Il Giappone, raffinato, antico, potente. Esoterico e misterioso, diverso e attraente. I suoi monumenti, l'antico e il moderno, il conosciuto e l'imperscrutabile. La purezza della geometria, l'enigma dell'astrazione e l'inafferrabile della poesia. Da millenni la poesia e la cultura giapponese traggono ispirazione dalla natura: il fiore atteso tanto effimero, la forza sconvolgente dell'oceano, la vastità... Continua a leggere →
Sono destabilizzata, destrutturata, instabile, avvolta in un vortice di misteriosi perché, avvilita, affranta. Nel cuore della notte mi sveglio con addosso quella sensazione di oppressione e caldo, quel pesante soffoco fastidioso; mi scopro, i piedi tormentati scivolano fuori a cercare uno spiffero di refrigerio, tiro un sospiro e mi assopisco, ma poco dopo un gelido... Continua a leggere →
Mentre ancora sto respirando l'alone del sonno invernale, dalla finestra, il chiarore albeggiante, saluta l'arrivo del nuovo giorno e rammento, con sospiro gaio di lieta novella, che è sabato. Non che cambi un granché dagli altri giorni, dovendo ugualmente destarmi ai primi bagliori del giorno, ma la lentezza e la tranquillità di una giornata senza... Continua a leggere →
Andare a fare la spesa, con calma e senza la classica lista di ciò che serve, ha il suo bel perché! Innanzi tutto, anche se mi scrivo gli ingredienti che mi mancano, torno a casa con almeno trecento cose in più di quelle previste e sicuramente dimenticandone altrettante di quelle annotate. E' un classico che... Continua a leggere →
"Misericodia, perchè mai dovresti? Eppure sai benissimo che farai una gran fatica, non credi sia meglio inventarne un'altra per questa volta?". L'aria è molto calda oggi, non pare affatto una giornata di febbraio, il clima sta giocando, repentinamente si trasforma, comanda, si impone. Il sole scalda la terra, ancora brulla e spaccata dal gelo, tenere... Continua a leggere →
Un bosco incantato, un angolo di paradiso delicatamente appoggiato in una conca avvolta dal silenzio e dalla natura incontaminata. Un mondo irreale, celato da grandi alberi che conservano, tra le rughe della loro corteccia, i respiri di questa natura schietta e vera. Alte fronde proteggono da sguardi indiscreti e un'imponente cascata, fresca e appagante da... Continua a leggere →
Cosa dire, cosa scrivere, nulla mi balena per la testa, solo quel gusto fantastico che ho in bocca, che si scioglie in gola, che mi fa sospirare e mi rende gioiosa e allegra. Sfogliando qua e là, incuriosita dalla ricerca di qualcosa di estremamente buono, ma perfetto per la mia ricetta, mi imbatto in una... Continua a leggere →
A volte riaffiorano ricordi di gioventù, pensieri che ora fanno sorridere, ma che racchiudono, in fondo, molta verità e semplicità. Alle elementari indossavo improbabili vestiti dismessi dalle cugine lontane, perché era normale scambiarseli anche se la taglia non era la mia, ero orgogliosa e fiera, nessuna si vestiva come me! Mi sentivo Candy Candy nella... Continua a leggere →
Era il lontano 9 marzo 2018 quando pubblicai questo articolo. Oggi lo ribloggo volentieri dandogli la medaglia della ricetta con le maggiori visualizzazioni! Vediamo chi se l’è persa??
E niente, quando vedo qualcosa di “diverso” lo devo assolutamente provare! Sono agitata e incuriosita come un’ape in cerca dei fiori per il nettare o, al dire il vero, mi vedo più come un grosso orso in cerca di un alveare per il miele… comunque, ho voluto provare la vaso cottura. Tutto perché l’altro giorno, facendo pulizia sistematica e chirurgica della cucina, mi è toccato spostare di peso, per l’ennesima volta, quello strano elettrodomestico che ho da ben vent’anni e credo di averlo utilizzato dieci volte: il microonde! A dire il vero, l’avevo preso per scaldare tutt’al più il latte… e così, mossa da vera compassione per questo povero e indifeso oggetto emarginato, mi salta in mente la vaso cottura! Sostanzialmente deve piacere la cottura dei cibi a vapore, e quivi spiego tutte le curiosità e le proprietà della cottura in vaso. Intanto vi dico che, oltre ad essere…
L'aria frizzante di prima mattina, quando ancora gran parte del mondo sonnecchia, mi rapisce e mi emoziona. Scarponcini, pantaloncini corti, tanto poi arriverà il sole, canottiera, maglietta, felpa, giacchino, la classica cipolla, intendo me stessa, una cipolla... e parto. La montagna è vita, è natura, è aria, è cielo, è verde, è bosco, è animali,... Continua a leggere →
Da una parte c'è la zuppa, come la nostra casa, calda, invitante e affettuosa, la nostra alcova rigenerante. Dall'altra ci sono i fagioli, non tutti uguali però, sono simili, ma non uguali. Sono le nostre giornate dove più o meno facciamo le stesse cose, scandite dagli stessi impegni ma non sono sempre identiche, ci sono... Continua a leggere →
10 FEBBRAIO 2018 E’ nuovamente sabato, mi sveglio dal tepore, il mio pigiama è un ammasso pregno di pieghe stropicciate a testimoniare la notte agitata, i pensieri già limpidi e troppo svegli per essere mattina presto e il cuore impazza, lo sento rimbalzare nel petto. Sono quasi pronta, o forse no, sono impaziente ma la... Continua a leggere →
Senza nemmeno rendermi conto, l'inverno sta lentamente cedendo fragili minuti alla luce crescente, i pomeriggi iniziano ad essere più lunghi, sottili e lievi fasci di chiarore permangono nell'aria, e sembrano non aver voglia di spegnersi, dietro l'orizzonte, aggrappandosi alle ore della sera con grande forza. Quella forza che mi manca, da qualche giorno, una stanchezza... Continua a leggere →
Amaranto, questa parola, di primo acchito, porta alla mente un colore meraviglioso, tra il rosso scarlatto e il cremisi, un accenno al granata, (il mio colore preferito da sempre chissà come mai) ma più rossastro. Subito dopo i pensieri si volgono e si adagiano su di una pianta, su quelle meravigliose inflorescenze, che si protraggono... Continua a leggere →