Due giorni mi ci sono voluti per elaborare i tasselli frastagliati della mia ricetta inventata e metterli nell'ordine esatto. Inspiegabili idee che formicolavano nella mente e saltavano fuori nei momenti meno opportuni, come la mia risposta: no lo spinacino no!... alla domanda, alla cassa del negozio: vuole un sacchetto? Qualcosa di geniAle sentivo salire da... Continua a leggere →
Vellutata, la trasformazione di un rospo bitorzoluto!
Entrare dal fruttivendolo è sempre un'esperienza incredibile, uno spettacolo a cui difficilmente si rimane insensibili. L'esplosione del colore di frutta e verdura esposta è in continua evoluzione, fin sull'uscio veniamo catapultati in una poesia di sapori e profumi; le fragranze intense che si sprigionano tra le anonime cassette di legno chiaro ben allineate, ubriacano e... Continua a leggere →
Fusilli con ragù alla siciliana, e camminare fa bene!
Ci sono alcuni giorni che la pigrizia si impadronisce talmente tanto di me che per andare a vedere se nella cassetta della posta di casa il postino ha depositato qualcosa, accendo la macchina, faccio retro ed esco dal cancello, controllo la posta, ingrano la marcia e ritorno in garage. Oppure sono talmente svogliata che per... Continua a leggere →
La mia ApfelSilvì e il flan dell’amicizia!
La penna corre su di un foglio di carta bianco, prima il vuoto di idee e di parole, poi pian piano i pensieri si trasformano in sottili righe, forme e caratteri, che prendono vita, snocciolando sensazioni e imprimendo ricordi. La continua, spasmodica ricerca di aggettivi, nomi, momenti che possano carpire i sentimenti volutamente espressi, il... Continua a leggere →
Riso, pollo, fantasia … un cibo senza stress !
Oggi è una di quelle giornate di idee povere, di forze scariche e di pensieri svuotati. Mi sento come il mio cellulare imbambolato con la batteria rossa che lampeggia disperatamente e io lo scuoto, come se servisse a qualcosa, supplicandolo di non abbandonarmi. Dopo le feste, seduta ad un tavolo, sdraiata sul divano, riseduta ad... Continua a leggere →
Crostoni e ostriche melì melò, e l’infinito….
E ora un'altra portata del mio menù dell'ultimo: direi quasi infinito... ho lavorato parecchio lo ammetto, ma non vedevo l'ora di arrivare a questi piattini. In primis le ostriche, melì melò, che tradotte dal francese sono una specie di miscuglio, guazzabuglio. Io, ben volentieri ci sguazzo, perché le ostriche o le adori, o le odi.... Continua a leggere →
Ragù alla siciliana e la scarpetta… ma non di cristallo!
Il borbottio della sveglia mi riporta al mondo reale, longilinee ombre deformi si inseguono e si intrecciano sul muro nudo davanti a me. Un afono sbadiglio esce alla spicciolata e con la più completa atonia del mio corpo, nel torpore greve delle mie coperte, faccio un lungo gemito di insoddisfazione perché devo mio malgrado alzarmi... Continua a leggere →
Polpo abbracciato alle lenticchie e il terzo incomodo
Terza portata del mio Menù dell'ultimo: è un muscoloso e tentacoloso polpo, che nel suo impeto amoroso, vuole abbracciarle tutte, tutte quante, bello, aitante, nel suo arem di lenticchie chiassose, divertenti, numerose ed entusiasmanti, sguazza tranquillo e vaporoso. Come suòle raccontar la tradizione, così piccine, portan fortuna e ricchezza, ch'io dovrei già esser ricca da... Continua a leggere →
Carrè di agnello e il sorriso inbefanito sull’aspirapolvere
Con fatica incredibile, cerco di aprire gli occhi: è una giornata assolata e molto calma, l'ultima di una serie piacevole di giorni tranquilli, trascorsi nella quiete della mia casa. Natale, Santo Stefano, Capodanno e il Compleanno, tutti concentrati in un fazzoletto di tempo, che mi rendono sempre più serena e consapevole dell'importanza di una famiglia.... Continua a leggere →
Il dicia e sette compleanno nella mitica clabaus!!
Sono elettrizzata, emozionata, indaffarata, agitata, eccitata, “innamorata”…. Certo non potrei essere indifferente ad un giorno speciale come questo: diciassette anni fa, un fagottino di poco più di un chilo, cacciava fuori la testolina, prima del previsto, in questo strano mondo. Da subito curioso e combattente, amante delle comodità fin dalla prima ora di vita, se... Continua a leggere →
Capesante, rub al caffè e questa crema che meraviglia è?
Ed eccomi alla seconda portata del mio menù dell'ultimo dell'anno, felicissima propongo una mia idea di abbinamento. Giocando con la tastiera cerco e ricerco qualcosa di particolare da abbinare alle capesante, ma nulla mi ispira finché, per magia, dei tasselli si uniscono e nella mia testa frulla: capasanta, caffè, patate.... Ecco che salta fuori una delicatissima... Continua a leggere →
Polenta bianca e lupini….. e cosa scusa?
Ed eccoci al primo piatto presentato nel mio menù dell'ultimo dell'anno. Gli invitati si sono chiesti intimamente cosa fossero mai questi lupini... e facendo finta di mandare qualche messaggio augurale, svelti hanno digitato su google... "...è una pianta della famiglia delle Fabaceae ", ah si certo ora è tutto chiaro. Chissà come si sposeranno con... Continua a leggere →
Ultimo dell’anno, pappa buona, divano comodo e tre intimi invitati!
Passare le feste natalizie in famiglia è una tradizione che non cambierà mai, almeno per me, tra pranzi e cene, a base di cose semplici o rivisitate, ma soprattutto, tra risate e chiacchierate, con quell'interminabile tempo a disposizione che mai, durante l'anno, si ha. Le lancette scorrono senza degnarle di una sguardo, e, mentre gli... Continua a leggere →
Riso e piselli come lo timballava miracolosamente la mia mamma!
Nelle gelide sere d'inverno, mentre il freddo ci pungeva e infastidiva, noi sorelle ci accoccolavamo sul tappeto giocando con il nostro amico peloso, un dolcissimo e fedelissimo pastore scozzese, e la mamma, tutta indaffarata, preparava il suo meraviglioso timballo. Dalla cucina provenivano suoni di posate, sbuffi di pentole, effluvi allettanti e noi, ben consce di... Continua a leggere →
Piselli freschi… un tesoro in cassetta, ora nelle mie mani!!!
Seduta, con il grembiulino allacciato amorevolmente dalla mamma, traboccante di baccelli con le verdi foglioline ancora attaccate, faccio scorrere veloce le mie piccole dita da bimba, scrocchio lesta i delicati pisellini che scivolano nel cesto, rotolando tutti insieme. Anche mia sorella prende parte al bel gioco e il tiepido sole primaverile, fa capolino, rendendo quelle... Continua a leggere →











