Ieri, tra superstizioni, miti e leggende ha avuto il suo inizio il solstizio d'inverno. Il giorno più corto dell'anno o la notte più lunga, insomma come quelli che vedono il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto... Forse sarò un pò strana, ma non ho mai capito questi detti: se il bicchiere è riempito per metà,... Continua a leggere →
Una sensazione di leggero scoramento mi attanaglia ormai da qualche settimana. Guardo sconsolata la mia casa che giace solitaria, in uno stato di pietoso abbandono. Appena il tempo di svegliarci e già tutti ci precipitiamo fuori, richiudendoci alle spalle, letti disfatti e vestiti dismessi, lasciati stancamente sulle sedie. Settimane trascorse uscendo con il buio pesto... Continua a leggere →
Sono riluttante e spesso restia, ad accettare un cibo che non si presta bene alla vista. Foss'anche una squisitezza, anche l'occhio vuole la sua parte e pare che questa, in ogni qual modo, sia anche la "prima" cosa che si guarda in ogni piatto. La vista, l'occhio, l'intuito che inizia sbirciando, striscia verso il cervello... Continua a leggere →
Ho un sonno tremendo. Il mio orologio biologico, che determina l'alternanza dei periodi di sopore e di veglia con un intervallo piuttosto regolare, ha le pile scariche. Purtroppo non trovo il modo di sostituirle e perciò, ho sonno. La tragicità della cosa ha il suo apice quando mi rendo conto che, l'unico enorme desiderio che ho, è... Continua a leggere →
Lentamente o velocemente, due facce dello stesso momento. Le ore, i minuti, i secondi hanno per tutti quanti lo stesso peso, passano continuamente, senza sosta, incessantemente ed esattamente identici ogni giorno eppure, nelle nostre vite, nelle nostre giornate, paiono vertiginosamente pochi o irrimediabilmente troppi. La nostra esistenza è disseminata di attimi di attesa, che anteponiamo... Continua a leggere →
La propria libertà finisce dove inizia la libertà altrui, oltre quel confine non si può andare, non bisogna oltrepassare quella sottile linea che determina imprescindibilmente la vita degli altri. Vivere pensando di possedere qualcosa o qualcuno è molto sciocco, nessuno di noi ha l'autorità di farlo, perché l'animo delle persone che ci circondano è libero... Continua a leggere →
Pervasa da un senso di pace, chiudo gli occhi e ascolto in armonioso silenzio tra il mio respiro e il tintinnare costante dell'acqua, l'aria infilarsi fresca nella fitta vegetazione del mio giardino. Il verde risplende di una luce incredibile quando piove, le gocce lavano l' impurità e lucidano le foglie stese addormentate sul terreno, i... Continua a leggere →
“Che peccato!”… mi dico costernata e avvilita da diverso tempo.
Osservo silenziosamente il migrare dei giorni, e senza fiato alcuno, rimango disarmata davanti a tutto il marasma nella mia mente, che si camuffa sotto forma di incessanti doveri casalinghi. E’ un peccato accanirsi con ira, contro la polvere che mi vuole così bene e non mi abbandona mai nemmeno nei momenti difficili; è un peccato, dall’alto della mia superbia(solo perché dispongo di un’aspirapolvere potentissima), catturare e intrappolare quei poveri peli di cane inermi sul pavimento, che tutti insieme, formano il fratello del labrador che non c’è. Ed è un peccato abbandonarsi insofferenti e assonati con accidia sul divano… alle 23, con quell’idea di tedio e neghittosità tipica di chi è subissato dalla mancanza di forze; peccato è, dover cucinare con quattro fuochi, di cui uno rotto, e cercare di ottenere lo stesso invidioso risultato di un grande chef…
A volte basta un attimo, per catapultare la propria anima, all'indietro nel tempo, in ricordi che parevano scomparsi e invece riappaiono nitidi e sinceri. A volte, persa nel mio mondo, inizio esagitata a sistemare cose laddove si celano, immobili e impolverati, oggetti come frammenti dispersi della mia vita passata. Il solaio è il luogo magico... Continua a leggere →
Un desiderio invade la mia mente, un pizzico di un sogno rimasto sospeso, vaga nei miei pensieri, e la voglia incommensurabile di evadere, è prepotente e insistente, si infila nel sangue e corre nelle mie vene, avanti e indietro, sfiorando il cuore e la pelle. Mi risveglio piano in questo mattino piovoso, freddo e umido;... Continua a leggere →
Il vento preannunciato arriva, soffia foglie colorate, smuove le cime degli imperituri pini, si dimena tra le case, sottile e morbido, si infila, penetra nelle fessure e corre lontano. Nel chiarore della mattina, intravvedo il cielo scuro squarciato da un bagliore, il sole tenta di farsi strada tra le nubi che, spazzate via finalmente, lascian il passo al ceruleo colore. Tutto pare tagliato in un morbido velluto, ora dorato, ora arancione, ora marrone e rossastro. Il fumo si arricciola fuori dai camini e le stufe, ormai accese, spezzan l’aria gelida che sta per arrivare. Dalla cucina, esala il profumo della zucca, le carote a tocchetti e le castagne cotte, morbide e profumate. Che emozione mi corre per la schiena, sto preparando una squisita vellutata, un cibo confortante, caldo e delizioso. Piace solo a me è pur vero, ma oggi ho deciso di coccolarmi: maglioncione di lana quattro taglie di più…
Fiumi di inchiostro, parole e segnali, ma il vero segreto è ben celato. Leggo attentamente tra le righe, cerco di carpire una sfaccettatura mai notata, mi accaloro e mi incuriosisco. Vorrei catturare quel particolare sentore, intrappolare sotto il mio palato la vera consistenza. Scrivere, mi serve per aprire il mio cuore in modo più naturale,... Continua a leggere →
Non ci sono scuse, nemmeno storie campate per aria, e addirittura... neanche più briciole nel piatto! Il profumo inebriante invade la casa, il crepitio del camino acceso e l'insistente tintinnio della pioggia, fanno da cornice famigliare a questa strana giornata. Non mi pare di sentir più alcun dolore, né la stanchezza impossessarsi delle mie membra,... Continua a leggere →
Il freddo pungente non si è fatto attendere, e insieme a lui, il buio fitto e intenso della sera, galoppa senza freni, venendomi incontro spavaldo e sicuro di se. Eppure l'inverno ha quel suo fascino silenzioso, interiore, quel suo segreto di intimità, che mi fa apprezzare ancora di più, prendere a braccetto le morbide coperte... Continua a leggere →