Questo fine settimana, abbiamo spostato indietro le lancette dell'orologio e l'ora solare ha fatto capolino nella mia vita, mettendomi inesorabilmente in crisi. Iniziano così quei giorni che, con fatica allucinante cerco di aprire gli occhi alla mattina, ma impastati e annebbiati, impiegano lenti una mezz'oretta prima di farmi scorgere la luce. Quella luce che alla... Continua a leggere →
Cozze alla Ale, ancora una e ancora una e ancora una…
Ci sono delle reminiscenze storiche, dei ricordi vaghi e imprecisi, c’è un pensiero diafano, esile, fragile, d'un pallore alabastrino, è li che aleggia nella mia mente e sebbene non ricordo nemmeno cosa ho fatto cinque minuti fa, quell'insistente tarlo mi tormenta da tempo. Sono passati anni, tanti, troppi eppure sono certa che l’ho vissuto, l’ho provato.... Continua a leggere →
Alette di pollo a casina mia!
Giornata uggiosa oggi, grigia e mesta, il mio sguardo fisso e vacuo non promette nulla di buono e la mia testa è pesante, non perché al suo interno ci sia un granché, ma questa noiosa umidità mi attanaglia le tempie e mi opprime. Le energie affievoliscono e svaniscono come goccioline di pioggia sulla foglie che... Continua a leggere →
Fritto misto di mare e la catastrofe della mia mente anomala!
L’oceano immenso, la vista che spazia oltre l’orizzonte, senso di pace, calma e impotenza davanti alla natura tumultuosa e arrogante del mare che arriva, frange sulla spiaggia baciandola, e se ne va, senza quasi lasciarmi il tempo di respirare l’aria pura, pregna di odore salmastro e giovevole. Seduta in un ristorantino, in riva alla... Continua a leggere →
Pollo a cubetti e l’adunata dei folletti!
Le lancette girano pigre e lente sul quadrante color panna, mentre nella stanza regna sovrano il silenzio interrotto regolarmente e meccanicamente da flebili rintocchi. Soffermandomi a guardarlo, le palpebre iniziano a chiudersi senza controllo, addomesticate dal suono monotono e pesantemente si appisolano. Un indescrivibile numero di folletti sta lavorando freneticamente all'interno di un grande ingranaggio... Continua a leggere →
Galettes Bretòn e lo smarrito bon ton !
Fin da piccola, mi sono sempre state insegnate le regole di buon comportamento, anche se, a dire il vero, al di fuori della nostra casa e quella dei nonni al mare, non andavamo. Ma l’occasione di recarci a far visita a qualche anziana zia, comportava il rispetto di alcune sacrosante regole di educazione: saluta bene... Continua a leggere →
Torta sbrisolona… ma senti senti quanto è buona!
Ininterrotti solchi di dura, secca e arida terra si perdono all'orizzonte e scompaiono sinuosi dietro dolci colline. Il pigro procedere del grande aratro, trainato da muscolosi cavalli dal manto grigio cenere e pomposa coda, alza un nugolo di terra e sotto alla spessa coltre, si sollevano ancor vive le patate. La fatica sgorga sulla fronte... Continua a leggere →
Anatra… stasera c’è l’autunno nel piatto: che meraviglia!
Tutto, intorno a noi, si tinge di un intenso color autunno, eppur l'estate stenta a lasciarci, l'afa ad attenuarsi e la brezza a risalire. Il cielo pare impallidire per qualche istante, fino a quando esplodono ancora intensi i raggi solari, che ancorché bassi e longilinei, tentano di scaldare la terra. C’è una luce diversa nell'autunno,... Continua a leggere →
Involtini scarabocchiati del giorno libero!
Quando arrivo a casa alla sera, devo fare i conti con la cena. Odio e non ho per niente voglia di mettermi a discutere con la cucina, vince sempre lei e io devo cedere e cucinare! Il labrador mi guarda con occhi languidi e sagittabondi e sorrido davanti alla sua incondizionata fame: basta porgergli la... Continua a leggere →
Würstel vestiti a festa e le idee suicidate!
A fine giornata, il mio passo è lento e sonnecchiante, e senza forze, con imperturbabile flemma, raggiungo il parcheggio dove stamattina ho lasciato la mia auto. Purtroppo i pensieri iniziano a sovraffollare la mente: stasera non ho idee per la cena e a dirla tutta, quando ho cercato di rintracciarle nei meandri del mio cervello,... Continua a leggere →
Saltimbocca alla ranocchia che respirano la storia!
Il sole è alto in cielo e il cappello calato sugli occhi mi ripara leggermente, una fresca camicia di lino bianca, pantaloncini da teenager e i sandali leggeri e comodi mi sollevano dalla ostinata calura. Camminando, trattengo il respiro di fronte all'immensità della storia, incorporo la poderosa sensazione di calpestare il remoto e l’infinito e... Continua a leggere →
La frittata più buona del reame e lo scaffale delle mie brame! (卵焼き)
È da parecchio tempo che ho in mente una ricetta diversa per cucinare l'incredibile, morbidissima e buonissima frittata giapponese tamagoyaki 卵焼き, ma non c’è verso di trovare un ingrediente particolare che, indiscutibilmente e volutamente nel mio piatto non deve mancare. Non trovandolo mai, è diventato una sorta di desiderio viscerale, del quale non posso fare a meno.... Continua a leggere →
Grigliata tra amici e la naufragata perfezione!
Le lunghe serate d’estate sono meravigliosamente rilassanti, si cena all'aperto e si fanno duecento chiacchiere in perfetta sintonia! Nella mia mente schematica e organizzata, preparo scrupolosamente la mia tavola, penso a lucine e candele profumate alla citronella, posiziono piatti, posate, ciotole e ammennicoli vari, conscia della raffinata perfezione che intendo mantenere. La carne per la... Continua a leggere →
Tartare di carne salada, e il montagnoso omone!
Recandomi per diletto in quel di Trento, mi imbatto un giorno, di diversi anni fa, in un mercatino locale, con baffuto e rubicondo contadino, che con voce tuonante annuncia ai passanti, quasi impauriti dalla sua statuaria mole, la prova gustativa di una specialità trentina. Avvicinandomi con circospezione, come capita quando sei curiosa fino alle ossa,... Continua a leggere →
Seppie vestite di verde… in singolar tenzone!
Le seppie in umido sono sempre state quel tipo di piatto che non accendeva in me nessun fuocherello intrigante. Eppure, amante del pesce cucinato in ogni qualsivoglia modo, mi è sempre dispiaciuto evitarle così! Oggi, mentre guardavo sparse sul tagliere queste delicate seppioline bianche e piccoline e tanti allegri verdi pisellini, mi sentivo incapace di... Continua a leggere →











