Abbandonare per un attimo la pigrizia e raggiungere a piedi il negozio di paese, è motivo per me, quasi di orgoglio, una sensazione di appartenenza sociale, un esile ricerca di pace interiore, scoprendo e riscoprendo le mie origini. Passo dopo passo, osservo il volto cambiato delle piccole vie, che si diramano come rami intrecciati di... Continua a leggere →
Crostata salata gluten free, la prova del mix farine e la virtù!
Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova. Sulla base di questa famosissima frase di Agatha Christie, mi avventuro nella mia indagine, piena di belle speranze, e con fervore inizio ad inanellare pensieri, dubbi, risposte e certezze. Ben presto, con fare sospettoso e inequivocabilmente basito, mi rendo conto che sto... Continua a leggere →
Tiroler Gröstl, Polda affamata e sapori d’Austria.
Mi sono accorta che questo semplicissimo piatto è stato visto da solo 6 persone! Ora che i miei followers sono molti di più, magari a qualcuno può interessare! Uno di quei piatti veloci e gustosi che risolvono spesso un pranzo o una cena....quando siete senza idee!
Panfocaccia, il tempo che avanza e le cose buone.
L'incapacità di starmene con le mani tra le mani mi destabilizza. E' una giornata incredibilmente bella fuori, almeno da quello che posso vedere dalla mia grande finestra affacciata sul giardino. Il cielo è di un blu abbagliante e il sole, perfino caldo, splende e illumina, riscalda in un grande abbraccio tutta la muraglia di vegetazione... Continua a leggere →
Panzerotti fritti, pizzelle fritte, Alessie fritte!
Sono oramai diverse notti che non riesco a dormire, dopo un pomeriggio passato tra i deliri della febbre alta, senza per altro aver destato la benché minima preoccupazione tra gli uomini di casa, (normalmente sono sempre delirante durante il giorno) mi appresto a girarmi su di un lato cercando, con la grazia di un ippopotamo... Continua a leggere →
Crostata di carotine colorate e il solaio baby
A volte basta un attimo, per catapultare la propria anima, all'indietro nel tempo, in ricordi che parevano scomparsi e invece riappaiono nitidi e sinceri. A volte, persa nel mio mondo, inizio esagitata a sistemare cose laddove si celano, immobili e impolverati, oggetti come frammenti dispersi della mia vita passata. Il solaio è il luogo magico... Continua a leggere →
Calzone fatto in casa e i miei giorni di ordinaria follia
Che io non sia una persona del tutto normale è risaputo…. Ma non perché io abitualmente faccia cose strane, o dica parole inappropriate, o non riesca a frenare le espressioni facciali inequivocabili, no, non per queste cose, che sono costanti nella mia vita da quando ho esalato il primo respiro….La non normalità che mi contraddistingue... Continua a leggere →
Patate, Olanda e la lotta contro i mulini a vento! (prima parte)
Un sogno che avevo fin da bambina. Uno dei tanti, come li abbiamo tutti, alcuni, consapevolmente so, che non si realizzeranno mai, altri invece solleticano ogni giorno i miei pensieri e si insinuano tra le tende di casa, si arrampicano su per i muri, li ritrovo tra le mie mani cosi sfuggenti da non riuscire... Continua a leggere →
Parmigiana di melanzana e marra mia che bontà!
Finalmente affondo i denti, il palato gioisce e si riempie di sapore rotondo e intenso, le membra solleticano i pensieri assopiti e con un solo filo di fiato sibilo: Marra mia che bontà!Domenica di marzo, la primavera è appena iniziata e già l'organizzazione dei terzi tempi, all'aperto, è più che mai sull'onda di un entusiasmo... Continua a leggere →
Piadina fatta in casa, l’amore, la pazienza e fine mese
Un altro mese sta giungendo al termine, forse uno dei mesi più strani, almeno per me. Il mese dell’attesa, dei giorni che non passano mai, delle ore che fanno il giro del quadrante due volte e forse anche tre, delle notti insonni e delle cicale. Il mese del meteo impazzito che mi regala il cielo... Continua a leggere →
Torta salata al salmone e perché lo stesso bernoccolo?
Un nuovo giorno si affaccia lento in questa torrida estate, dalla persiana lasciata socchiusa per far penetrare quella brezza mattutina che non sempre pare esserci per allietare il risveglio, si addentra nella stanza un leggero chiarore. Si fa strada tra le foglie dell’immenso acero, la luce dell’alba, che si irradia tremando e accogliendo nei nostri... Continua a leggere →
Crostata di verdure, braccine corte e forse è dolce
Respiro piano e mi fermo, giusto quell'istante fugace, quell'attimo nel quale i pensieri solleticano la mente. Il sole penetra tra le fitte foglie dell’imponente lauro, che come un muro mi isola dal mondo esterno, mi protegge da occhi indiscreti e mi abbraccia coccolandomi; in ginocchio sulla terra morbida, muovo le mani calde nei guanti, tastando... Continua a leggere →
Vi presento il signor Persico del mio lago (Como)
Il mio lago, il nostro lago. Prezioso come una gemma dal valore inestimabile, incastonato tra il verde dirompente che si getta nelle sue acque, annoverato e decantato per la sua magnificenza ma sottovalutato spesso da noi che calpestiamo le sue vie, che abitiamo la sua aria, incuranti delle sue bellezze, bistrattate e scontate solo perchè costantemente sotto i nostri occhi. Il mio lago adorato, voglio riprendere e con una ricetta dagli ingredienti autoctoni, vi presento nuovamente il mio mondo, la mia vita.
Il Lago di Como.
Foto della mia cara amica Patrizia Taroni

Il mio lago, elegante, generoso, brioso, giacché torbido, avaro e solitario. Ridondante bellezza si affaccia sulle sue sponde, ammalianti antiche ville, signorili case incastonate inanellano le rive che cadono dritte tra linfa e terra. Quelle acque tranquille, sfiorate nelle ore mattutine dal Tivano che scende dalla valle e al suo calar lascia il passo alla Breva, che spira con forza costante, a volte turbolenta a volte lieve, asciutta per lo più o umida se capita. La Breva lenta da sud arriva, e sale a nord portando il bello e accompagnando i battelli che sfiorano velati e leggeri la superficie, lasciando impressa la scia spumeggiate e i sorrisi attoniti dei turisti incantati. Gli odori esplodono morbidamente sul lago furbo e imprevedibile, e se il Tivano oggi non si presenta, il cielo inizia a brontolare, il lago a diventar neralbo, e uscir con la barca pare un’errore esiziale, lo sanno bene i…
View original post 335 altre parole
Uova alla Rosatea, e il segno del destino!
Ci sono i giorni scarichi, quelli dove ce la metto tutta ma non concludo nulla, dai quali vorrei trarre l'impossibile e invece mi ritrovo solo un pugno di mosche in tasca, e non è che la cosa sia poi così piacevole..... Lo percepisco fin dal mattino, quando dopo essermi preparata, la sera prima, i vestiti... Continua a leggere →












































