Camminando con passo spedito sul marciapiede arroventato, ho la sventurata sensazione che la suola delle mie scarpe si stia inesorabilmente sciogliendo a contatto con l’asfalto infuocato. La mia stanchezza non riesce proprio ad abbandonarmi, penso sia complice il caldo estivo, ma poi riflettendo con calma mi rendo conto che lei, la mia amica, non mi... Continua a leggere →
Tranci di salmone quieti dopo la tempesta… almeno spero!
Accovacciata nell'abitacolo della mia piccola utilitaria, osservo con occhi sbarrati il nero sordo e violaceo che si staglia all'orizzonte, e a passi veloci, in un misterioso e tetro, ancorché surreale silenzio, arrivano impressionanti nubi colme di elettricità e gonfie di acqua plumbea e severa. Svelta mi barrico, per non sentire la voce acuta del vento... Continua a leggere →
Lonza deliziosa, le sette fettine e la mela avvelenata
In un giardino incantato, tra alti aceri e prati arsi, i raggi del sole estivo penetrano prepotenti, facendosi spazio tra i rami rinsecchiti che paiono ossa scheletriche. Oggi, si respirano e si percepiscono almeno 45 gradi, ciò nonostante, saltellando e danzando Aleneve, coi capelli oramai bianchi, e la pelle già abbronzata, esce e percorre lo... Continua a leggere →
Pepite di pollo, piccole gemme e il puzzle della vita
Sono un pò stanca, priva di idee. Mi sento come la scatola di un puzzle appena aperto: l’immagine sul fronte, davanti a me è regolare e nitida, è un bellissimo quadro, un mondo irreale, troppo inappuntabile ed esemplare per essere vero. All'interno un sacchetto contenente tanti pezzetti, minuscoli e incompiuti, inadeguati come è la vita,... Continua a leggere →
Manzo in crosta di sale, e le cicale cicale cicale…
Sono giunta al termine di questa giornata di mezza estate, dopo aver assorbito il sole cocente, che pungeva la pelle, mentre le mie braccia nude sudavano fatica, e il fiato corto arrancava tra i rami, l'erba e le foglie. Una giornata passata a raccontare i centimetri di giardino, a solleticare il prato con i denti... Continua a leggere →
Rana pescatrice tra i coralli, e la danza della pulce
In questo grande, oserei dire immenso mondo, mi sento una pulce, invisibile e indifesa, alienata dagli eventi e trasportata da momenti ineluttabili contro i quali non posso lottare. Ma pur microscopica sia la mia esistenza in questo universo, sempre più preziosa e fragile me la ritrovo tra le dita e la governo quotidianamente coccolandola giorno... Continua a leggere →
Würstel vestiti a festa e le idee suicidate!

A fine giornata, il mio passo è lento e sonnecchiante, e senza forze, con imperturbabile flemma, raggiungo il parcheggio dove stamattina ho lasciato la mia auto. Purtroppo i pensieri iniziano a sovraffollare la mente: stasera non ho idee per la cena e a dirla tutta, quando ho cercato di rintracciarle nei meandri del mio cervello, ho subito avuto la triste sensazione che si fossero suicidate per evitare di farsi trovare. Appena entrata dal cancello, un peloso labrador nero mi accoglie come se fossero passati anni dall’ultima volta che ci siamo visti, e mi fa le feste leccandomi e danzandomi intorno e porgendomi una serie infinita di ammennicoli: la palla, la bottiglia di plastica, una calza, un fazzoletto stracciato e la ciotola della pappa vuota, tutto infilato a forza nella sua bocca, con coda scodinzolante in attesa che io mi degni di aprire la porta di casa. Ma la mano cerca…
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Pollo e zucchine, banale e scontato, invece è uno stecco gelato!
Oggi mi sento più strana del solito, "come se questo fosse una novità", mi rammentano, ironici, i miei uomini. Cerco di aprire il frigo e appoggio la mano sulla maniglia, con la sensazione che stia per succedere qualcosa di anormale. Infatti la porta non si apre. Cerco, prima in modo più leggero, poi via via... Continua a leggere →
Lonza a fette e quel fastidioso peso sullo stomaco
La mattinata è iniziata con il piede sbagliato oggi, gli occhi si sono aperti a fatica, con la sgradevole sensazione di un peso opprimente sullo stomaco. Avvolta nella mia copertina di Linus, mi accorgo solo pochi minuti dopo il risveglio, che per tutta la notte, le pale del ventilatore hanno girato a mille e, insieme... Continua a leggere →
Cena toscana, tra pappa, crostoni, rigatino e nella pancia la mongolfiera.
Dolci colli silenti, poggiati su creta che pare arsa dal sole, si stagliano infiniti davanti ai miei occhi; isolati, ma fieri e orgogliosi, i casolari, dal fascino smisurato, dominano le terre e chiamano, a gran voce, il duro lavoro dei campi. Abbacinante bellezza di tela dipinta, apre il cuore di chi osserva quanta natura e... Continua a leggere →
Polpette di soia e la bowl di salute…. grazie!
Scoppia l'estate e la prima cosa che spontaneamente ci ritroviamo a fare, mentre facciamo la spesa, è quella di riempire il carrello di frutta e verdura. Forse è il colore, forse è la leggerezza o forse è talmente soddisfacente abbuffarsi di salute e natura, che siamo spinti proprio li da mani invisibili. Mentre i sacchetti... Continua a leggere →
Fish burger, rotolini e succhi gastrici
La settimana, trascorsa tra alti e bassi, tra piogge torrenziali, freddo nevoso, vento caldo e solleone estivo, mi impone di tirare una riga e fare due conti sulla famigerata dieta che da mesi mi sono imposta. Ligia e indefessa, (che se non sapessi esattamente l'etimologia della parola un pochino ci rimarrei male da sola), ho... Continua a leggere →
Tagliata di manzo, basta un sorriso, più facile di così!
Svegliarsi con il cinguettio degli uccellini che in coro annunciano “cip cip sveglia che oggi è una splendida giornata di soleeeee cip cip” è di per se una cosa bellissima, se poi, difronte ad un raggio caldo e accogliente che illumina i miei occhi spenti e assonnati del primo mattino, lascio il giubbetto tranquillamente sull'appendiabiti... Continua a leggere →
Gulasch casalingo fagocitato dalle nius
La scatola nera di fronte a me, mi fissa come se dovessi dirle qualcosa. Non so bene cosa, perché l'unico mio pensiero, in questo momento, è l'irrefrenabile voglia di lucidarla dalla polvere. Non esiste panno di nessun genere, né caratteristiche, né dimensioni che possa vincere, seppur per qualche istante, il pulviscolo che si forma fulmineamente... Continua a leggere →
Carrè di maiale e il pranzo si prepara da solo!
E' l'alba di un nuovo giorno, il tempo ha deciso però di non regalarmi ancora il dolce tepore della primavera, il cielo è grigio e l'aria è pesante, una coperta di fitte nuvole nere minacciano la quiete, innervosite annunciano l'imminente pioggia e poco più in là sprazzi di azzurro, impauriti si nascondono frettolosamente. Eppure la... Continua a leggere →












