Io, che amo la solitudine della mia casa dove è custodito tutto il mio mondo, che aspiro al silenzio che mi circonda, che gioisco dei sorrisi ammutoliti dei miei uomini e delle parole pacate e sibilate.Io, che sbraito e mi inalbero per le ingiustizie, i nodi in gola, i bocconi amari, caparbiamente sola ad affrontare... Continua a leggere →
Una festa, la mia smemoria cronica e il coso
Un consiglio, uno sguardo d’intesa e un timido accenno. Nasce così un accordo sottile e parte un lungo lavoro sommerso fatto di idee, tentativi, scoperte e attenzioni. La passione è ben visibile, ne sono travolta io stessa, quasi non riesco a stare dietro a tutto ciò che mi frulla per la testa, tanto da confondere... Continua a leggere →
Tiramisù agli speculoos semplicemente…. spettaculoos!
Incredibili spazi aperti, verdi distese, ampi prati, la sensazione di stare sotto il livello del mare e quelle dune alte da farti sentire un piccolo granello di sabbia che tenta di arrampicarsi lassù, e rotolare veloce verso il mare del nord, una distesa d'acqua lenta e calma che arranca piano mangiando ogni giorno metri di... Continua a leggere →
Cheesecake, gli speculoos e la brodaglia di caffè.
Non riesco a spiegarmelo, ma il caffè all'estero è sempre un incubo, almeno per me. Probabilmente, quando gli stranieri vengono in Italia, chiedono caffè lungo, ma lungo, lungo e, se si sbagliano e dicono "espresso", ne bevono almeno 5 a testa. Forse, per loro, una tazzina di espresso del bar, dove ci si pucciano solo... Continua a leggere →
Eccoli!! E niente non potevo aspettare…
Lo stampo non è quello che avevo in mente... guardo di qua e di là, ma nulla. Non lo trovo! Mannaggia alle mie braccine corte, potevo comprarlo direttamente sul posto, mentre ero in Belgio qualche giorno fa e invece no... quella sensazione di spendere quell'euro in più del dovuto mi ha frenata e ora come... Continua a leggere →
Biscotti speculoos, un pezzetto di Belgio sul palato e nel cuore.
Il focolare domestico, un luogo fatato, il fulcro pulsante della casa, il vero simbolo della famiglia, qualcosa da mantenere vivo e vitale, da proteggere, da curare. Una stanza profumata di cibo, di fiori, di pane e stoviglie, di amore e pentole di rame, di elementi e materia, di coccole e chiacchiere. Un luogo di confidenze,... Continua a leggere →
Biscotti vitaminici, profumo di domenica e le sberle in faccia
Siamo fatti cosi, continuiamo per la nostra strada nella vita, facciamo progetti, misuriamo ogni cosa, contiamo i minuti, i momenti, i respiri e perfino i soldi. E anche se i temporali si abbattono improvvisi, se i tuoni ci prendono a schiaffi in faccia, se le bufere raccontano il nostro destino spaccandoci i timpani, se il... Continua a leggere →
Mangia e bevi alle pesche, quando il tempo stringe, fermalo!
Mi soffermo a volte a pensare come la nostra vita sia scandita dal tempo, di cui ci si lamenta spesso e volentieri, considerandolo veramente poco. Siamo in costante rincorsa di minuti, non se ne può perdere nemmeno uno. E' un ciclo incredibilmente simile per tutti noi, da bambina nemmeno ci facevo caso al tempo che... Continua a leggere →
Ciambelline per festeggiare, una coppa da divorare!
L'attesa è davvero estenuante, mi alzo prestissimo come se mi mancasse il tempo anche per respirare, eppure è domenica e dovrei sfruttare la tranquillità per prendermi una pausa e invece..... Il fiato non sale, sento i polmoni stretti tra le ossa del petto e il cuore che batte forte, scandendo all'unisono con le lancette dell'orologio,... Continua a leggere →
Ciambelle, non tutte escono col buco! Io nervosa? Ma va!
Curiosamente scopro che ho un lato del mio carattere nascosto, che non sapevo di avere. Era celato, a mia insaputa, ma evidentemente ben visibile al pubblico. Credendo di essere una persona calmissima e ragionevole, proseguo le mie giornate dispensando sorrisi e contando sempre cento pecorelle prima di parlare, (o non erano pecorelle?), non mi faccio... Continua a leggere →
Tisana benessere, fatta in casa, oh che pacchia!
Ci sono alcune cose, alcuni gesti quotidiani, che sono entrati a far parte della mia famiglia e si fanno automaticamente, senza dargli peso, senza soffermarsi mai veramente a pensare e meditare la loro origine. La classica divisione dei compiti, le giusta ripartizione dei doveri nella nostra casa, viene fatta inconsapevolmente in base alle proprie attitudini,... Continua a leggere →
Yogurt-cake e la dipartita ingloriosa delle pesche!
In questa domenica di maggio, che pare autunno, con la pioggia che scende copiosa e il camino ancora acceso, perchè in casa i muri sono fradici e umidi, rivedo questa deliziosa yogurtcake preparata esattamente un anno fa, al caldo sole di maggio. Oggi, nemmeno le pesche riescono ad essere così belle, e si nascondono raggelate... Continua a leggere →
Crostata al the matcha, un giardino innaturale
Mentre cammino tranquilla, scorrono davanti a me le immagini quotidiane di luoghi conosciuti e imparati, oramai, a memoria. Osservo però, che alcuni grandi spazi, che prima lasciavano correre lo sguardo lontano, ora sono tristemente occupati da muri grigi sollevati troppo in alto, e i prati, che stendevano il colore verde a perdita d'occhio ora sono... Continua a leggere →
Mango lassi e speriamo mi passi
Abbandonarsi all'evidenza dei fatti a volte è davvero difficile. Nel cuore della notte, sento il vento imperversare ancora, e la sensazione che qualcosa proprio non va, è tangibile. La mia testa non risponde come dovrebbe, mi sento bruciare la faccia e le forze venirmi meno. I pensieri iniziano a farsi agitati: "dovevo fare un sacco... Continua a leggere →
Il budino, l’inferno di Dante e la liquirizia
Nel cuore della notte, spalanco gli occhi in preda ad un soffocamento improvviso, mi porto le mani alla gola e deglutisco. Un fortissimo dolore di spilli infuocati mi attanaglia, neanche stessi attraversando l'inferno di Dante, e la sensazione di aver un pomodorino a 2000 gradi conficcato nella carotide mi spaventa e mi agita. Realizzo che,... Continua a leggere →











