Pesto alla genovese e la spensieratezza

Profumo di basilico, profumo di mare, un sugo talmente semplice ma incredibilmente buono. Sono qui accovacciata nell'orto, tolgo i rametti secchi, le foglie accartocciate e ormai cadute a terra, rastrello la terra smossa. Sfioro inconsapevolmente le foglie tenere di basilico che si son fatte strada tra l'origano, il prezzemolo e la maggiorana. Un profumo inebriante... Continua a leggere →

Insalata di pasta, un picnic fuori dalla porta

Presi dalla frenesia dell’estate, senza blocchi, con le frontiere aperte, tutti quanti siamo in fibrillazione nel preparare il fatidico e succulento pranzo al sacco. Si perché i fine settimana estivi sono all'insegna della scampagnata, della gita fuori porta. C’è chi si riversa al mare, sulle spiagge e crogiolarsi al sole, ad arrostirsi come aragoste, perché... Continua a leggere →

Pane del mio regno… profumo di casa!

Vi racconto la mia storia, come vivo volutamente ai margini , come se la corrente forte e impetuosa della vita, mi avesse lasciato tranquilla sulla sponda, in compagnia di solitarie e lente ore, riempita di attimi intensi. Vi sono tanti punti oscuri nell'esistenza delle persone, nodi intricati, viluppi spinosi. A volte si finisce incastrati tra... Continua a leggere →

Ragù vegetale, sembra estate davanti al camino.

Un ragù vegetale, leggero, saporito e coloratissimo! Buona ri-visione amici miei!

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Un fresco brivido corre lungo la schiena, una delicata bruma mattutina avvolge i prati, è  mattina, molto presto, cammino a passo spedito più per la fretta che per la mera convinzione che faccia bene alla salute, i sacchetti nella mano stringono la pelle segnandola e rendono difficoltoso il mio passo. A volte penso di non essere del tutto normale, anche se spesso e volentieri i miei cari me lo ricordano con ironia: sono uscita di casa con i sandali e la canottiera perché, in cuor mio, scevra da ogni condizionamento meteorologico, sono ancora mentalmente in estate e non accetto, anzi rigetto, l’idea di stivali e calzettoni! La notte i piedini scivolano fuori dal piumone per cercare refrigerio incuranti dei mostri che si celano nella stanza e che potrebbero mangiarli in un sol boccone, e la mia mente spazia tra, castagne e fragole, zucche e meloni e polenta e riso freddo…

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Lievito madre (seconda parte), Tino il lievitino e tutti saputelli.

E' incredibile come non si riesca a stare zitti. Ci si lamenta sempre. Dobbiamo per forza essere superiori a tutto e a tutti, saperne sempre una pagina più del libro, all'occorrenza diventiamo scienziati, ingegneri, medici, professori, opinionisti, economisti, politici, manager, cuochi, pasticceri, madri, padri, figli, nonni e perfino "santi", saccenti e boriosi, ostentando il proprio... Continua a leggere →

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