Buona domenica da Piattoranocchio! Oggi mi crogiolo al sole e vi propongo un vecchio post freschissimo!!
Gelo al sedano e lime, e un escamotage da urlo!
Finalmente estate! La volevamo, eravamo lì a lamentarci del freddo, della pioggia, della primavera che non c'è stata. Tutti a brontolare ed eccola, impetuosa e dirompente. Amo l’estate, il caldo, l’afa, il senso di oppressione anche all'ombra di una pianta, i vestiti appiccicati dall'umidità, l’auto a tremila gradi che si trasforma in una sauna gratuita.... Continua a leggere →
Lonza a fette e quel fastidioso peso sullo stomaco
La mattinata è iniziata con il piede sbagliato oggi, gli occhi si sono aperti a fatica, con la sgradevole sensazione di un peso opprimente sullo stomaco. Avvolta nella mia copertina di Linus, mi accorgo solo pochi minuti dopo il risveglio, che per tutta la notte, le pale del ventilatore hanno girato a mille e, insieme... Continua a leggere →
Crema di avocado e spezie Ubena, e io che gingillo!
Amo cucinare, fotografare e catturare attimi, adoro scrivere, osservare la mia voce correre su di un foglio bianco imprimendo caratteri, come inchiostro indelebile che sgorga dalla mente e scende lungo le vene del braccio, si infila nella matita dalla mina spezzata, per la troppa foga, la tanta voracità, con la quale i pensieri escono impetuosi... Continua a leggere →
Caprese spettacolare, evviva l’estate….se ci fosse!
Sabato mattina, mi sveglio tranquilla, stranamente senza alcun impegno segnato nell'agenda, con la mera convinzione di godermi il giardino e l'estate appena iniziata. Sconsolata, con una sensazione non propriamente felice, apro casa, mentre gli orecchi odono uno strano rumore, di vento fastidioso e pioggia. Non credo affatto a ciò che sento, la mia immaginazione è... Continua a leggere →
Pasta al pesto strana, fresca per il caldo o calda per il freddo?
Caldo, finalmente sento sulla mia pelle il sole bollente che mi penetra fino sotto i tessuti e mi riempie di energia e felicità. Dopo giorni di freddo fuori stagione, e dopo un periodo infinito di acqua e umidità, tanto da ritrovami in tasca un'accozzaglia di animali, tra rane spaurite e zanzare incattivite, mi sto crogiolando... Continua a leggere →
Gelato al foie gras, ma non proprio…
Una proposta, un invito a condividere le gioie del palato, un dono da regalare a cuore aperto. Con tenacia e veemente forza di volontà, mi armo di fantasia e creatività per cercare un assaggio unico nel suo genere che porti novità al mio menù. Inizio, scorrendo le immagini più belle di antipasti e finger food,... Continua a leggere →
Patatine Noemi e la nonna ballerina
Un rito, che negli anni si è tramutato in piacere, un gesto, che non pareva nemmeno importante nella mente spensierata di una bimbetta. La mamma mi raccomandava, quasi fosse un obbligo di buona educazione, di passare, appena finita la S.Messa della domenica, dalla nonna, per un saluto, in quella vecchia casa, con le scale in... Continua a leggere →
Mangia e bevi alle pesche, quando il tempo stringe, fermalo!
Mi soffermo a volte a pensare come la nostra vita sia scandita dal tempo, di cui ci si lamenta spesso e volentieri, considerandolo veramente poco. Siamo in costante rincorsa di minuti, non se ne può perdere nemmeno uno. E' un ciclo incredibilmente simile per tutti noi, da bambina nemmeno ci facevo caso al tempo che... Continua a leggere →
Ciambelline per festeggiare, una coppa da divorare!
L'attesa è davvero estenuante, mi alzo prestissimo come se mi mancasse il tempo anche per respirare, eppure è domenica e dovrei sfruttare la tranquillità per prendermi una pausa e invece..... Il fiato non sale, sento i polmoni stretti tra le ossa del petto e il cuore che batte forte, scandendo all'unisono con le lancette dell'orologio,... Continua a leggere →
Cena toscana, tra pappa, crostoni, rigatino e nella pancia la mongolfiera.
Dolci colli silenti, poggiati su creta che pare arsa dal sole, si stagliano infiniti davanti ai miei occhi; isolati, ma fieri e orgogliosi, i casolari, dal fascino smisurato, dominano le terre e chiamano, a gran voce, il duro lavoro dei campi. Abbacinante bellezza di tela dipinta, apre il cuore di chi osserva quanta natura e... Continua a leggere →
Zucchine ripiene del nonno, vado dal barbè a fare il caschè…
Il profumo di mare e di nonni che aleggiava nell'aria di primo mattino, scivolava, ogni giorno, sotto le mie lenzuola e penetrava nel mio cuore in punta di piedi. Il risveglio salmastro delle mie estati è ancora vivo, nitido nella mia mente, un risveglio sottovoce e delicato, con il nonno mattiniero, con mille idee già... Continua a leggere →
Vi presento il signor Persico del mio lago (Como)
Il mio lago, il nostro lago. Prezioso come una gemma dal valore inestimabile, incastonato tra il verde dirompente che si getta nelle sue acque, annoverato e decantato per la sua magnificenza ma sottovalutato spesso da noi che calpestiamo le sue vie, che abitiamo la sua aria, incuranti delle sue bellezze, bistrattate e scontate solo perchè costantemente sotto i nostri occhi. Il mio lago adorato, voglio riprendere e con una ricetta dagli ingredienti autoctoni, vi presento nuovamente il mio mondo, la mia vita.
Il Lago di Como.
Foto della mia cara amica Patrizia Taroni

Il mio lago, elegante, generoso, brioso, giacché torbido, avaro e solitario. Ridondante bellezza si affaccia sulle sue sponde, ammalianti antiche ville, signorili case incastonate inanellano le rive che cadono dritte tra linfa e terra. Quelle acque tranquille, sfiorate nelle ore mattutine dal Tivano che scende dalla valle e al suo calar lascia il passo alla Breva, che spira con forza costante, a volte turbolenta a volte lieve, asciutta per lo più o umida se capita. La Breva lenta da sud arriva, e sale a nord portando il bello e accompagnando i battelli che sfiorano velati e leggeri la superficie, lasciando impressa la scia spumeggiate e i sorrisi attoniti dei turisti incantati. Gli odori esplodono morbidamente sul lago furbo e imprevedibile, e se il Tivano oggi non si presenta, il cielo inizia a brontolare, il lago a diventar neralbo, e uscir con la barca pare un’errore esiziale, lo sanno bene i…
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Polpette di soia e la bowl di salute…. grazie!
Scoppia l'estate e la prima cosa che spontaneamente ci ritroviamo a fare, mentre facciamo la spesa, è quella di riempire il carrello di frutta e verdura. Forse è il colore, forse è la leggerezza o forse è talmente soddisfacente abbuffarsi di salute e natura, che siamo spinti proprio li da mani invisibili. Mentre i sacchetti... Continua a leggere →
Spaghetti e ‘nduja, di necessità virtù
E' necessario, si ... è necessario che io prenda il sole e mi asciughi finalmente le ossa. E' necessario che io mi riposi, dopo tutto, fagocitata dalla sdraio e sparisca tra le trame del tessuto, come curioso camaleonte. E' necessario che prenda del tempo per me stessa e chiuda delicatamente gli occhi, non per schiacciare... Continua a leggere →












































