Diversi giorni fa, ad ogni mio risveglio, le orecchie erano piene zeppe di acqua, quella stessa che da giorni, cadeva incessantemente e che da settimane non la smetteva di tormentarmi. L'umidità mi era salita fin all'orlo della gola, la muffa pitturava i muri creando ombre e dissolvenze, come giganteschi affreschi, in fondo delle vere opere... Continua a leggere →
La seconda conserva che volevo assolutamente regalare erano questi bellissimi e fantastici cavolfiori colorati! Non ho resistito affatto al loro fascino, eppure non li sopporto, non amo il loro odore, ne la loro consistenza, tanto meno il sapore ma ho pensato: "e mica li devo mangiare io... ! Ma vuoi mettere che figurone ci faccio... Continua a leggere →
La terza conserva è davvero molto particolare. Non ho idea di come mi sia venuto in mente l'abbinamento, a dir poco scoppiettante, dell'aceto con la menta. Forse perché digitando nel web, carote sottaceto, le ricerche mi indirizzavano sempre verso la giardiniera. Ma non volevo fare una giardiniera! Io volevo regalare solo le carote! Ho provato... Continua a leggere →
Altra conserva da sbrodolarsi il vestito della festa. Quando ho iniziato a preparare questi rotolini, ho sterilizzato un vasetto che pareva troppo piccino e difatti, con due rotoli, neanche il tappo riuscivo più a chiudere. Sterilizzo un vasetto più grande, ma ahimè, anche in questo, quattro rotolini già colmavano gli spazi. Preparo disperata un vaso... Continua a leggere →
Questa è la prima delle mie conserve che vado a raccontarvi perchè ho avuto la piacevole sensazione di sentirmi dire: "sai, non ho resistito, non ho aspettato e l'ho aperta, oh ma come hai fatto?? Sono meravigliosamente buoni! ". Caspita, ma io che ne so, ho preso dei caprini, gli ho seviziati e tagliati a... Continua a leggere →
Non so voi, ma io faccio sempre più fatica a trovare qualcosa da regalare alle persone. La verità è che oramai tutti hanno tutto, non è più come una volta che si aspettava a comperare le cose dopo Natale, o nemmeno si aveva la possibilità di farlo. Un regalo quindi, era atteso con bramosia e... Continua a leggere →
Ieri, tra superstizioni, miti e leggende ha avuto il suo inizio il solstizio d'inverno. Il giorno più corto dell'anno o la notte più lunga, insomma come quelli che vedono il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto... Forse sarò un pò strana, ma non ho mai capito questi detti: se il bicchiere è riempito per metà,... Continua a leggere →
Una sensazione di leggero scoramento mi attanaglia ormai da qualche settimana. Guardo sconsolata la mia casa che giace solitaria, in uno stato di pietoso abbandono. Appena il tempo di svegliarci e già tutti ci precipitiamo fuori, richiudendoci alle spalle, letti disfatti e vestiti dismessi, lasciati stancamente sulle sedie. Settimane trascorse uscendo con il buio pesto... Continua a leggere →
Sono riluttante e spesso restia, ad accettare un cibo che non si presta bene alla vista. Foss'anche una squisitezza, anche l'occhio vuole la sua parte e pare che questa, in ogni qual modo, sia anche la "prima" cosa che si guarda in ogni piatto. La vista, l'occhio, l'intuito che inizia sbirciando, striscia verso il cervello... Continua a leggere →
Ho un sonno tremendo. Il mio orologio biologico, che determina l'alternanza dei periodi di sopore e di veglia con un intervallo piuttosto regolare, ha le pile scariche. Purtroppo non trovo il modo di sostituirle e perciò, ho sonno. La tragicità della cosa ha il suo apice quando mi rendo conto che, l'unico enorme desiderio che ho, è... Continua a leggere →
Lentamente o velocemente, due facce dello stesso momento. Le ore, i minuti, i secondi hanno per tutti quanti lo stesso peso, passano continuamente, senza sosta, incessantemente ed esattamente identici ogni giorno eppure, nelle nostre vite, nelle nostre giornate, paiono vertiginosamente pochi o irrimediabilmente troppi. La nostra esistenza è disseminata di attimi di attesa, che anteponiamo... Continua a leggere →
La propria libertà finisce dove inizia la libertà altrui, oltre quel confine non si può andare, non bisogna oltrepassare quella sottile linea che determina imprescindibilmente la vita degli altri. Vivere pensando di possedere qualcosa o qualcuno è molto sciocco, nessuno di noi ha l'autorità di farlo, perché l'animo delle persone che ci circondano è libero... Continua a leggere →
Pervasa da un senso di pace, chiudo gli occhi e ascolto in armonioso silenzio tra il mio respiro e il tintinnare costante dell'acqua, l'aria infilarsi fresca nella fitta vegetazione del mio giardino. Il verde risplende di una luce incredibile quando piove, le gocce lavano l' impurità e lucidano le foglie stese addormentate sul terreno, i... Continua a leggere →
“Che peccato!”… mi dico costernata e avvilita da diverso tempo.
Osservo silenziosamente il migrare dei giorni, e senza fiato alcuno, rimango disarmata davanti a tutto il marasma nella mia mente, che si camuffa sotto forma di incessanti doveri casalinghi. E’ un peccato accanirsi con ira, contro la polvere che mi vuole così bene e non mi abbandona mai nemmeno nei momenti difficili; è un peccato, dall’alto della mia superbia(solo perché dispongo di un’aspirapolvere potentissima), catturare e intrappolare quei poveri peli di cane inermi sul pavimento, che tutti insieme, formano il fratello del labrador che non c’è. Ed è un peccato abbandonarsi insofferenti e assonati con accidia sul divano… alle 23, con quell’idea di tedio e neghittosità tipica di chi è subissato dalla mancanza di forze; peccato è, dover cucinare con quattro fuochi, di cui uno rotto, e cercare di ottenere lo stesso invidioso risultato di un grande chef…