La natura non ha orecchi per ascoltare il tempo che si ferma. Non si cura delle parole che stridenti soffiano ogni giorno, a lei non importa quanto immobili noi dobbiamo stare, quanto sia serio e gravoso questo periodo. La natura è in continua trasformazione, è viva, è in cammino. Rimango fissa ad osservarla, sono qui... Continua a leggere →
Raviolo al tuorlo fondente… e un pezzo di luna in tasca!
Questa mia vecchia ricetta è assolutamente da ri-condividere ora!!! E sapete perché? Ho appena finito di prepararli, e adesso vado a gustarmeli! Buon appetito cari amici di Piattoranocchio!
Tiroler Gröstl, Polda affamata e sapori d’Austria.
Mi sono accorta che questo semplicissimo piatto è stato visto da solo 6 persone! Ora che i miei followers sono molti di più, magari a qualcuno può interessare! Uno di quei piatti veloci e gustosi che risolvono spesso un pranzo o una cena….quando siete senza idee!

Un intenso profumo di muschio stellato e sottobosco persiste nell’aria, la mia vista spazia tra imponenti pini ritti e slanciati verso il cielo terso, che ondeggiano maestosamente al ritmo del vento. Sono distesa, a crogiolarmi nella frescura del bosco, con profumi di polline, funghi e rugiada. Mentre chiudo gli occhi per rilassarmi e godermi qualche istante di serenità, il mio naso inizia a muoversi spaventosamente e si piega e si allunga insistentemente di lato, la testa lo segue e il collo si torce. Impaurita da questa visione grottesca, mi chiedo quale mostruosità si celi ora sul mio viso e, d’un tratto, un pugno secco sull’occhio destro mi spaventa e intontisce: lo stomaco, irritato e scocciato, mi sta sollecitando a seguire questo mio lungo naso. Mi sento come Poldo che rincorre la scia del profumo sprigionato dal panino e accecata, con l’occhio nero, mi dirigo sospinta da una forza sovrumana, verso…
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Tagliolini freschi al ragù di capriolo e grazie, grazie tante, grazie mille!
Come è difficile dire grazie oggi. Da bambina era una tortura provare ad anticipare il mio grazie anche solo un secondo prima della nonna. Era praticamente impossibile, lei era sempre, preventivamente appoggiata con il fiato sulla mia schiena e dandomi colpettini innocui sulle spalle, insinuava prematuramente un imperituro: come si dice???? Ringrazia bene! E dopo... Continua a leggere →
L’insalata russa, aspetta che adesso la sveglio io!
Spesso scherzo, dispenso battute, faccio diventare divertente ciò che non lo è affatto e ritaglio spaccati di vita normalissimi, trasformandoli in eventi sensazionali, racconti tragicomici, storie spiritose. Mi concentro sulla foto, sul set perfettamente studiato in ogni suo particolare, sulla qualità del cibo che sto trasformando e poi, appena tutto finisce mi volto e mi... Continua a leggere →
Biscotti decorati come pizzi e merletti della nonna
Facevo la strada oramai ad occhi chiusi, era una cosa scontata, un gesto ripetitivo, quasi inconsapevole. Le scarpette picchiettavano svelte, su quei gradini, per me così alti e così scomodi, di sasso scuro, consumati dal tempo e dalle suole. Mi arrampicavo, al buio, in quel grigiore, afferrando con le mani la vecchia ringhiera, ruvida e... Continua a leggere →
Crostata di carotine colorate e il solaio baby
A volte basta un attimo, per catapultare la propria anima, all'indietro nel tempo, in ricordi che parevano scomparsi e invece riappaiono nitidi e sinceri. A volte, persa nel mio mondo, inizio esagitata a sistemare cose laddove si celano, immobili e impolverati, oggetti come frammenti dispersi della mia vita passata. Il solaio è il luogo magico... Continua a leggere →
Spitzbuben, questi biscotti sono proprio monelli!
Non ci sono scuse, nemmeno storie campate per aria, e addirittura... neanche più briciole nel piatto! Il profumo inebriante invade la casa, il crepitio del camino acceso e l'insistente tintinnio della pioggia, fanno da cornice famigliare a questa strana giornata. Non mi pare di sentir più alcun dolore, né la stanchezza impossessarsi delle mie membra,... Continua a leggere →
Filetti di spigola nell’ora mancante
Spenta e fiacca sono alla ricerca spasmodica di qualcosa che mi dia una sferzata di energia. Oramai lo so, patisco il cambio di stagione e questa ora, che mesi e mesi fa mi è stata tolta, mi pare un macigno insopportabile ancora oggi. Fra poco farà così buio, sia alla mattina che alla sera, che... Continua a leggere →
Penne, speck, uova, zucchine, stasera la cena è pp..ss..uzu..cc
Giungendo quasi al termine del giro d’orologio di questa strana giornata, mi rendo conto, e di sicuro almeno i miei uomini ne hanno tangibile certezza, che le mie capacità cognitive sono decisamente alla frutta, e oltre a sentirsi, si vede. Si perché ciondolo per la casa, con le braccia a penzoloni, trascinando le gambe stanche... Continua a leggere →
Ciambelline per festeggiare, una coppa da divorare!
L'attesa è davvero estenuante, mi alzo prestissimo come se mi mancasse il tempo anche per respirare, eppure è domenica e dovrei sfruttare la tranquillità per prendermi una pausa e invece..... Il fiato non sale, sento i polmoni stretti tra le ossa del petto e il cuore che batte forte, scandendo all'unisono con le lancette dell'orologio,... Continua a leggere →
Ciambelle, non tutte escono col buco! Io nervosa? Ma va!
Curiosamente scopro che ho un lato del mio carattere nascosto, che non sapevo di avere. Era celato, a mia insaputa, ma evidentemente ben visibile al pubblico. Credendo di essere una persona calmissima e ragionevole, proseguo le mie giornate dispensando sorrisi e contando sempre cento pecorelle prima di parlare, (o non erano pecorelle?), non mi faccio... Continua a leggere →
Uova alla Rosatea, e il segno del destino!
Ci sono i giorni scarichi, quelli dove ce la metto tutta ma non concludo nulla, dai quali vorrei trarre l'impossibile e invece mi ritrovo solo un pugno di mosche in tasca, e non è che la cosa sia poi così piacevole..... Lo percepisco fin dal mattino, quando dopo essermi preparata, la sera prima, i vestiti... Continua a leggere →
Sciumette, una, due, tre, tutte in bocca e buonanotte!
Oggi sto con il naso all'insù, il cielo sopra di me è terso e di un profondo blu, che non lo vedevo così da tanti giorni oramai; una gioia indescrivibile mi pervade e sussulto dallo stupore, quasi non ricordo più il suo aspetto ne come sia fatto il suo intenso colore. Dopo giorni e giorni... Continua a leggere →
Tortellini a sei mani, un capolavoro condiviso!
Il caldo profumo del ragù, che borbotta da ore, e la delicata voglia di corroborante brodo... Non trovo un nesso tra loro, eppure vorrei unirli, entrambi sono nei miei pensieri, ed entrambi mi fanno sentire bene, a casa, in famiglia. Mi accovaccio, sconsolata, sulla sedia, guardando il cielo grigio dalla finestra; la pioggia scende copiosa,... Continua a leggere →











