buona Pasqua di Luce da Piattoranocchio
Chi più di madre Natura, a primavera, dà un messaggio di rinascita, un annuncio di vita nuova, una profusione di luce? Il contrasto tra il sonno invernale e la prorompente vitalità della primavera è evidente. Pasqua, nel suo vero significato di luce che sconfigge la tenebra, attingendo dalla tradizione pasquale ebraica, celebra il ritorno alla... Continua a leggere →
Biscotti, panna e fragole facciamole credere di essere una crostata!
A tutti è capitato di ingolosirsi di qualcosa, di avere una “fame” indecente proprio solo e soltanto di quel prodotto. A me è successo e ciecamente impossessata da quel selvaggio istinto di sopravvivenza, ne ho comperate scorte inimmaginabili da riempirne due silos in giardino. Se non che, di li a poco, rendermi conto che era... Continua a leggere →
Ragù vegetale, sembra estate davanti al camino.
Un ragù vegetale, leggero, saporito e coloratissimo! Buona ri-visione amici miei!

Un fresco brivido corre lungo la schiena, una delicata bruma mattutina avvolge i prati, è mattina, molto presto, cammino a passo spedito più per la fretta che per la mera convinzione che faccia bene alla salute, i sacchetti nella mano stringono la pelle segnandola e rendono difficoltoso il mio passo. A volte penso di non essere del tutto normale, anche se spesso e volentieri i miei cari me lo ricordano con ironia: sono uscita di casa con i sandali e la canottiera perché, in cuor mio, scevra da ogni condizionamento meteorologico, sono ancora mentalmente in estate e non accetto, anzi rigetto, l’idea di stivali e calzettoni! La notte i piedini scivolano fuori dal piumone per cercare refrigerio incuranti dei mostri che si celano nella stanza e che potrebbero mangiarli in un sol boccone, e la mia mente spazia tra, castagne e fragole, zucche e meloni e polenta e riso freddo…
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Spaghetti all’uovo fatti in casa alla ricerca della farina perduta
Entro alla chetichella, quasi in punta di piedi, neanche fossi un ladro maldestro che non vuol farsi scoprire. Blindata sulla porta, blindata appena metto piede nell'atrio. La mascherina ben calata sul naso, con sudore che cola insopportabile, guanti usa e getta di dieci taglie più grandi, altro non ho trovato, percorro avanti e indietro i... Continua a leggere →
Cornetti sfogliati, altro giro, altra corsa, evviva Rosi
E' incredibilmente difficile immaginare una vita senza scadenze regolari, senza orari precisi delineati, senza una tabella di marcia organizzata e pianificata. Almeno per me. Vivo altalenanti emozioni tra il sentirmi ancora una bimba, completamente dipendente da tutti e da tutto, pregna di sogni da raggiungere, di fantasticherie e giochi senza alcun gravoso dovere, e una... Continua a leggere →
Natale con i tuoi, Pasqua… a casa e con i tuoi!
Un mondo magico e spirituale, una gita di piacere ma anche di grande introspezione, un momento unico durante l'anno, difficile da abbandonare, se non altro perché rappresenta anche l'unica uscita di scena assieme ai classici quindici giorni d'agosto. Eppure quest'anno va così, perchè è giusto così, perchè la vita è molto di più, questa volta... Continua a leggere →
Le arancine, lo smart working e i supereroi
Mi sveglio sempre alla stessa ora, oramai ho l'orologio incorporato. Immagino sia la sveglia dello stomaco, abituata a fare colazione alla stessa ora tutte le mattine, quindi mi alzo e barcollo verso la cucina. Il silenzio fuori è una costante, si sente solo la natura impossessarsi di ogni cosa, stormi di uccellini di ogni genere,... Continua a leggere →











