Lo conoscete? Chawan vuol dire tazza, mushi vuol dire vapore. Letteralmente tazza al vapore. Una sorta di crema pasticcera o budino salato giapponese. La nostra insegnante Yuri-san ci ha insegnato a cucinare una meravigliosa pietanza che in Italia nessuno (o quasi) conosce! Buon appetitoit Itadakimasu いただきます I colori di questo piatto stavano benissimo con le... Continua a leggere →
Una torta alta, di quelle cosi alte che.. ma par da vess a Rotenbur…
Oggi piove, una giornata umida e malinconica. Non sono triste per questo, se dovessi uscire ed incontrare qualcuno, qualsiasi persona, sorriderei. Eppure in fondo qualcosa c'è. La notte soprattutto, ma anche la luce dell'alba, i riflessi del tramonto, i fasci di luce tra le fronde della quercia, tutto mi riporta ad uno stato di pesantezza,... Continua a leggere →
Spaghetti di riso alle verdure, facciamo finta che siano come quelli orientali… ma anche no!
Facciamo finta, ma proprio finta. In fondo sono spaghetti di riso conditi con tante verdure. L'unica cosa che proprio non capisco è perchè a me si appiccicano tutti formando un agglomerato nel piatto che basta una forchettata che tiri su tutto in una volta. Ad ogni modo sono cosi personali che li fai con quello... Continua a leggere →
Riso fritto di Yangzhou, e lo chiamiamo ancora riso alla cantonese?
Siamo abituati a chiamarlo riso alla cantonese.Siamo abituati a metterci i piselli e il prosciutto cottoSiamo abituati a prepararlo all'italiana e non alla cinese, il riso fritto di Yangzhou è un'altra cosa.Inserisco nel web la parola "riso alla cantonese" e subito il primo sito me lo propone all'italiana: riso, piselli, prosciutto, uovo.Mah, mi dico sconsolata,... Continua a leggere →
Spätzle di zucca con speck… mamma mia, mamma mia, MAMMA MIA che buoni!
Appena provati con panna e noci e ora la versione con lo speck. Mamma mia che buoni! No davvero già mi piacciono tantissimo gli spätzle o i chnöpfli o Knöpfli è uguale, ma poi fatti con la zucca? No non posso credere di non averci mai pensato, adesso poi che le verdure sono il mio... Continua a leggere →
Evoluzione di un semplice toast, pronti?
Siamo passati dalla macchina da scrivere con la carta carbone, a word e correzione automatica. Siamo passati da calcolatrici da tavolo, a fogli di excel che calcolano pure gli algoritmi alieni. Dalle auto con motori a due tempi, a veicoli elettrici che fra poco voleranno pure. Dal camino che riscaldava solo una stanza, alla pompa... Continua a leggere →
Minestra di semolino, ma sono su candid camera?
Non che si possa pretendere chissà cosa ma.... Il pomeriggio è appena iniziato in questa silenziosa e monocromatica camera di ospedale, sono passati quasi tre giorni dall'ultimo mio pasto, questo digiuno forzato nemmeno mi è pesato, annientato dai dolori e dai sonniferi. Entra alla chetichella una minuta signora, occhiali poggiati sulla punta del naso e... Continua a leggere →
Pan d’anice, ul pan d’anas, il dolce d’altri tempi…
Nelle piccola piazza del mio paese, luogo di incontri e memorie, un tempo brulicante di persone che vivevano i piccoli negozi e che ogni giorno ripetevano gesti perpetui di quotidianità, esistevano alchemici riti, magici segni, misteriosi e oramai dimenticati ingredienti di vita paesana, semplice ma entusiasmante. Il dolce che la zia Iolanda, silenziosamente e metodicamente,... Continua a leggere →
Biscotti grano saraceno e lamponi di montagna, non solo il gusto ci guadagna!
"Perché quando pensi alle vacanze pensi subito... montagna?" Me lo chiedono spesso e io sorrido:la montagna è silenzio, non ci sono chiacchiere mentre cammini, il fiato lo conservi per la fatica e lo stupore.Non c'è rumore in montagna, solo la musica della natura, perfettamente intonata e coordinata come una grande orchestra.Non hai bisogno di tante... Continua a leggere →
Strudel mentre piove, ma quello vero… altrimenti non vale!
Non posso pensare di essere già nel pieno dell'autunno, non riesco a guardare il mio giardino tingersi di giallo, di rosso fuoco, di marrone. Mi perdo nel mio orto oramai spoglio, un pomodoro ritardatario, due peperoni che stentano a crescere, l'albero di pere che sonnecchia al tiepido sole, quello di pesche che osserva il ciliegio... Continua a leggere →
Tsukune, le polpettine nipponiche che fanno impazzire
In casa regna sempre un non so che di .....giapponese. Dalle collezioni di manga ben allineati nella libreria, alle salse di ogni genere in cucina, dalle tipiche ciabatte Geta, alle bacchette autentiche per mangiare. Insomma, di tutto di più. E anche sulla mia tavola spesso e volentieri provo, tento, cucino e assaporo specialità dell'estremo Oriente.... Continua a leggere →
Crema di piselli, uovo poché, ed eccomi ancora qui…
E mentre la vita scorre velocissima e mi scivola fra le dita delle mani, io sono ancora qui, a parlare di me, a raccontarvi la parte della mia esistenza che voglio confidarvi e a sperare di farvi cosa gradita, di strappare un sorriso, di alleggerire giornate pesanti e cupe. Sono un disastro come foodblogger a... Continua a leggere →
Crostata di primavera, una tavolozza di bontà
La primavera sta arrivando, il primo tiepido sole che fa subito innamorare, il profumo della pioggia nell'aria, i temporali e gli arcobaleni, i colori intensi della natura che si risveglia timidamente dal lungo sonno invernale. Mi sono chiesta come rappresentare in un piatto tanta bellezza, delicatezza, dolcezza e nello stesso tempo forza, vitalità, colore. La... Continua a leggere →
Palline in brodo o backerbsen suppe o pasta reale…o come la chiamate voi!
Confortevole, buonissima, calda, la adoro! Stamattina il cielo è grigio, di un chiarore strano che solo a guardar fuori dalla finestra, subito un brivido gelido scorre giù velocissimo lungo la spina dorsale. Non capisco se vuole nevicare, se vuole uscire il sole o semplicemente se il tempo si stia ancora svegliando e sotto le coperte... Continua a leggere →
Ciambella bicolore, ma sempre a festeggiare?
Chi compie ancora gli anni qui? Ogni scusa è buona per un dolcetto! Buon compleanno anche a Piattoranocchio, quattro anni di ricette, di storie, di risate e di foto. Quattro anni di corse a cucinare, preparare, fotografare, scegliere, scrivere, pubblicare e ovviamente mangiare!!Che felicità! ... Piattoranocchio ma quanto ti manca per diventare un Piattoprincipe? Ci... Continua a leggere →











