A volte riaffiorano ricordi di gioventù, pensieri che ora fanno sorridere, ma che racchiudono, in fondo, molta verità e semplicità. Alle elementari indossavo improbabili vestiti dismessi dalle cugine lontane, perché era normale scambiarseli anche se la taglia non era la mia, ero orgogliosa e fiera, nessuna si vestiva come me! Mi sentivo Candy Candy nella... Continua a leggere →
Salmone in vaso cottura…. CHICissimo!!
Era il lontano 9 marzo 2018 quando pubblicai questo articolo. Oggi lo ribloggo volentieri dandogli la medaglia della ricetta con le maggiori visualizzazioni! Vediamo chi se l'è persa??
Gnocchi ai mirtilli e i ricordi paciugati.
L'aria frizzante di prima mattina, quando ancora gran parte del mondo sonnecchia, mi rapisce e mi emoziona. Scarponcini, pantaloncini corti, tanto poi arriverà il sole, canottiera, maglietta, felpa, giacchino, la classica cipolla, intendo me stessa, una cipolla... e parto. La montagna è vita, è natura, è aria, è cielo, è verde, è bosco, è animali,... Continua a leggere →
Pasta e fagioli e la vita croccante!
Da una parte c'è la zuppa, come la nostra casa, calda, invitante e affettuosa, la nostra alcova rigenerante. Dall'altra ci sono i fagioli, non tutti uguali però, sono simili, ma non uguali. Sono le nostre giornate dove più o meno facciamo le stesse cose, scandite dagli stessi impegni ma non sono sempre identiche, ci sono... Continua a leggere →
BUON COMPLEANNO PIATTORANOCCHIO!
10 FEBBRAIO 2018 E’ nuovamente sabato, mi sveglio dal tepore, il mio pigiama è un ammasso pregno di pieghe stropicciate a testimoniare la notte agitata, i pensieri già limpidi e troppo svegli per essere mattina presto e il cuore impazza, lo sento rimbalzare nel petto. Sono quasi pronta, o forse no, sono impaziente ma la... Continua a leggere →
Lasagne di mare e la macchina del tempo!
Senza nemmeno rendermi conto, l'inverno sta lentamente cedendo fragili minuti alla luce crescente, i pomeriggi iniziano ad essere più lunghi, sottili e lievi fasci di chiarore permangono nell'aria, e sembrano non aver voglia di spegnersi, dietro l'orizzonte, aggrappandosi alle ore della sera con grande forza. Quella forza che mi manca, da qualche giorno, una stanchezza... Continua a leggere →
Burger di amaranto ma quanti colori ha?
Amaranto, questa parola, di primo acchito, porta alla mente un colore meraviglioso, tra il rosso scarlatto e il cremisi, un accenno al granata, (il mio colore preferito da sempre chissà come mai) ma più rossastro. Subito dopo i pensieri si volgono e si adagiano su di una pianta, su quelle meravigliose inflorescenze, che si protraggono... Continua a leggere →
Il non-caffè dei golosi con le tre C
Una tazzina di caffè fumante dopo i pasti non si rifiuta quasi mai, deve proprio essere che non siamo caffeina dipendenti per declinare l'invito. L'aroma del caffè lo si sente nell'aria, quando si passa davanti ad un bar, quando la torrefazione vicino a casa sta tostando i chicchi. Un profumo, per me, legato indissolubilmente all'infanzia,... Continua a leggere →
Lepre e polenta… la legura senza cur la sa cata a tuch i ur (dialetto comasco)
Pazienza, bisogna avere pazienza. Pazienza una parola desueta, un sentimento astratto, uno stato appioppato alla "categoria nonni" per convenzione e forse, oggi, pure loro non san più cos'è. Ad ogni angolo di strada, in ogni paese, città, nazione si ha fretta. Il mondo gira sulla velocità, devi essere lesto, scaltro. Si sgomma, sorpassa, impreca, perfino... Continua a leggere →
Orecchia d’elefante sulla cassapanca e quell’impassibile bontà!
Capii, dalla palese espressione immota, stampata sul suo viso, che le mie parole non sfioravano nemmeno per un attimo, la sua attenzione; se ne stava chiuso nel suo impenetrabile atteggiamento d'insensibilità, senza proferir parola, appoggiato stancamente su quella cassapanca, come a voler dimostrare a tutti, e a se stesso, che era giunta l'ora di lasciarsi... Continua a leggere →
Treccia integrale salata, una pace che lievita accecata
Camminando per le buie strade invernali, su marciapiedi imbrattati da una coltre di morbida e carezzevole neve, intravvedo lucine intermittenti che si alternano nei viali e nei giardini. Osservo, incuriosita come, alcune case, siano ancora addobbate per le feste, nonostante sia oramai iniziato febbraio, chiedo tra me e me, se semplicemente non ci sia stato... Continua a leggere →
Rigatoni alla carbonara tra segreti e imbrogli di corte!
Siamo sempre alle solite, quando si arriva a casa alla sera, e tutti i componenti della famiglia hanno vissuto di vita propria fin dalle sette della mattina, ritrovarsi sotto lo stesso tetto, e mettersi d’accordo su cosa mangiare a cena, è una scommessa. In gioco poi, metto la mia oramai labile, direi completamente perduta memoria,... Continua a leggere →
Torta della nonna e l’abito fa il monaco!
Candidi capelli bianchi, come la neve che cade oggi copiosa, celati da una delicata ombra ramata, ordinati ed elegantemente corti, per assecondare lievi, le ore di frenetica quotidianità. Un sorriso sincero e fiero, un viso segnato dagli anni e gli occhi schietti e orgogliosi di chi ha affrontato nella vita, a testa alta, l'inesorabile trascorrere... Continua a leggere →
Strudel di mele e la pioggerellina stufosa
Questa mattina, mi ha accolta, silenziosamente la prima vera giornata invernale; da mesi oramai, nonostante gennaio inoltrato, non ne sentivamo l’odore, il sole brillava costantemente nel cielo regalando lunghi raggi fino a spegnersi, la sera, sotto l’orizzonte. E’ comparsa la minuscola brina che avvolge i prati e le deboli tenere foglie del lauro infreddolito, e... Continua a leggere →
Fregola sarda, l’eleganza non è insuccesso!
Rimango esterrefatta e allibita ogni qualvolta assisto al successo altrui disordinato e inelegante. Mi chiedo spesso, alla luce di quei trionfi, se sia altresì fuori luogo e del tutto inappropriato presentare una qualsivoglia pietanza in modo rozzo e rudimentale solo per far passare il messaggio che in cucina siamo tutti un po’ così, un po’... Continua a leggere →











