Il vento preannunciato arriva, soffia foglie colorate, smuove le cime degli imperituri pini, si dimena tra le case, sottile e morbido, si infila, penetra nelle fessure e corre lontano. Nel chiarore della mattina, intravvedo il cielo scuro squarciato da un bagliore, il sole tenta di farsi strada tra le nubi che, spazzate via finalmente, lascian il... Continua a leggere →
Filetto in crema di funghi e ossequi all’angioletto!
Fugaci ricordi si affacciano alla mia mente, dolci e infantili gingilli si rifugiano nei miei pensieri felici. Immortali momenti e gesti sovvengo con lieve memoria, e sorrido imbambolata da tanta ingenuità che avevo da piccola. La mamma, aveva strani modi per farmi capire quando sbagliavo, ed erano gesti o parole tanto semplici quanto grandi e... Continua a leggere →
Salmone al forno e l’oeucc pussee grand dela boca!
L'oeucc pussee grand dela boca, (gli occhi più grandi della bocca) ebbene si, quella mattina al banco del pesce fresco non ho potuto fare a meno di notarlo. Oltre la scritta a caratteri cubitali che tanto mi stuzzicava: "offerta", quell'enorme salmone intero da 1kg e 880 gr, rubava davvero gli occhi, freschissimo, profumato e al... Continua a leggere →
Vi presento il signor Persico del mio lago (Como)
Il mio lago, elegante, generoso, brioso, giacché torbido, avaro e solitario. Ridondante bellezza si affaccia sulle sue sponde, ammalianti antiche ville, signorili case incastonate inanellano le rive che cadono dritte tra linfa e terra. Quelle acque tranquille, sfiorate nelle ore mattutine dal Tivano che scende dalla valle e al suo calar lascia il passo alla... Continua a leggere →
Tonno chiuso in un barattolo, compreso l’irreparabile!
Medito assorta su cosa cucinare stasera, immagino il gusto e il risultato, studio gli ingredienti e preparo meticolosamente la lista della spesa, mi appropinquo al negozio ma lascio inevitabilmente il biglietto a casa, così andando a memoria che, vattelapesca non c’è più, dimentico ovviamente qualcosa. Finalmente, quando credo di essere pronta, organizzo la cucina con... Continua a leggere →
Gnocchi di semolino e gamberi, e la mia creatività “avanti”!
Quando sento parlare di cucina creativa, penso sempre alle mie insite capacità creative che fin da fanciulla mi permettevano di superare brillantemente ogni qualsivoglia ostacolo. Ero creativa a scuola quando, alla professoressa di ginnastica, mandavo baci schioccanti, avendoci lei chiesto di “camminare col bacino”… Ero creativa quando, al vigile ignaro di aver fermato una... Continua a leggere →
Torta di zucchero, un mattoncino della mia vita e la mamma seduta sul tavolo!
Sfoglio, con esile emozione, un vecchio e logoro album di foto, dalla carta gialla e intensamente profumata di umidità, scorgo tra esse, un pomeriggio di marzo, la luce fioca nella sala che tenta di riscaldare l’aria, un momento di festa, un’emozione eterea nel cuore di una bimba paffutella, seduta sul grande tavolo, in posa... Continua a leggere →
Pappardelle al ragù d’anatra, mousse di foie gras e l’abbiocco rotolante.
Autunno, morbido e accomodante, luminose giornate si susseguono alternandosi alla pioggia incessante, la prima nebbiolina fa capolino nelle algide ore mattutine, tutto si accende di rosso vivo, arancio brillante, giallo intenso e verde luccicante dei prati, col riverbero di mille goccioline scintillanti. Nel bosco, che profuma di umidità, di funghi e muschio, è confortevole passeggiare... Continua a leggere →
Tiramisù, area 51 e tiriamolo pari!
L’ultimo pensiero ieri sera prima di addormentarmi è stato quello di fissarmi bene in testa, come un francobollo, l’obbligo inderogabile, la mattina seguente, cioè oggi, di cantare con ugola felice, una stonatissima nenia nelle orecchie ancora addormentate del mio povero marito. Così, appena mi rendo conto, aprendo mezzo occhio, che mancano due minuti al suono... Continua a leggere →
Platessa al forno, vestita di sole, con la forza del pensiero!
Questo fine settimana, abbiamo spostato indietro le lancette dell'orologio e l'ora solare ha fatto capolino nella mia vita, mettendomi inesorabilmente in crisi. Iniziano così quei giorni che, con fatica allucinante cerco di aprire gli occhi alla mattina, ma impastati e annebbiati, impiegano lenti una mezz'oretta prima di farmi scorgere la luce. Quella luce che alla... Continua a leggere →
La mia Nutale e l’uff…icio lievitato!
Scorrono le giornate, a volte dolci come il miele, altre rotonde e dense di allegria, altre ancora, trascinate dallo scorrere del tempo imperituro, con inerzia e disimpegno. Come il defluire sempiterno e incessante delle acque, senza scopo apparente, sono trasportata dalla lenta successione di attimi, ora lieti, ora grevi. Penso e lavoro, tra le mura... Continua a leggere →
Crostata zucca e castagne, un leggero dolcetto ristoratore!
Ci sono cose che non si possono spiegare, cose che succedono e basta, come quando sono di fretta e trovo davanti a me la macchina della scuola guida che fa esattamente il mio percorso, anche se prendo le scorciatoie! Oppure quando mi appresto ad addentare la prima forchettata del piatto fumante, e suona il telefono,... Continua a leggere →
Marmellata di zucca, Cenerentola e la sorpresa a mezzanotte!
Felice e allegra, come la piccola Cenerentola, alle prese con le faccende domestiche, ramazzo la casa canticchiando e saltellando, pulisco i pavimenti inginocchiandomi fino a grattugiare le ginocchia, riassetto le camere, faccio splendere i bagni rendendoli scintillanti e preparo la cena ai sette Nani che mi ha prestato, per questo fine settimana, la mia amica... Continua a leggere →
Il pesto alla trapanese… un viaggio antico.
Quando sento parlare di pesto, mi viene subito in mente l'altra parte di me, la mia metà ligure. La mamma mi ha lasciato nel dna una salsa verde al basilico che se ne trova traccia ogni qualvolta faccio gli esami del sangue, tanto che il dottore segna con asterischi e punti di domanda, senza mai... Continua a leggere →
Busiate alla trapanese, Cappuccetto Rosso e la vita vera di paese!
Cammino spedita sul largo marciapiede che, tante volte, ho percorso da bambina, con le scarpine scure e le calzine bianche ricamate, e mi sentivo grande a poter camminar da sola, fino al negozio di paese, con ben chiare le raccomandazioni della mamma: non dare retta agli sconosciuti... e se qualcuno, che non conosci, ti... Continua a leggere →











