L’attesa, la magia, la vera sostanza…

Lentamente o velocemente, due facce dello stesso momento. Le ore, i minuti, i secondi hanno per tutti quanti lo stesso peso, passano continuamente, senza sosta, incessantemente ed esattamente identici ogni giorno eppure, nelle nostre vite, nelle nostre giornate, paiono vertiginosamente pochi o irrimediabilmente troppi. La nostra esistenza è disseminata di attimi di attesa, che anteponiamo... Continua a leggere →

Torta di formaggio e noci e i 7 peccati casalinghi!

State già pensando al Natale? Ecco un’idea immancabile

TORTA DI GORGONZOLA E MASCARPONE

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“Che peccato!”… mi dico costernata e avvilita da diverso tempo.
Osservo silenziosamente il migrare dei giorni, e senza fiato alcuno, rimango disarmata davanti a tutto il marasma nella mia mente, che si camuffa sotto forma di incessanti doveri casalinghi. E’ un peccato accanirsi con ira, contro la polvere che mi vuole così bene e non mi abbandona mai nemmeno nei momenti difficili; è un peccato, dall’alto della mia superbia(solo perché dispongo di un’aspirapolvere potentissima), catturare e intrappolare quei poveri peli di cane inermi sul pavimento, che tutti insieme, formano il fratello del labrador che non c’è. Ed è un peccato abbandonarsi insofferenti e assonati con accidia sul divano… alle 23, con quell’idea di tedio e neghittosità tipica di chi è subissato dalla mancanza di forze; peccato è, dover cucinare con quattro fuochi, di cui uno rotto, e cercare di ottenere lo stesso invidioso risultato di un grande chef…

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Vellutata di zucca, carote e castagne… una squisitezza da centellinare!

Con questa pioggia, questo freddo e questa stanchezza cosa c’è di meglio di una vellutata ricca di energia?

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Il vento preannunciato arriva, soffia foglie colorate, smuove le cime degli imperituri pini, si dimena tra le case, sottile e morbido, si infila, penetra nelle fessure e corre lontano. Nel chiarore della mattina, intravvedo il cielo scuro squarciato da un bagliore, il sole tenta di farsi strada tra le nubi che, spazzate via finalmente, lascian il passo al ceruleo colore. Tutto pare tagliato in un morbido velluto, ora dorato, ora arancione, ora marrone e rossastro. Il fumo si arricciola fuori dai camini e le stufe, ormai accese, spezzan l’aria gelida che sta per arrivare. Dalla cucina, esala il profumo della zucca, le carote a tocchetti e le castagne cotte, morbide e profumate. Che emozione mi corre per la schiena, sto preparando una squisita vellutata, un cibo confortante, caldo e delizioso. Piace solo a me è pur vero, ma oggi ho deciso di coccolarmi: maglioncione di lana quattro taglie di più…

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