Ed ecco.. che sono iniziate le vacanze, un meritato riposo dopo un anno di lavoro, di ufficio, di carte, di pc. Di colpo tutto si ferma, tutto rimane in stand by, come una bolla di sapone che fluttua nell'aria. I giorni scanditi solo dal battito del cuore, i ritmi pacati e deliziati da rigeneranti pennichelle,... Continua a leggere →
Grigliata di pesce estiva ol iu chen it … ma privato!
Estate, la stagione più attesa, il momento che lascia il segno indelebile dei giorni trascorsi lentamente, del tempo sospeso, delle sensazioni pure di libertà assoluta. Nessuno schema, nessun muro, tutto scandito da ritmi diversi e impreziositi di valori importanti. L'estate, che regala suggestioni da ricordare, libri da raccontare, cartoline da fotografare, regole da infrangere. È... Continua a leggere →
Cena aperitivo, il faro Voltiano e il latte alle ginocchia
A volte si cercano mete lontane, si sognano fine settimana distanti dalla frenesia quotidiana, si trascorrono in auto ore e ore per raggiungere luoghi indeterminati, purché possano consentire una piacevole scampagnata fuori porta. Normalmente ci si ritrova poi tutti in fila a cercare un parcheggio, ad accaparrarsi un ritaglio di prato dove potersi sedere, o... Continua a leggere →
Cozze alla Ale, ancora una e ancora una e ancora una…
Parlando di ricordi, di lenti risvegli e di cibo delizioso, non potevo non riproporre questo piatto estivo e invitante, pubblicato qualche tempo fa. Rileggendo la storia e assaggiando queste fantastiche cozze, noto che all'epoca i "mi piace" furono solo 6 e nemmeno un commento! E oggi...cosa succederà?
Totano elegante e il cellophane di sudore in faccia.
Camminando con passo spedito sul marciapiede arroventato, ho la sventurata sensazione che la suola delle mie scarpe si stia inesorabilmente sciogliendo a contatto con l’asfalto infuocato. La mia stanchezza non riesce proprio ad abbandonarmi, penso sia complice il caldo estivo, ma poi riflettendo con calma mi rendo conto che lei, la mia amica, non mi... Continua a leggere →
Anelli di pasta, mille e ancor più mille!
Ed eccomi qui, stasera senza idee che accendo il pc e inserisco le parole chiave… “pasta” … “tradizione”… “melanzane”… giusto per finire quelle che ho comperato per fare la parmigiana. Nella ricerca salta fuori una foto che mi piace e un sito interessante con una ricetta che mi stuzzica proprio. “O caspita, aspetta un attimo, ma è Piattoranocchio, caspita, sono io… ma è la mia foto, uh che buona l’avevo pubblicata io. Fammi un pò vedere gli ingredienti, la ricetta et voilà la pasta è fumante sul tavolo“. Che soddisfazione seguire alla lettera la propria ricetta che invece di averla scritta su di un vecchio diario di ricette, è sul web, insieme a tutte le altre! Ma che felicità!
Italia, terra dalle mille sfaccettature, da nord a sud, da est a ovest. Terra lunga, bislunga e frastagliata, tra amore e odio, tra montagne e mare. Brividi corrono lungo tutta la dorsale, partono dalle alpi ad est fino le grandi vette a ovest e poi tornano indietro, si susseguono ricette di tradizione montanara, come se le alpi producessero ingredienti diversi, astrusi e sconosciuti, tra loro miscelati in piatti dalla sapiente memoria. Folate salmastre di vento marino, dal golfo ligure alla laguna veneta passando inesorabile e impercettibile per la pianura padana. Dall’alto osservo, con un volo pindarico, magnificenze naturali, parole dialettali, amori spassionati. Fazzoletti di terra appiccicati all’orgoglio dei nostri orti, mondi etruschi mai dimenticati, vigneti immensi perfettamente allineati, fiumi gravidi di rinomata bellezza. Poi più giù, LA città eterna, che nel suo cuore pulsante racchiude ricette forti, succose, generose. E scendo, scivolo, tra appennini a picco sull’acqua chiara, tra sponde…
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Parmigiana di melanzana e marra mia che bontà!
Finalmente affondo i denti, il palato gioisce e si riempie di sapore rotondo e intenso, le membra solleticano i pensieri assopiti e con un solo filo di fiato sibilo: Marra mia che bontà!Domenica di marzo, la primavera è appena iniziata e già l'organizzazione dei terzi tempi, all'aperto, è più che mai sull'onda di un entusiasmo... Continua a leggere →
Tranci di salmone quieti dopo la tempesta… almeno spero!
Accovacciata nell'abitacolo della mia piccola utilitaria, osservo con occhi sbarrati il nero sordo e violaceo che si staglia all'orizzonte, e a passi veloci, in un misterioso e tetro, ancorché surreale silenzio, arrivano impressionanti nubi colme di elettricità e gonfie di acqua plumbea e severa. Svelta mi barrico, per non sentire la voce acuta del vento... Continua a leggere →
Gnocchi di semolino e gamberi, e la mia creatività “avanti”!
Una ricetta di qualche tempo fa ma così sfiziosa e veloce che vorrei riproporvela in questo venerdì d’agosto! Buona giornata amici di Piattoranocchio!

Quando sento parlare di cucina creativa, penso sempre alle mie insite capacità creative che fin da fanciulla mi permettevano di superare brillantemente ogni qualsivoglia ostacolo. Ero creativa a scuola quando, alla professoressa di ginnastica, mandavo baci schioccanti, avendoci lei chiesto di “camminare col bacino”… Ero creativa quando, al vigile ignaro di aver fermato una squilibrata, avevo dato la carta d’identità e il libretto di istruzioni dell’auto, alla sua richiesta di documento e libretto, e creativa quando l’avevo ammonito di avermi fermato in un posto non consono alla sosta, imperandogli di fermare il traffico della tangenziale per farmi far manovra. Ero creativa quando inventavo percorsi pericolosissimi su tavoli, sedie e armadi, per racimolare qualche spicciolo da mamma, papà e sorella maggiore, chiamati a pagare “il biglietto” per assistere alla scenografia di “Conan il barbaro” interamente interpretata dalla sorella minore costretta, sua malgrado, a scapicollarsi per me. E sono creativa
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Piadina fatta in casa, l’amore, la pazienza e fine mese
Un altro mese sta giungendo al termine, forse uno dei mesi più strani, almeno per me. Il mese dell’attesa, dei giorni che non passano mai, delle ore che fanno il giro del quadrante due volte e forse anche tre, delle notti insonni e delle cicale. Il mese del meteo impazzito che mi regala il cielo... Continua a leggere →
Biscotti vitaminici, profumo di domenica e le sberle in faccia
Siamo fatti cosi, continuiamo per la nostra strada nella vita, facciamo progetti, misuriamo ogni cosa, contiamo i minuti, i momenti, i respiri e perfino i soldi. E anche se i temporali si abbattono improvvisi, se i tuoni ci prendono a schiaffi in faccia, se le bufere raccontano il nostro destino spaccandoci i timpani, se il... Continua a leggere →
Lonza deliziosa, le sette fettine e la mela avvelenata
In un giardino incantato, tra alti aceri e prati arsi, i raggi del sole estivo penetrano prepotenti, facendosi spazio tra i rami rinsecchiti che paiono ossa scheletriche. Oggi, si respirano e si percepiscono almeno 45 gradi, ciò nonostante, saltellando e danzando Aleneve, coi capelli oramai bianchi, e la pelle già abbronzata, esce e percorre lo... Continua a leggere →
Penne, speck, uova, zucchine, stasera la cena è pp..ss..uzu..cc
Giungendo quasi al termine del giro d’orologio di questa strana giornata, mi rendo conto, e di sicuro almeno i miei uomini ne hanno tangibile certezza, che le mie capacità cognitive sono decisamente alla frutta, e oltre a sentirsi, si vede. Si perché ciondolo per la casa, con le braccia a penzoloni, trascinando le gambe stanche... Continua a leggere →
Torta salata al salmone e perché lo stesso bernoccolo?
Un nuovo giorno si affaccia lento in questa torrida estate, dalla persiana lasciata socchiusa per far penetrare quella brezza mattutina che non sempre pare esserci per allietare il risveglio, si addentra nella stanza un leggero chiarore. Si fa strada tra le foglie dell’immenso acero, la luce dell’alba, che si irradia tremando e accogliendo nei nostri... Continua a leggere →
Pepite di pollo, piccole gemme e il puzzle della vita
Sono un pò stanca, priva di idee. Mi sento come la scatola di un puzzle appena aperto: l’immagine sul fronte, davanti a me è regolare e nitida, è un bellissimo quadro, un mondo irreale, troppo inappuntabile ed esemplare per essere vero. All'interno un sacchetto contenente tanti pezzetti, minuscoli e incompiuti, inadeguati come è la vita,... Continua a leggere →











