Le calzine di cotone bianche traforate sono sparite dalla faccia della terra. E' Pasquetta, e questo dramma mi attanaglia da anni; ero così affezionata a quel momento magico della mia vita, quando la mamma apriva il cassetto del vecchio comò della nonna e prendeva, con gesto delicato e attento, quasi fossero di un tessuto pregiato... Continua a leggere →
Uova finger food pasquali e sciata a pelle di leone!
Cari amici, Pasqua si avvicina! Ecco a voi il mio primo post pasquale fatto lo scorso anno! Con una mia fotografia delle margherite in giardino, vi auguro buona lettura
Quiche di asparagi sempre sul filo di lana
Incredibile come il mio vocabolario si sia, ultimamente, ridotto ad alcune ripetitive frasi, neanche facessi un continuo "copia e incolla". A volte penso proprio di non essere più in grado, di trasformare i miei pensieri in parole che abbiano un suono e una vibrazione. Rimango vuota e insoddisfatta delle risposte che mi escono, così automaticamente,... Continua a leggere →
Quadrotti al cioccolato, energia gioconda a propulsione!
La vivace energia che si sprigiona nel mio profondo, quando inizio a immagazzinare idee, ed arrovellare pensieri e fantasie sulle ricette, è talmente potente e inarrestabile, che il mio fiacco scheletro non ci sta dietro. Come un razzo, mi carico di vitalità, di ispirazioni, tengo, trattengo, stringo, poi di botto esplodo, e scarico tutto ciò... Continua a leggere →
Asparagi bianchi e la prima vera primavera…
Nella frenesia quotidiana, vedendo scorrere le lancette più veloci del tempo che mi servirebbe per far fronte a tutti i miei impegni, segno frettolosamente, nel taccuino dei miei pensieri, il 21 marzo, quasi fosse una data certa per cui, da lì in poi, si apre un mondo diverso, una porta che prima era chiusa, in... Continua a leggere →
I fagiolini e l’amore dorato
Breve ma passionale storia, di struggente intensità, laddove si celava un abbraccio troppo stretto, a dir poco soffocante e di noiosa monotonia. Ordunque, dopo anni di forzata convivenza, nei quali gli uni avvinghiati tra loro cercavano di divincolarsi nervosamente e l'altra, che, di consuetudine, ormai giaceva in quella posizione, senza lode e senza infamia, si... Continua a leggere →
Orecchia d’elefante sulla cassapanca e quell’impassibile bontà!
Capii, dalla palese espressione immota, stampata sul suo viso, che le mie parole non sfioravano nemmeno per un attimo, la sua attenzione; se ne stava chiuso nel suo impenetrabile atteggiamento d'insensibilità, senza proferir parola, appoggiato stancamente su quella cassapanca, come a voler dimostrare a tutti, e a se stesso, che era giunta l'ora di lasciarsi... Continua a leggere →
Rigatoni alla carbonara tra segreti e imbrogli di corte!
Siamo sempre alle solite, quando si arriva a casa alla sera, e tutti i componenti della famiglia hanno vissuto di vita propria fin dalle sette della mattina, ritrovarsi sotto lo stesso tetto, e mettersi d’accordo su cosa mangiare a cena, è una scommessa. In gioco poi, metto la mia oramai labile, direi completamente perduta memoria,... Continua a leggere →
Gamberi per antipasto e il martello dei sorrisi!
Oggi ho voglia di cucinare qualcosa di davvero speciale, ma non è mia intenzione passare le ore in cucina, non posso permettermelo, perché avevo promesso a me stessa che, questi giorni, finalmente liberi da impegni lavorativi, li avrei dedicati alla casa. Per di più questa mattina la mia testa non vuol sentir ragione e ha... Continua a leggere →
Frittata dolce … una sciocchezza, mio Imperatore! Kaiserschmarrn!
La grande credenza della cucina, ove sono rinchiusi dorati servizi, d’un tratto trema pesantemente e scricchiola, sotto i passi del grosso maggiordomo, che con voce tuonante ma spezzata dall'affannosa corsa, echeggia imperante: è iniziato il banchetto! Presto! Nell'enorme cucina, buia e fumosa, l’aria inizia a farsi agitata, una confusione di chiacchiericci nervosi, picchiettii di stoviglie... Continua a leggere →
Crema catalana al cioccolato bianco e il software programmato!
Non me ne vogliano gli uomini, ma a volte penso proprio che noi donne abbiamo, dalla nascita, un software interno sofisticato, perfettamente programmato. Nonostante siamo dotate di un hardware esterno da primo prezzo, che si inceppa e incrina pericolosamente troppo spesso, abbiamo la capacità di auto-ripararci immediatamente e riusciamo a fare una bilionata di... Continua a leggere →
Torta di zucchero, un mattoncino della mia vita e la mamma seduta sul tavolo!
Sfoglio, con esile emozione, un vecchio e logoro album di foto, dalla carta gialla e intensamente profumata di umidità, scorgo tra esse, un pomeriggio di marzo, la luce fioca nella sala che tenta di riscaldare l’aria, un momento di festa, un’emozione eterea nel cuore di una bimba paffutella, seduta sul grande tavolo, in posa... Continua a leggere →
Tiramisù, area 51 e tiriamolo pari!
L’ultimo pensiero ieri sera prima di addormentarmi è stato quello di fissarmi bene in testa, come un francobollo, l’obbligo inderogabile, la mattina seguente, cioè oggi, di cantare con ugola felice, una stonatissima nenia nelle orecchie ancora addormentate del mio povero marito. Così, appena mi rendo conto, aprendo mezzo occhio, che mancano due minuti al suono... Continua a leggere →
Galettes Bretòn e lo smarrito bon ton !
Fin da piccola, mi sono sempre state insegnate le regole di buon comportamento, anche se, a dire il vero, al di fuori della nostra casa e quella dei nonni al mare, non andavamo. Ma l’occasione di recarci a far visita a qualche anziana zia, comportava il rispetto di alcune sacrosante regole di educazione: saluta bene... Continua a leggere →
Crêpes alla nutella e il panino nauseabondo di mago Zurlì!
Ci sono alcuni cibi che mangiavamo da piccoli, che sono fissi nella nostra memoria, cibi che per noi erano irraggiungibili, l’oggetto del desiderio che non ci si poteva permettere di comperare, e quando giungevano per miracolo sulle nostre tavole facevamo una festa indescrivibile. Quando la mamma mi mandava a prendere il pane e il latte... Continua a leggere →











