Una sensazione di leggero scoramento mi attanaglia ormai da qualche settimana. Guardo sconsolata la mia casa che giace solitaria, in uno stato di pietoso abbandono. Appena il tempo di svegliarci e già tutti ci precipitiamo fuori, richiudendoci alle spalle, letti disfatti e vestiti dismessi, lasciati stancamente sulle sedie. Settimane trascorse uscendo con il buio pesto... Continua a leggere →
Mattonella dolce, ma così leggera da volar via!
La propria libertà finisce dove inizia la libertà altrui, oltre quel confine non si può andare, non bisogna oltrepassare quella sottile linea che determina imprescindibilmente la vita degli altri. Vivere pensando di possedere qualcosa o qualcuno è molto sciocco, nessuno di noi ha l'autorità di farlo, perché l'animo delle persone che ci circondano è libero... Continua a leggere →
Canestrelli al caffè, il segreto c’è, eccome se c’è!
Fiumi di inchiostro, parole e segnali, ma il vero segreto è ben celato. Leggo attentamente tra le righe, cerco di carpire una sfaccettatura mai notata, mi accaloro e mi incuriosisco. Vorrei catturare quel particolare sentore, intrappolare sotto il mio palato la vera consistenza. Scrivere, mi serve per aprire il mio cuore in modo più naturale,... Continua a leggere →
Spitzbuben, questi biscotti sono proprio monelli!
Non ci sono scuse, nemmeno storie campate per aria, e addirittura... neanche più briciole nel piatto! Il profumo inebriante invade la casa, il crepitio del camino acceso e l'insistente tintinnio della pioggia, fanno da cornice famigliare a questa strana giornata. Non mi pare di sentir più alcun dolore, né la stanchezza impossessarsi delle mie membra,... Continua a leggere →
Biscottini da regalare e la forma della gratitudine!
Il freddo pungente non si è fatto attendere, e insieme a lui, il buio fitto e intenso della sera, galoppa senza freni, venendomi incontro spavaldo e sicuro di se. Eppure l'inverno ha quel suo fascino silenzioso, interiore, quel suo segreto di intimità, che mi fa apprezzare ancora di più, prendere a braccetto le morbide coperte... Continua a leggere →
Chiocciole alle noci pecan, ma capitano tutte a me ?
Non me ne capacito, non posso concepire questo assurdo, indecifrabile, inspiegabile momento. Pare che tutto il mondo abbia deciso di rivoltarsi contro di me, che la mia, seppur minuscola decisione di incastrare ogni impegno senza corse, affanni e improperi, dia fastidio a qualcuno. Così, senza nemmeno accorgermene, mi succedono una serie di situazioni tragicomiche che,... Continua a leggere →
La torta alle mele e la mia innata delicatezza
Erano giorni e giorni che volevo cucinare qualcosa di dolce, buono, famigliare, tradizionale. Oggi il sole è così tiepido da asciugare, al suo lieve passaggio, la rugiada posata stanotte su ogni foglia accoccolata nel giardino. I colori sparpagliati sul manto erboso, sono incredibilmente miscelati tra loro, i toni caldi e avvolgenti, mi riempiono di una... Continua a leggere →
Waffels dolci e un filo di voce
E' stato come se un fulmine mi avesse colpito dritto nel cuore, una botta d'amore a prima vista, che ha preso immediatamente il sopravvento. Non ero preparata, non credevo potesse succedere, non pensavo davvero di ritrovarmi a palpitare e sgranare gli occhi in questo modo. E' stato un'indescrivibile e stranissimo meccanismo di attrazione, non solo... Continua a leggere →
Praline di biscotti furbissime come me e il piumino lungo
Un tremore, un fremito, un sussulto lungo la schiena. E’ notte fonda e nel cuore di un sonno profondo, percepisco la sensazione fastidiosa e seccante di gelidi ghiaccioli sulla schiena. Distrattamente, con un gesto inconsulto e del tutto maldestro, cerco di abbassare la maglietta del pigiama convinta si sia arrotolata su lasciando spifferi d’aria e... Continua a leggere →
Dolcetti ai fiocchi di mais e un nuovo mondo ritrovato!
Il silenzio più assoluto regna nella mia piccola utilitaria stracolma di ben tre giovanotti, ancora coi pensieri impigiamati e con gli occhi socchiusi e impastati di buio e sonno. Il breve tratto di strada che separa la mia casa dall'ufficio, transita esattamente davanti alla scuola frequentata da mio figlio e con lui, un compagno di... Continua a leggere →
La crostata di fichi e noci e …io, vale la pena!
Io, che amo la solitudine della mia casa dove è custodito tutto il mio mondo, che aspiro al silenzio che mi circonda, che gioisco dei sorrisi ammutoliti dei miei uomini e delle parole pacate e sibilate.Io, che sbraito e mi inalbero per le ingiustizie, i nodi in gola, i bocconi amari, caparbiamente sola ad affrontare... Continua a leggere →
Una festa, la mia smemoria cronica e il coso
Un consiglio, uno sguardo d’intesa e un timido accenno. Nasce così un accordo sottile e parte un lungo lavoro sommerso fatto di idee, tentativi, scoperte e attenzioni. La passione è ben visibile, ne sono travolta io stessa, quasi non riesco a stare dietro a tutto ciò che mi frulla per la testa, tanto da confondere... Continua a leggere →
Tiramisù agli speculoos semplicemente…. spettaculoos!
Incredibili spazi aperti, verdi distese, ampi prati, la sensazione di stare sotto il livello del mare e quelle dune alte da farti sentire un piccolo granello di sabbia che tenta di arrampicarsi lassù, e rotolare veloce verso il mare del nord, una distesa d'acqua lenta e calma che arranca piano mangiando ogni giorno metri di... Continua a leggere →
Cheesecake, gli speculoos e la brodaglia di caffè.
Non riesco a spiegarmelo, ma il caffè all'estero è sempre un incubo, almeno per me. Probabilmente, quando gli stranieri vengono in Italia, chiedono caffè lungo, ma lungo, lungo e, se si sbagliano e dicono "espresso", ne bevono almeno 5 a testa. Forse, per loro, una tazzina di espresso del bar, dove ci si pucciano solo... Continua a leggere →











