Sono qui, beatamente seduta nel mio nuovo ufficio, quello di casa, creato a regola d'arte nella parte esposta alla luce della lavanderia, un angolino di tutto rispetto, ricavato per facilitare il telelavoro del quale oramai non posso più fare a meno. Da questa posizione, godo appieno della vista che si estende lungo tutto il corridoio,... Continua a leggere →
Pasta alla Norma, la tradizione che non dorma
E stasera cosa cucino? Siamo quasi a fine mese e dovendo fare i conti con i conti, che non quadrano mai, nessuna spesa, tanto meno quella alimentare, è contemplata, almeno fino all'inizio del prossimo mese, fra qualche giorno. Perciò mi devo sforzare con la fantasia... Accartocciata su me stessa, in un guscio umano protettivo, penso... Continua a leggere →
Insalata di pasta, un picnic fuori dalla porta
Presi dalla frenesia dell’estate, senza blocchi, con le frontiere aperte, tutti quanti siamo in fibrillazione nel preparare il fatidico e succulento pranzo al sacco. Si perché i fine settimana estivi sono all'insegna della scampagnata, della gita fuori porta. C’è chi si riversa al mare, sulle spiagge e crogiolarsi al sole, ad arrostirsi come aragoste, perché... Continua a leggere →
Risotto di pesce sognando la montagna nel blu del mare
Adoro il pesce, quel profumo di sale, di alghe, di buono. Mi abbandono ad osservare i banchi di pesce fresco al mercato, tutti ben disposti, tra il bianco ghiaccio e il verde prato, guardo il loro colore, le forme e le diverse consistenze. Appena torno a casa col malloppo, sogno il momento in cui aprirò... Continua a leggere →
Zuppa Rita bisogna provarla almeno una volta nella vita!
POI PIANGERETE QUANDO SARA' FINITA! Impossibile dimenticare il mio viso contrito, decisamente indicibile il sentimento di repulsione che provavo, ineffabile la sensazione di costrizione morale, proprio da non poterla definire a parole. Ero piccola e un tantino capricciosa lo ammetto, ma sono consapevole che la mia infanzia è stata bellissima! C'era un piccolo neo, però,... Continua a leggere →
Fusilli ai pistacchi, verde giungla ma non doveva essere basilico?
Mi addentro, di buon ora, nel mio piccolo orto, che a dirla tutta, pare la miniatura della Yakushima forest. I pomodori hanno sviluppato una vegetazione lussureggiante, imponente e ombreggiante, tale che, alla base, potrei costruire una piccola capanna, quale rifugio fresco per questa estate, poco più in là, gli steli delle cipolle di tropea si... Continua a leggere →
Le zuppe di Piattoranocchio
Ecco a voi amici di Piattoranocchio una carrellata delle "mie" zuppe, minestre, vellutate. Spero troviate un'idea, un suggerimento, una gustosa sorpresa per il vostro palato! Zuppa di verdure e legumi Brodo e frittata Zuppa di cicoria Vellutata di zucca Daikon e patate, fagioli e ceci neri Ramen Vellutata di sedano rapa Vellutata di finocchi Minestra... Continua a leggere →
Tagliatelle di grano saraceno e piove sempre sul bagnato
Preannunciata, predetta, prevista è arrivata copiosa e insistente. Gocce fitte fitte ma lievi, quasi impalpabili che cantano tutte insieme precipitando al suolo per restituire alla terra il maltolto. Gocce più corpose, cariche e violente sulle foglie, sui rami danzando al ritmo del vento scendono e sbattono sui sassi e nemmeno danno modo alla terra di... Continua a leggere →
Fusilli bucati e sangue di drago!
Ricordi, colore, sapore, meraviglie…
La porta cigola rompendo l’impenetrabile silenzio e una nuvola di polvere si alza impedendomi di vedere. Un leggero raggio di sole, si fa strada dall’unico piccolo buco, nel pesante vetro della finestrella, nera di fuliggine e di aria vecchia. Stropiccio gli occhi, in attesa che si abituino alla poca luce ed entro piano, con passo quasi impaurito, nella buia biblioteca. Una luce fioca di una candela oramai consumata e seduta su se stessa, trema, senza riuscire a illuminare un sol millimetro di spazio, ma scorgo il grosso manoscritto, che giace silenzioso sulla minuscola scrivania. Le pagine umide di storia e impregnate di tempo scricchiolano, mentre lentamente le giro, con gesto flemmatico e parsimonioso. Percepisco nelle dita un fremito, quasi stessi toccando un cristallo pregiato, un emozionante brivido scorre sotto i polpastrelli nell’accarezzare la carta spessa, giallastra e decrepita, con l’inquietudine e la sensazione, che si possa sbriciolare, polverizzandosi all’istante. Leggo…
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Risotto al calvados e anatra, e non succede mai niente…
Non succede mai niente... Normalmente è la classica frase detta dopo un allucinante periodo pregno di disavventure, scocciature, sfortune. Immaginare una vita piatta e senza scossoni catastrofici è piuttosto illusorio e, a volte mi ritrovo bombardata di avvenimenti comico-tragici che nemmeno ho il tempo di risolverne uno e arriva subito l'altro. "Superstizioni da medioevo!" Mi... Continua a leggere →
Ravioli del Plin, l’anatra, l’alba e lo so!
Lo so che ci vuole tantissimo tempo e pazienza. Lo so che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, forse anche l’oceano. So anche che è più la spesa che l’impresa. Apro gli occhi di scatto, trattengo il respiro quasi a rimproverarmi di essere già in ritardo, e scruto nella penombra... Continua a leggere →
Spaghetti all’uovo fatti in casa alla ricerca della farina perduta
Entro alla chetichella, quasi in punta di piedi, neanche fossi un ladro maldestro che non vuol farsi scoprire. Blindata sulla porta, blindata appena metto piede nell'atrio. La mascherina ben calata sul naso, con sudore che cola insopportabile, guanti usa e getta di dieci taglie più grandi, altro non ho trovato, percorro avanti e indietro i... Continua a leggere →
Pasta al forno e la primavera, senza chiedere, è arrivata!
Non posso esimermi dall'uscire, purtroppo. Vorrei rimanere barricata nel mio guscio, rintanata tra le mie mura, abbracciata alla mia casa, accoccolata nel mio letto, ma non posso. Vorrei non dovermi giustificare, non dover supplicare, non dover aver paura. Indosso una mascherina bianca, che non riesco nemmeno a capire quale sia il sotto e il sopra,... Continua a leggere →
Trofie al salmone e vodka e la paura del buon senso
Il tempo, in questi giorni surreali, pare voglia oltrepassare la dimensione della realtà scontrandosi con un mondo finto, senza senso. Mi pare di vivere a comando, di avere una spada ciondolante appesa sopra la testa, che alimenta attimi irreali e angosce mal riposte. Mi domando come io possa continuare a far finta di niente nonostante... Continua a leggere →
Knopfli e spatzli, la ricetta nella ricetta…nuova vita!
Mentre la mano corre sulla tastiera, pigiando e scivolando tra i simboli e le lettere, mi accorgo che le righe dell'articolo iniziano a prendere una forma di puro piacere, con fantasia e realtà, con colore e tonalità. I polpastrelli si muovono ritmici e perfettamente coordinati, le parole sono un complesso di suoni concatenati e mentre... Continua a leggere →











