Infilzata nella testa e fissa nei pensieri ora esiste solo la Salicornia (qui), devo trovare il modo di esaltarla, cucinarla a dovere e renderla protagonista. Scorro le pagine virtuali, mi sazio di notizie sparpagliate, esploro gusti fantasiosi, immagino piatti esuberanti. Lasciata spesso sul banco del pescivendolo quale mera decorazione senza alcuna dignità, decido di comprarla... Continua a leggere →
Salicornia, cos’è questa stregoneria?
Un buio cunicolo lungo e tortuoso conduce ad un piccola porticina di legno che scricchiolando si apre magicamente, rompendo il silenzio, nella angusta e stretta stanzetta. Un allegro spirito aleggia misterioso e una moltitudine di goccioline, su di una spessa lastra di marmo nero brillante, come piccole perle dai mille colori, saltellano e zampillano... Continua a leggere →
Nana-gelato, il non gelato naturale al sapore di Ba!
Il migrare pigro e sconsolato, la transumanza quotidiana della folla verso la triste, infinita steppa di tavoli bianchi anonimi e solitari, le scarne e lineari sedie in perfetta fila, l’aria impiombante e opprimente, l’intercedere lento e assopito della pausa pranzo, si ripresentano ogni giorno come una fotografia già vista e una storia già vissuta.... Continua a leggere →
La frittata più buona del reame e lo scaffale delle mie brame! (卵焼き)
È da parecchio tempo che ho in mente una ricetta diversa per cucinare l'incredibile, morbidissima e buonissima frittata giapponese tamagoyaki 卵焼き, ma non c’è verso di trovare un ingrediente particolare che, indiscutibilmente e volutamente nel mio piatto non deve mancare. Non trovandolo mai, è diventato una sorta di desiderio viscerale, del quale non posso fare a meno.... Continua a leggere →
Chicche cremose e l’ortoforesta amazzonica!
Quando in primavera comincio a seminare l’orto, mi sembra tutto cosi spoglio e scarno che la fatica che ho fatto non viene affatto ripagata, anzi rimango sempre un tantino delusa. Mi ricredo poi, all'inizio dell’estate, quando al posto del piccolo fazzoletto di terra che ho coltivato, mi ritrovo l’orto amazzonico ricolmo di prezzemolo che "come... Continua a leggere →
Crostata di mirtilli selvatici, vassoio pieno che va e vassoio pieno che torna!
Il cielo borbotta e nuvoloni neri corrono minacciosi; l’erba, prima arsa dal sole, ora spicca di un verde accecante e l’umidità caraibica, che ha deciso di passare una vacanza nel nostro emisfero, incombe cupa e pesante. Sbattono forte, con rumore assordante, le persiane socchiuse, ululano i cani spaventati e inquieti e io, sconsolata, guardo il... Continua a leggere →
Fava tonka… e non si finisce mai di imparare!
Il dito scorre svelto sul display del cellulare, impaziente e curiosa come uno scoiattolo dal manto grigio, lancio un’occhiata furtiva e sgranocchio rapida la mia ghiottoneria, soffermandomi di tanto in tanto a ragionare. Cerco tra le righe del messaggio quel particolare che non arrivo a decifrare, che le mie papille gustative hanno localizzato in quel... Continua a leggere →
Salame di cioccolato, la statua, il disastro e l’intuizione!
Un dolce senza cottura, troppo importante in questo periodo dell’anno! Il forno diventa l’oggetto del desiderio al contrario, lo odi, vorresti si fulminasse all’istante ma con quello che costa te ne guardi bene. Certo è che non sopporti quel calore intenso e infernale che, appena apri lo sportello, divampa come l’incendio del secolo. Vorresti solo... Continua a leggere →
Panissa ligure e le mani nel sacco fritto!
Un recondito e celato ricordo si fa strada nella mia mente, è pallido e sfaccettato, non mi appare nitido né evidente, ma è come se ci fosse scritto nel mio dna qualcosa di tramandato e di vissuto. Mentre affondo le mani nella farina e mi sporco distrattamente come al mio solito, trasformando la cucina in... Continua a leggere →
Grigliata tra amici e la naufragata perfezione!
Le lunghe serate d’estate sono meravigliosamente rilassanti, si cena all'aperto e si fanno duecento chiacchiere in perfetta sintonia! Nella mia mente schematica e organizzata, preparo scrupolosamente la mia tavola, penso a lucine e candele profumate alla citronella, posiziono piatti, posate, ciotole e ammennicoli vari, conscia della raffinata perfezione che intendo mantenere. La carne per la... Continua a leggere →
Tartare di carne salada, e il montagnoso omone!
Recandomi per diletto in quel di Trento, mi imbatto un giorno, di diversi anni fa, in un mercatino locale, con baffuto e rubicondo contadino, che con voce tuonante annuncia ai passanti, quasi impauriti dalla sua statuaria mole, la prova gustativa di una specialità trentina. Avvicinandomi con circospezione, come capita quando sei curiosa fino alle ossa,... Continua a leggere →
Torta delizia senza luce!
D'incanto, da un abile e vorticoso movimento, un'alchemica crema spumosa fa capolino tra le fruste che leste incorporano la polvere bianca e soffice dall'aspetto candido. Si uniscono e si amalgamano impercettibili e insospettabili ingredienti; un liquido d'oro scivola e si intreccia rapido, fino a sparire dall'occhio attento. E mentre il calore profumato e intenso fa... Continua a leggere →
Porcini ben nascosti e il sapore remoto del bianco!
Le manie e le stranezze della gente a volte destabilizzano anche le persone più irreprensibili del mondo. Senza ombra di dubbio, la persona strana sono io e, spesso e volentieri, creo scompiglio nella mente inappuntabile e integerrima di chi mi sta accanto. Una mania che ho da sempre, è quella di assaporare un cibo, divorarlo... Continua a leggere →
Seppie vestite di verde… in singolar tenzone!
Le seppie in umido sono sempre state quel tipo di piatto che non accendeva in me nessun fuocherello intrigante. Eppure, amante del pesce cucinato in ogni qualsivoglia modo, mi è sempre dispiaciuto evitarle così! Oggi, mentre guardavo sparse sul tagliere queste delicate seppioline bianche e piccoline e tanti allegri verdi pisellini, mi sentivo incapace di... Continua a leggere →
La mia Piad flambè che parla “fransè”!
Lunghi filari di abbondanti e profumate viti si susseguono precisi e ordinati; sulle colline verdeggianti le piccole stradine si perdono intrecciandosi tra loro. Il quieto procedere, lento e curioso, giunge davanti a familiari case a graticcio, che rendono il viaggio in Alsazia, una favola infinita e sognante. Ci si ritrova inesorabilmente, tra labirinti magici di... Continua a leggere →











