Non lo conosco il francese, non l'ho mai studiato, eppure quando vado in Francia lo capisco e lo parlo perfino! Una maga? No. Parlo il dialetto comasco, tanto alcune parole sono simili! Sembra quasi di fare addirittura bella figura a volte, sembra di essere una che lo conosce! Eh già...parlo francese, "oh me oui!" La madeleine (pronuncia... Continua a leggere →
Alici e acciughe, sarde e sardine, l’importante è l’azzurro…
...quello del cielo, quello del mare, l'azzurro che da pace e serenità, che mi fa camminare con il naso all'insù alla scoperta di colori sgargianti, di una natura variopinta . L'autunno, che si divide tra il profondo blu del cielo e la fitta nebbia grigiastra, tra il freddo pungente della mattina e il calore del... Continua a leggere →
Kitsune Udon, cucina giapponese, il cuore in un Bento
Credo proprio che quando mio figlio partirà per il Giappone, per realizzare il suo grande sogno, metterò in una piccola scatola, un pezzetto del mio cuore, così che lo accompagni sempre e ovunque. Detto così suona sdolcinato e strappalacrime, per me. Ho pensato di utilizzare un Bento, la tradizionale scatoletta per il cibo d'asporto giapponese... Continua a leggere →
Biscotti emoticon smile, perchè un sorriso è davvero tutto ciò che serve…
Sorridere, quanto sta diventando difficile farlo? Un sorriso probabilmente dice ed esprime molto di più di tante parole, è una forma di comunicazione sincera, onesta, genuina. Ho letto una frase un giorno, sul sorriso: Non tradire chi ti sorride: potrebbe avere la morte nel cuore e regalarti ugualmente un po’ di vita. (Jim Morrison) ed... Continua a leggere →
Pane…profumo di buono.
Chi si ritrova in ciò che ho scritto in questo post? Nell'aria si sente, si riconosce, si inspira. Il suo aroma è inconfondibile, evoca bontà, dolcezza, tranquillità. Nulla è paragonabile al senso di benessere che ci circonda appena ne carpiamo il profumo, subito si accende un sorriso, il respiro si fa calmo e leggero, le... Continua a leggere →
Zucca ripiena, la mia invece è decisamente vuota!
Autunno, questo è il periodo dell'anno che proprio non riesco a sopportare, è quello più doloroso, insofferente e sofferente. La mia testa è vuota, non risponde, le mie ossa sono stropicciate, non mi tengono in piedi. Arrivo a sera e mi lascio cadere stancamente sul divano, la giornata è stata un'unica, sola salita ripida e... Continua a leggere →
Biscotti alle mele, il calore del sole, la dolcezza della semplicità
Lunedì, giornata perfetta per ritagliarsi una pausa, per iniziare la settimana con calma, per ammortizzare la frenesia della domenica. Un lunedì sola, con il mio labrador, con il mio giardino e con un sole meraviglioso che, ad ottobre, può solo far gioire, ritemprare e coccolare. E se ai primi tepori di marzo già inizio a... Continua a leggere →
Dolcetti velocissimi al caffè, ora si che si ragiona!
E' notte fonda, non riesco a prendere sonno, so che domattina dovrò alzarmi presto, quando il sole è ancora sotto le coperte e la luna non accenna ad andarsene, quando il buio avvolge ogni forma di vita e l'aria, oramai decisamente frizzantina, mi sbatte in faccia il suo alito e fa prestamente scomparire i segni... Continua a leggere →
Coniglio trappista alla birra arrosto… o il contrario?
https://videopress.com/v/OXLBi8yG?resizeToParent=true&autoPlay=true&preloadContent=auto E oggi si replica, perchè è buono, perchè è autunno, perchè ho deciso di inserire due ingredienti nuovi.La farina di grano saraceno e i fichi neri.Provare per credere! La birra Maredsous e la sua Abbazia:Fu fondata il 15 novembre 1872 da un monaco belga, Ildebrando de Hamptinne, che più tardi divenne abate. La costruzione fu finanziata... Continua a leggere →
Cutizza o paradell Japan-style…che mix!
La cutizza di Como, un dolce intramontabile che rievoca in me ricordi da bambina, che mi fa sospirare pensando al mondo sano e delizioso delle nonne, delle mamme di una volta. Burro, tanto burro, uova che sapevano di uova, latte rigorosamente intero che profumava di buono, zucchero bianco. Le merende erano così, senza se e... Continua a leggere →
Crostata, grano saraceno, mirtilli, il mondo che vorrei…
Uova, latte, farina, acqua, burro... pochi ingredienti nella dispensa e un orto ben curato, qualche albero da frutta e la mia vita è davvero perfetta. Sogno, immagino, mi diverto a crederci seriamente... sono solo queste piccole cose che vorrei avere quando andrò in pensione; una casa modesta, solitaria ed isolata, immersa nella natura, lontano da... Continua a leggere →
Panini alla segale dell’Alto Adige, il sapore della natura.
Maria e Peter, il cesto del pane fatto in casa la domenica mattina, i sorrisi e la voglia di scambiare occhiate genuine, fatte di rispetto reciproco, di tenero affetto appena sbocciato. Scoprire lati identici nel carattere, le poche chiacchiere, la ricerca del silenzio e della pace. Una vacanza indimenticabile, per i panorami si, anche, ma... Continua a leggere →
Pagro, un pesce a metà anzi, alla fine…
Povero pagro, in fondo dopo Orata e Dentice e nessuno lo vuole, carni bianche e succose, costa poco eppure lo lasciamo li, sul banco del pescivendolo. Ma io l'ho preso al volo...anzi all'amo ! IL PAGRO IN CUCINA Il Pagro presenta carni bianche e sode, che a me piacciono molto. Le sue carni, analoghe a... Continua a leggere →
Poke, ma cosa mangiano i pokemon?
Quando sento parlare di Poke, mi vengono in mente solo i Pokemon. Mi aggiro tranquilla fra i banchi del super, come piace fare a me, non solo seguendo la lista delle cose che mi mancano in dispensa, ma anche curiosando e facendo correre la fantasia. Mi piace osservare tra le verdure le novità, oppure scovare... Continua a leggere →











