Vi presento il signor Persico del mio lago (Como)

Il mio lago, il nostro lago. Prezioso come una gemma dal valore inestimabile, incastonato tra il verde dirompente che si getta nelle sue acque, annoverato e decantato per la sua magnificenza ma sottovalutato spesso da noi che calpestiamo le sue vie, che abitiamo la sua aria, incuranti delle sue bellezze, bistrattate e scontate solo perchè costantemente sotto i nostri occhi. Il mio lago adorato, voglio riprendere e con una ricetta dagli ingredienti autoctoni, vi presento nuovamente il mio mondo, la mia vita.

Il Lago di Como.

Foto della mia cara amica Patrizia Taroni

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persico

Il mio lago, elegante, generoso, brioso, giacché torbido, avaro e solitario. Ridondante bellezza si affaccia sulle sue sponde, ammalianti antiche ville, signorili case incastonate inanellano le rive che cadono dritte tra linfa e terra. Quelle acque tranquille, sfiorate nelle ore mattutine dal Tivano che scende dalla valle e al suo calar lascia il passo alla Breva, che spira con forza costante, a volte turbolenta a volte lieve, asciutta per lo più o umida se capita. La Breva lenta da sud arriva, e sale a nord portando il bello e accompagnando i battelli che sfiorano velati e leggeri la superficie, lasciando impressa la scia spumeggiate e i sorrisi attoniti dei turisti incantati. Gli odori esplodono morbidamente sul lago furbo e imprevedibile, e se il Tivano oggi non si presenta, il cielo inizia a brontolare, il lago a diventar neralbo, e uscir con la barca pare un’errore esiziale, lo sanno bene i…

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Spätzle, un classico, una certezza, ecco, che fame

Oggi proprio non posso farcela, nel dormiveglia della mattina una copiosa pioggia picchietta insistentemente sulla tapparella. Fastidioso rumore di umidità e noioso sentore di freddo mi squilibrano, mi rendono difficile anche il risveglio. Tutti i giorni sono oramai costantemente simili, si susseguono incessantemente fradici e le ore, umettate, si arrugginiscono ad ogni giro di lancetta.... Continua a leggere →

Spaghetti al pomodoro, bavaglia e bava… il gusto della semplicità!

Le cose semplici sanno essere molto buone!
Spaghetti al pomodoro.. cosa esiste di più gustoso?

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spaghetti pomodoro1

Siamo, quotidianamente, alla ricerca di una felicità effimera e fuggevole ricercandola, chissà perché, in oggetti che non possiamo avere o in situazioni che non possiamo vivere, senza accorgerci che la semplicità è sotto i nostri occhi ogni giorno, e può renderci soddisfatti e sereni, senza troppi sforzi. Per esempio, quando con la nostra piccola utilitaria siamo allo stop e, di fianco, cerca di superarci il macchinone, che romba in continuo, ma al semaforo verde, tu hai una reattività da Flash e parti per prima, facendogli respirare tutto il tuo gas; oppure quando vai a comprare un gelato e sai che se dici esattamente in fila  i tre gusti che vuoi, il gelataio li metterà come vuole lui, ma tu lo confondi, chiacchierando a macchinetta e riesci a farti mettere il gusto che adori per primo. O quando ti sei truccata, pettinata come la principessa Sissi, infilata faticosamente il tubino da…

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Yin Yang, la ciotola piena e lo stomaco vuoto

La mia fantasia, corre lungo un filo invisibile, scivola veloce dalla mente al cuore, spazia dal cielo alla terra. In un equilibrio esemplare, ogni cosa funziona ed esiste in armoniosa compiutezza, nulla sarebbe vivo, se non in simbiosi con il suo perfetto contrario. Incredibilmente, non ci sarebbe il giorno se non a conseguenza della notte,... Continua a leggere →

Ortiche… quando la voglia pizzica!

Tempo fa avevo pubblicato questa meravigliosa ricetta con le ortiche. Anzi erano due, le lasagne e la frittata! In questa giornata uggiosa ho deciso di prepararle nuovamente e gustarmele guardando dalla finestra il correre veloce delle nuvole e sperando di rivedere presto qualche raggio di caldo sole!

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ortiche

Il risveglio della natura, in primavera, accende in tutti noi un certo fervore, un’inconscia voglia di evadere dalla quotidianità. La piacevole sensazione di sole caldo sulla pelle e di aria fresca sul viso, invita a fare le scampagnate nei prati, come quando si era bambini. La campagna diventa così la meta che rende entusiasmanti i piccoli gesti: passeggiare tra i fiori colorati, annusare l’erba e “volare” leggera col cane che allegramente ti trascina. Eccomi che spinta da irrefrenabile contentezza, io, come Heidi, a piedi nudi, cantando, saltello serena nel prato finchè non finisco nello sprofondare improvvisamente in un cespo di ortiche fresche! Inizio a gridare impazzita e faccio piroette e ruote acrobatiche che neanche a dieci anni sarei riuscita a fare, e chi mi vede, da lontano, dal bordo del prato, pensa felice alla mia ritrovata spensieratezza giovanile! Pizzicata nel mio profondo io, ragionando con la mentalità schietta del labrador…

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Chitarra alla teramana e le palline sparite

Quando si dice che un piatto fa subito famiglia. La gioia che si prova nel cucinare una ricetta che trasuda storia e tradizione è indescrivibile. Ne avverto la profondità, scorgo l'importanza, sento la felicità e mi ammanto di tenerezza. Corro, idealmente, lungo le radici ben piantate a terra, le sento aggrovigliarsi e tenersi salde tra... Continua a leggere →

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