In pratica sarei io... Poco fa ore 16.02 WordPress mi ha ricordato che TRE anni fa, a quest’ora , pubblicavo il mio primo articolo! Evviva! BUON COMPLEANNO PIATTORANOCCHIO 🥳🥳🥳🥳🥳🥳🥳🥳🥳🥳🥳🥳🥳🥳🥳
Fritto misto di mare e la catastrofe della mia mente anomala!
Domenica, piove, piove, piove…. ma in programma c’era il fritto misto! E che diavolo, non lo facciamo solo per due gocce d’acqua? La pergola è ben coperta, la friggitrice è pronta, ma oggi di macchina fotografica non se ne parla, perciò ecco cari amici di Piattoranocchio, questo è il mio fritto misto!

L’oceano immenso, la vista che spazia oltre l’orizzonte, senso di pace, calma e impotenza davanti alla natura tumultuosa e arrogante del mare che arriva, frange sulla spiaggia baciandola, e se ne va, senza quasi lasciarmi il tempo di respirare l’aria pura, pregna di odore salmastro e giovevole. Seduta in un ristorantino, in riva alla spiaggia bianca e lunghissima, osservo in religioso silenzio il calare del sole che pur a serata inoltrata, irradia a tutto tondo la sua luce armoniosa e il suo calore confortevole. Un filo invisibile lega il vento, al mare, ai capelli, alla sabbia e io trasecolo ammaliata da cotanta bellezza che la natura dona. Apro gli occhi, che seppur aperti erano, e le fredde bianche nude piastrelle mi segnano il viso, l’umidità pesante mi soffoca e l’acqua sgorga dal rubinetto, nella pentola stracolma, inondando il tappeto color sabbia. Le lacrime di disperazione per essermi svegliata dal ricordo…
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Ciambella, quando la felicità fa rima con mele rosse!
Ma cos'è la felicità? Credete davvero che, se qualcuno prima o poi dovesse scoprirlo, lo sventolerebbe ai quattro venti? Secondo me si tiene la notizia stretta stretta per se stesso, e che gli altri si arrangino. Per i grandi filosofi non c'è una strada che porti alla felicità perché è la strada stessa la felicità...... Continua a leggere →
Sformato di patate e spratti per sentirci davvero unici!
Se la chiamassi, " la tentazione di Jansson" tutti (o quasi) comincerebbero a farsi domande su chi mai possa essere questo Jansson, dove io l'abbia poi conosciuto e soprattutto che tentazione avrà mai suscitato in lui questo piatto .... Partiamo dall'inizio. Un dono meraviglioso questo libro di cucina nordica, 767 pagine che mi son letta... Continua a leggere →
Tiramisù di panettone, e qui mica si scherza!
Non sto scherzando affatto, anzi sono molto, molto seria. Ultimamente assaporo queste giornate domenicali completamente, le vivo con una serenità e una spensieratezza incredibili. Mi sono resa conto che non mi manca proprio nulla, le uscite programmate mi stavano davvero troppo strette, non mi manca la gente, non mi manca per nulla quella finta vita... Continua a leggere →
Vellutata di fagiolini, per forza, ma certo, lo odio!
Basta, non lo sopporto più, sono arrivata al limite massimo oltre il quale riesco solo a pensare di aprire la finestra e buttarlo fuori. Fuori da questa mia casa, lontano dai miei occhi! Non sopporto più questi suoi continui cambiamenti di umore, da freddo, gelido, un vero e proprio blocco di ghiaccio, a caldino, tiepidino,... Continua a leggere →
Ossibuchi alla milanese e le parti invertite.
Una bella giornata di sole, i raggi, oserei dire perfino cosi tiepidi da farmi assaporare quasi un inizio di primavera, mi accarezzano il viso e io, con passo deciso, percorro la breve distanza che collega la mia casa al centro del paese. Avevo voglia di passeggiare, non tanto per la mera convinzione che una camminata... Continua a leggere →
Oggi è giorno di bilanci… non di bilancia, con quella ci ho litigato!
Buongiorno amici, oggi mi sono svegliata con uno dei miei soliti, indescrivibili, insopportabili mal di testa. Anche solo sbattere le palpebre mi fa trasalire dal dolore, il respiro, ritmico, che cerca di salire, mi rimbomba dentro, come fossero pugni infuocati di rabbia, e percepisco la mia faccia deformata, che lotta per regalarsi una parvenza di... Continua a leggere →
Panfocaccina che in serbo non nuoce affatto!
E niente, vedo la foto, mi ispira tantissimo, clicco e ci trovo di tutto all'infuori di quello che cercavo. Esco, cerco un'altra foto, (perché per me è tutto in una ricetta!), una bella foto, un biglietto da visita perfetto, la trovo, clicco e, anche se c'è solo un'immagine, non importa, mi sbatte sui denti la... Continua a leggere →
Sjomansbiff, stufato di manzo dei marinai, salpiamo?
Il sole questa mattina è un piccolo spicchio infuocato, laggiù in fondo, lungo quella riga nera dell'orizzonte, dove il mare pare finire e dove, a sfioro, l'acqua sembra inghiottita da un enorme baratro, nel vuoto assoluto. Alzo il bavero e tiro l'ultima boccata, oramai il filtro è poco più che un mozzicone, lo stringo ancora... Continua a leggere →
Patate alla belga, doppia frittura, doppia fame!
Impossibile resistere, impossibile anche solo pensarci di resistere, impossibile e basta! Le patate fritte, anzi doppiamente fritte, sono una goduria senza eguali. Doppia frittura e ci vedrete doppio, oltre ad avere doppia fame, garantito! E togliamoci questo sfizio ogni tanto!! STORIASembra che la scoperta delle patate fritte, risalga alla fine del '700, quando i valloni... Continua a leggere →
Il polpo come non l’avete mai visto, almeno d’inverno!
Novembre, nel nostro immaginario un mese triste, di transizione, la fine dell'autunno che regala ancora giornate dal tepore primaverile, cielo blu e contrasti di colori pazzeschi, dal rosso intenso, al giallo oro, al verde brillante, al marrone acceso. Giorni che si rincorrono, e si scambiano rugiade mattutine, nebbioline tenui che salgono al tramontare del sole,... Continua a leggere →
Biscotti occhi di bue, Dr Jekyll and Mr Hyde.
Ogni giorno è diverso, ogni giorno mi sveglio, mi alzo e non so se sarò dr. Jekyll o mr. Hide.....Tutto è pronto, programmato, studiato nei minimi particolari. Il blu scarabocchiato su di un foglio qualunque ricorda i pesi, annota sensazioni, crea idee. A volte improvviso, cambio le carte in tavola, stravolgo coscientemente e aggiungo quel... Continua a leggere →
Takoyaki たこ焼き di Osaka, le tue mani, il mio cuore.
Una fredda mattina d'inverno, un gelido brivido nel cuore, un unico e intenso respiro, all'unisono.Piccolo, anzi piccolissimo, ma dolce e determinato. Nella penombra, e nel silenzio lungo e pesante, le minuscole dita stringono con forza il mio mignolo, sento la grandezza della vita, il profumo dell'anima.E oggi, le tue mani grandi mi danno sicurezza, mi... Continua a leggere →
Calamari ripieni di vaniglia e lo stupore in famiglia!
Ma oggi si mangia pesce? Certo, bisogna mangiarlo almeno tre volte a settimana... ma quel meraviglioso vaniglia gustato l'altra sera e trasformato in piccola parte in polpette, è avanzato ancora... "Mai sprecare" asserisco con piglio sicuro, e con un pizzico di pazzia, leggo veloce qualche idea diversa, qualche spunto che mi faccia accendere la lampadina.... Continua a leggere →











