Passare le feste natalizie in famiglia è una tradizione che non cambierà mai, almeno per me, tra pranzi e cene, a base di cose semplici o rivisitate, ma soprattutto, tra risate e chiacchierate, con quell'interminabile tempo a disposizione che mai, durante l'anno, si ha. Le lancette scorrono senza degnarle di una sguardo, e, mentre gli... Continua a leggere →
Riso e piselli come lo timballava miracolosamente la mia mamma!
Nelle gelide sere d'inverno, mentre il freddo ci pungeva e infastidiva, noi sorelle ci accoccolavamo sul tappeto giocando con il nostro amico peloso, un dolcissimo e fedelissimo pastore scozzese, e la mamma, tutta indaffarata, preparava il suo meraviglioso timballo. Dalla cucina provenivano suoni di posate, sbuffi di pentole, effluvi allettanti e noi, ben consce di... Continua a leggere →
Piselli freschi… un tesoro in cassetta, ora nelle mie mani!!!
Seduta, con il grembiulino allacciato amorevolmente dalla mamma, traboccante di baccelli con le verdi foglioline ancora attaccate, faccio scorrere veloce le mie piccole dita da bimba, scrocchio lesta i delicati pisellini che scivolano nel cesto, rotolando tutti insieme. Anche mia sorella prende parte al bel gioco e il tiepido sole primaverile, fa capolino, rendendo quelle... Continua a leggere →
Linguine al limone e il regalo che non tocca terra!
Trascorse poche ore dai momenti concitati di scambio, condivisione e allegre risate, mi risveglio oggi, serena e rilassata, con una sottile calma e una spensierata tranquillità. Tutto attorno a me profuma di Natale, di angoli sorridenti, di nascita e luce; dai vetri tiepidi di sole, all'albero dai bianchi decori delicati, dalle tende inondate di profumo... Continua a leggere →
Menù di Natale, tradizioni e vecchi detti…intorno al tavolo!
Aggrotto la fronte assumendo una smorfia bislacca, rifletto, ammicco, ipotizzo, poi torno pensierosa, assorta, riflessiva. Cucino e trasformo, creo e organizzo tutto l’anno, cene, inviti e lauti banchetti fino al giorno tanto sospirato, di luce e gioia, per l’arrivo tanto atteso, per la festa carica di tradizioni, di fascino ed entusiasmo, di scoperte e vecchi... Continua a leggere →
Gamberi per antipasto e il martello dei sorrisi!
Oggi ho voglia di cucinare qualcosa di davvero speciale, ma non è mia intenzione passare le ore in cucina, non posso permettermelo, perché avevo promesso a me stessa che, questi giorni, finalmente liberi da impegni lavorativi, li avrei dedicati alla casa. Per di più questa mattina la mia testa non vuol sentir ragione e ha... Continua a leggere →
Zucchine a scapece, la magica bocca del Natale!
La gioia del donare, la sorpresa nel ricevere. Mi fermo a riflettere, avvolta da mille lucine natalizie, con la frenesia tipica di questo periodo, dai fervidi preparativi, ai pensieri che si accavallano su cosa regalare sul filo del rasoio. Anche se prevedo, organizzatissima, ogni minimo particolare, arrivo gli ultimi istanti e manca sempre qualcosa, qualcuno... Continua a leggere →
Tapenade di olive cm 0 e la quarantena di Tosnacco!
Avvolta in una morbida e calda coperta, che protegge e racchiude il caldo del letto sulla mia pelle, infilo la chiave nella toppa e abbasso la maniglia con lentezza e circospezione. Il freddo pungente mi stritola senza indugio, e la brina, sugli esili fili d’erba, scricchiola sotto il peso dei miei passi. Il mio labrador... Continua a leggere →
Patate sabbiose, sabbiate, alla sabbia…. in sostanza patate!
Apro la porta di casa, poso la borsa e le chiavi, che per qualche enigmatico motivo il giorno dopo non saranno più in quel preciso punto perché, oramai né ho le prove, di notte si animano e si spostano, camminando per casa, per dare alla mia mattina assonnata, quel brio e quel brivido di ritardo... Continua a leggere →
Cervo in tajine, la cottura lenta e la mano ghiacciata!
Domenica mattina, il cielo è plumbeo di un grigio profondo e foriero di neve, la quercia nel giardino oramai denudata, si erge ad opera d’arte moderna, i rami si intrecciano e si stagliano fieri verso l’alto coi loro muscolosi nodi. Osservo incuriosita, con calma, dal vischio che sugge linfa al melo, coi suoi rametti dalle... Continua a leggere →
Il burro, burro mio adorato…e la mia personale crociata!
Fin dalla mia tenera età, sono stata abituata a ingerire, senza rimorso alcuno, una certa quantità di burro che definirei ingente. Burro fresco, buono, del contadino, quello che oggi non sappiamo nemmeno più che gusto abbia veramente. Quando mi reco in montagna per le vacanze, non manco mai di farmi una scorta invereconda di panetti... Continua a leggere →
PancAle e il regalo di Madre Natura
Apro l'armadio dei miei vestiti per riporre, con amorevole cura, tutti gli indumenti lavati, profumati e ben piegati che però, inspiegabilmente, saranno gli stessi che fra due giorni avrò indosso, e che fra tre, rimetterò nella cesta della biancheria sporca. Tanto vale, a questo punto, lasciarli direttamente nella stanzetta della lavanderia (o anche detta zona... Continua a leggere →
Vaniglia, purè e i vecchi appunti del tempo che fu!
Sono qui in silenziosa attesa, la televisione non mi regala nulla se non scontati chiacchiericci, che questa sera proprio non voglio ascoltare, mi giro e mi rigiro cercando di ingannare il tempo, con la voglia di riposare e di godermi una serata in deliziosa pace, ma col pensiero vigile e costante di chi attende qualcuno,... Continua a leggere →
Amorpolenta e l’eleganza dell’essere anormale.
Amo l’eleganza, nelle sue più semplici sfaccettature, amo l’arte di vivere e pensare in modo unico e personale; amo l’educazione, il gusto, la curiosità, le pagine bianche da scrivere e le piccole imperfezioni. L’eleganza è qualcosa di assolutamente misterioso nella sua composizione finale, nei gesti, negli atteggiamenti, nelle parole, nei sorrisi. La raffinatezza espressa attraverso... Continua a leggere →
Pasta al pollo, maledizione la cena e poi il bis…
La notte è scesa, nel caldo guscio della mia casa, serenamente avvolta da una morbida coperta, attendo e scruto l'orizzonte in cerca di qualcosa di indefinito e osservo, in silenzio, dalla mia finestra, le tenebre e l'oscurità. Il buio tetro, cupo, oscuro evoca incertezza, inquietudine e smarrimento, o addirittura angoscia. Ombre inconsuete e strane movenze,... Continua a leggere →











