Svegliarsi con il cinguettio degli uccellini che in coro annunciano “cip cip sveglia che oggi è una splendida giornata di soleeeee cip cip” è di per se una cosa bellissima, se poi, difronte ad un raggio caldo e accogliente che illumina i miei occhi spenti e assonnati del primo mattino, lascio il giubbetto tranquillamente sull'appendiabiti... Continua a leggere →
Gulasch casalingo fagocitato dalle nius
La scatola nera di fronte a me, mi fissa come se dovessi dirle qualcosa. Non so bene cosa, perché l'unico mio pensiero, in questo momento, è l'irrefrenabile voglia di lucidarla dalla polvere. Non esiste panno di nessun genere, né caratteristiche, né dimensioni che possa vincere, seppur per qualche istante, il pulviscolo che si forma fulmineamente... Continua a leggere →
Carrè di maiale e il pranzo si prepara da solo!
E' l'alba di un nuovo giorno, il tempo ha deciso però di non regalarmi ancora il dolce tepore della primavera, il cielo è grigio e l'aria è pesante, una coperta di fitte nuvole nere minacciano la quiete, innervosite annunciano l'imminente pioggia e poco più in là sprazzi di azzurro, impauriti si nascondono frettolosamente. Eppure la... Continua a leggere →
Pollo alla griglia, sano, buono e… buonismo!
Una cena super veloce? Verdure che fanno bene e pollo alla griglia, tutto sul tagliere! Informale, simpatico, colorato! Buon appetito!
Mentre la vita trascorre, ci chiediamo spesso se la stiamo vivendo appieno, o se siamo solo trasportati dal tempo e dalle cose, in modo metodico e sistematico, accorgendoci di portare inconsapevolmente dentro di noi, comportamentiancestrali, che ci condizionano nella nostra vita. Mi capita oggi, di essere inquietantemente buonista, arricchendomi di belle azioni generose, come: inchiodare l’auto per far attraversare una persona che vedo ferma sul ciglio della strada, la quale, dopo le mie insistenti e sorridenti sollecitazioni, attraversa frettolosamente, salvo tornare sui suoi passi appena riparto, visto che stava solo aspettando l’autobus; raccolgo amabilmente sul marciapiede un sacchetto di carta, caduto di mano alla persona davanti a me, sicuramente in modo accidentale, rificcandoglielo in tasca, contenta di aver fatto un gesto tanto nobile. Mi sento anche pervasa da grande compassione per le lunghe giornate noiose che immagino trascorra mia madre, portandole una montagna di miei vestiti da stirare…
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Rollè di tacchino e a volte ritornano!
Sono entusiasta, felice, un fiume in piena. Appena i miei uomini si siedono a tavola, inizio a parlare con fervore, racconto animatamente tutto ciò che provo, esprimo gioiosa ciò che esce da ogni poro della mia pelle. Gli occhi brillano, sento le mie palpebre sbattere ritmicamente al suono incalzante delle mie parole. I miei interlocutori,... Continua a leggere →
Nodini di vitello e adesso come li sciolgo?
Nodini? Ma che nome strano...Sono piuttosto innervosita da alcune situazioni che mi si presentano, soprattutto se non riesco a trovare la soluzione. Entrando con pazienza e consapevole paura nella mia lavanderia, una montagna infinita di panni sporchi mi saluta divertita. La lavatrice si è già data alla macchia stanca di non riuscire più a far... Continua a leggere →
Pollo tikka biryani, sorprese, amici e Obaid!
Emozionante, avvincente, incredibile. Le mie dita scorrono veloci tra articoli di blog amici, gente che non conosco personalmente ma attirano in me curiosità ed ammirazione. Poesie, pensieri, fotografie e colori, riflessioni, viaggi e scoperte. Ognuno ha qualcosa da dire, tutti vogliono far conoscere le loro ambizioni, oppure un hobby emozionante, un lavoro avvincente, un viaggio... Continua a leggere →
Orata al sale, ora o mai più, l’idilliaco paesaggio
Apro con prudenza la dura porta, mi armo di delicata, ma decisa forza e con cautela, infilo lo sguardo tra i cassetti raggelati. Un'onda di gelo polare mi morde il viso e una distesa di ghiaccio appuntito mi si conficca nei pori della pelle, procurandomi un fastidio inaspettato. Vento glaciale spira feroce tra le griglie... Continua a leggere →
Polipo in girandola dopo un anno d’esperienza!
E' passato tanto tempo da quando ho pubblicato questo post. I ricordi e le emozioni che avevano contraddistinto l'inizio del mio blog, ora, mi fanno sorridere. Acerbi e giovani i miei racconti, poche e simili le mie foto. Mi sovviene che la concentrazione nel preparare il piatto mi portava a dividere il cibo in due... Continua a leggere →
Mini burger di salmone e poi tutto il contrario!
Piccoli: li faccio piccolini così non stancano....Pochi: tanto bastano di sicuro altrimenti poi come al solito li avanzo...Delicati: niente pasticci, li voglio sani e salutari...Veloci: la cena sarà pronta in un batter d'occhio...Puliti: si mangiano con le mani, poche cose da pulire, la serata sarà tutta mia, relax finalmente... Eccomi armata di arnesi da cuoca... Continua a leggere →
Salamichetta e il nano brontolo nella pancia!
Ricordi sfuocati, a volte confusi nella nebbia dei nostri anni. Ricordi di momenti spiacevoli, che sembrano non esserci appartenuti, altri invece allegri e spensierati, che ci fanno sorridere al sol pensiero, neanche stessimo rivivendo all'istante la divertente scena. Il sole è caldo e alto nel cielo estivo, la montagna regala tutti i suoi profumi e... Continua a leggere →
Roastbeef, i buchi nella pancia e il salvagente!
Da piccina ero molto restia nel ingurgitare il cibo come si addiceva canonicamente ad una bimbetta in fase di crescita. Mia mamma, (ora comprendo molte cose), si era trovata tra le braccia un esserino piuttosto lento e avverso alle corse, riluttante al sedersi a tavola e recalcitrante all'idea di dover infilare nello stomaco tutto quello... Continua a leggere →
Arista di maiale al Calvados e l’Olimpo ubriaco!
Ricordi…….

Quando ritorno dai miei viaggi, mi trovo sempre la valigia ricolma di oggetti e di ricordi del luogo visitato. Ma soprattutto, nella mia mente e nel mio cuore, rimangono imbullonati per mesi e mesi, il profumo, il gusto e le sensazioni dei prodotti assaporati ed immancabilmente acquistati! Sul tagliere di legno, oggi giace una arista di maiale bianca e smunta e, all’apparenza, non ispira in me nessuna ricetta stuzzicante… finché mi appare, limpida e fulgida, l’immagine della costa normanna, con le immense spiagge bianche e il sapore di Calvados. Più lontano, un tintinnio di bicchieri schioccanti, e cincin allegri e giocondi, fa capolino ricordandomi che in Bretagna ho acquistato anche la bevanda dell’Olimpo, conosciuto come “Acqua di Aron” , il fermentato più antico del mondo, il meraviglioso idromele, che è pronto impaziente di essere stappato! E cosi, con due mele dal rosso acceso, l’ inconfondibile e inimitabile Calvados e…
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Pollo e mela, sole e natura
L'armonia dei colori in natura è in assoluto e perfetto equilibrio, ricreato e rigenerato nel suo continuo divenire. Mirando con occhi sereni, riusciamo a percepire come lo spirito di adattamento, la tenacia coriacea di rimanere attaccati alla vita e l'evoluzione, siano parte integrante di noi, siano la nostra essenza, il nostro destino. Il colore naturale... Continua a leggere →
Spinacini e la mia prossima notte spavalda!
Assorta nel più magico dei sogni, cammino leggera, in un grandissimo prato di foglioline verdeggianti; svolazzano, intorno a me, farfalle dal purpureo colore e spumeggianti, candide nuvolette, galoppano nel cielo dal profondo blu. La nuda pelle dei piedi viene solleticata allegramente, e mi crogiolo al caldo sole primaverile, con gaia spensieratezza. Tutt'attorno, delicati e coloratissimi... Continua a leggere →













