Non è una ricetta, non è un racconto che porta ad una ricetta, non è niente di simile alle cose che Piattoranocchio ha fatto finora.Ma a pensarci bene forse si, chiamiamo anche quella di oggi ricetta, con gli ingredienti per essere felici di poco e con poco, e per sentirsi piacevolmente e attivamente parte di... Continua a leggere →
Pasta alla Norma, la tradizione che non dorma
E stasera cosa cucino? Siamo quasi a fine mese e dovendo fare i conti con i conti, che non quadrano mai, nessuna spesa, tanto meno quella alimentare, è contemplata, almeno fino all'inizio del prossimo mese, fra qualche giorno. Perciò mi devo sforzare con la fantasia... Accartocciata su me stessa, in un guscio umano protettivo, penso... Continua a leggere →
Insalata di pasta, un picnic fuori dalla porta
Presi dalla frenesia dell’estate, senza blocchi, con le frontiere aperte, tutti quanti siamo in fibrillazione nel preparare il fatidico e succulento pranzo al sacco. Si perché i fine settimana estivi sono all'insegna della scampagnata, della gita fuori porta. C’è chi si riversa al mare, sulle spiagge e crogiolarsi al sole, ad arrostirsi come aragoste, perché... Continua a leggere →
Crostata salata, ma non è dolce? No, non ci sono più le stagioni!
Quanto è singolare e grottesco entrare in un negozio in questo stranissimo periodo. La gente in fila, la temperatura che ti viene controllata da stuart in giacca e cravatta, le mani da sanificare e i guanti da indossare. Questa mattina mi sveglio di buon ora, ho intenzione di fare un giro nel mio negozio preferito... Continua a leggere →
Centrifugato, smoothie, frappè, basta frullare quello che c’è!
Ho caldo, ma sto bene, benissimo, io adoro il caldo. Ho sete, tanta, anche se io bevo poco, credo di avere la gobba come i cammelli perché quando, se mai, forse, qualche volta mi viene sete, basta che puccio le labbra e sono a posto. Ma oggi ho davvero, inaspettatamente, sete.Bandite dalla mia dieta qualsiasi... Continua a leggere →
Carote e ciuffi, tra orto e tuffi, con la frittata t’abbuffi!
Andar per orto a raccoglier carote, è una gioia indescrivibile. Piccoline, dolcissime, croccanti, appena si intravvede la loro testina, si strappano delicatamente, e subito rilasciano un profumo pazzesco. Tenere e delicate, tozze e corte, le mie carote dell'orto sono semplicemente uno spettacolo! SUGGERIMENTO:le carotine dell'orto sono talmente tenere che basta sbollentarle dieci minuti poi condirle... Continua a leggere →
Muffins al caffè e cioccolato bianco. La saga dei muffins è finita, quasi!
Ci sono storie a lieto fine, più o meno, perché anche quando, dopo mille peripezie, la principessa sposa il principe, vorrei poterli vedere al decimo anno di matrimonio... Ci sono storie dalla fine per nulla lieta, anzi magari drammatica e triste, lasciamo perdere. Ci sono altresì storie che non finiscono... ecco quelle sono le più... Continua a leggere →
Schwarzwäldertorte, la natura e le zampette felici!
Immaginare una giornata più intensa, felice, piena, entusiasmante di quella appena trascorsa non è difficile, basta avere quel pizzico di solitudine in mente, quella voglia di lasciar il mondo fuori, il più lontano possibile, quel desiderio di pulire e rinfrescare i pensieri e lasciarsi alle spalle delusioni e incomprensioni, ed ecco che la giornata svolterà... Continua a leggere →
Marmellata di amarene e credevo fosse nano
Possedere un grande giardino è sinonimo di grande lavoro, di tanta fortuna, ma anche di "grosso portafoglio". Siccome non ho idea di cosa significhi "portafoglio" ne tanto meno "grosso", mi soffermo senza indugio sulle altre due parole "lavoro e fortuna". Spezzarsi la schiena e sudare maglie su magliette nel tener tagliato il prato, con annessi... Continua a leggere →
Torta salata di verza invernale, che odia il freddo quindi è cresciuta d’estate…
Lontana da stereotipi imposti, da modelli convenzionali che non mi appartengono, estranea a comportamenti modaioli che nemmeno mi sfiorano, decido di dedicarmi al mio orto in modo del tutto particolare. Era un giorno di novembre, già piuttosto freddo, ad essere sincera, quel tipo di umido-freschino che penetra nelle ossa e ti fa sospirare: "ci siamo,... Continua a leggere →
Biscotti biscotti del mio cuore, quale petalo scelgo del fiore?
M'ama, non m'ama, uno scempio di margherite decapitate dai petali... Eppure ci doveva essere una spiegazione scientifica per cui iniziavo con m'ama e finivo sempre con non m'ama. Sceglievo anche le margheritine piccole, proprio perché immaginavo avessero un numero di petali differenti da quelle più grandi, e poi, quantomeno il gioco durava un tantino di... Continua a leggere →
Risotto di pesce sognando la montagna nel blu del mare
Adoro il pesce, quel profumo di sale, di alghe, di buono. Mi abbandono ad osservare i banchi di pesce fresco al mercato, tutti ben disposti, tra il bianco ghiaccio e il verde prato, guardo il loro colore, le forme e le diverse consistenze. Appena torno a casa col malloppo, sogno il momento in cui aprirò... Continua a leggere →
Torta rustica di finocchi nella mia campagnashire dall’orto bucolico!
Sono sprofondata nel divano questa sera, un tutt'uno con il cuscino, oramai affossato e dalla forma a conca, che mi avvolge perfettamente in una posizione deliziosamente comoda. Non credo lo cambierò presto questo divano, visto il tempo che ci ho messo a modellarlo stile memory, anche se una volta alzata, non torna certo alla forma... Continua a leggere →











