Oggi piove, una giornata umida e malinconica. Non sono triste per questo, se dovessi uscire ed incontrare qualcuno, qualsiasi persona, sorriderei. Eppure in fondo qualcosa c'è. La notte soprattutto, ma anche la luce dell'alba, i riflessi del tramonto, i fasci di luce tra le fronde della quercia, tutto mi riporta ad uno stato di pesantezza,... Continua a leggere →
Torta di mele, un pò torta, un pò crostata, impossibile copiarla.
Tovaglie bianche, bicchieri lucenti. Quello che piace a noi, un pò di campagna, un pò di montagna, cortesia e bellezza, bontà e raffinatezza. Piatti diversi, idee diverse, cibi che si assaggiano solo una volta all'anno fuori casa perchè io li cucino anche spesso ma la curiosità di nuovi gusti mi attrae. Abbinamenti, sapori veri, non... Continua a leggere →
Biscotti Orzoro, nessuno li inventa, ci penso io…
Biscotti alla Nutella, biscotti al Nesquik , biscotti Pan di stelle.....ma nessuno che pensa di fare i biscotti all'Orzoro? La mia mamma ne va matta, mette orzo e cacao ovunque, e la mattina la tazza del latte fieno fumante con un bel cucchiaio colmo di Orzoro non gliela leva nessuno! Eppure i biscotti nessuno ha... Continua a leggere →
Guscio di sfoglia croccante, fragole e lime, tra un tiramisù e una crostata
Giorni lunghissimi e intensi, tra terra e acqua, tra giardino e cielo, tra sole e pioggia. Il mio più grande desiderio è vivere la mia casa, il mio giardino, la mia famiglia. Non penso mai a gite fuori porta, ad un fine settimana in qualche luogo lontano o vicino, alle valige, alla macchina, a correr... Continua a leggere →
Pain perdu , un antico dolce e Alessieta con il teschio in mano!
Quando visito un paese straniero, rimango sempre affascinata dalla storia e dalla tradizione di alcuni piatti provati sul posto. Per lo più, mi chiedo spesso e volentieri se è nato prima l’uovo o la gallina. Da questo dubbio amletico, mi attivo immediatamente nella ricerca spasmodica di notizie, convinta di sbrogliare la matassa e trovare... Continua a leggere →
Involtini primavera dolci ? Non ho capito bene, ma ora nel silenzio mi piace perdermi.
Mele, pinoli, cannella....no di strudel non ne ho voglia ma di un ultimo dolcetto sfizioso prima della Quaresima si. Sono stanca, tengo la testa fra le mani e i gomiti appoggiati al tavolo. Osservo il vuoto e inizio ad amare infinitamente questo assordante silenzio che mi circonda. Sembra assurdo come tutti noi possiamo aver paura... Continua a leggere →
21 anni tra calde coperte e ripetute pieghe
Ti lascio dormire questa mattina, è presto e tu ancora stai passeggiando tra i sentieri della notte, stai ancora raccogliendo i sassi di tutti i tuoi sogni e i fiori di delicati origami lungo la via di Kyoto tetsugaku no michi . Entro sempre scalza nella tua vita, a volte per non far rumore ma... Continua a leggere →
Menù di Natale e di Capodanno: forza apriamo le panze !! Ah no, le danze!
Qualcosa si ripete, qualcosa no, qualcosa si veste di nuovo, qualcosa no. Ogni anno si cerca di rinnovare o di cambiare, poi spesso ci si ritrova a fare le stesse identiche cose. A volte si respira una gioia leggera e altre l'aria è pesante e non si vorrebbe nemmeno festeggiare. Il tempo scorre e noi... Continua a leggere →
Zabaione al Calvados, mele e uvetta, chi più ne ha, più ne metta…
La storia sarà molto breve, perché non c'è una storia. Ho fame, sempre fame, mi sono labradorizzata. Mangiucchio di continuo, a qualsiasi ora e questo non va bene. E' come se il senso della sazietà, dentro di me, fosse sparito e guardo il mio frigo con gli stessi occhi del labrador quando guarda me, mentre... Continua a leggere →
Pan d’anice, ul pan d’anas, il dolce d’altri tempi…
Nelle piccola piazza del mio paese, luogo di incontri e memorie, un tempo brulicante di persone che vivevano i piccoli negozi e che ogni giorno ripetevano gesti perpetui di quotidianità, esistevano alchemici riti, magici segni, misteriosi e oramai dimenticati ingredienti di vita paesana, semplice ma entusiasmante. Il dolce che la zia Iolanda, silenziosamente e metodicamente,... Continua a leggere →
Biscotti grano saraceno e lamponi di montagna, non solo il gusto ci guadagna!
"Perché quando pensi alle vacanze pensi subito... montagna?" Me lo chiedono spesso e io sorrido:la montagna è silenzio, non ci sono chiacchiere mentre cammini, il fiato lo conservi per la fatica e lo stupore.Non c'è rumore in montagna, solo la musica della natura, perfettamente intonata e coordinata come una grande orchestra.Non hai bisogno di tante... Continua a leggere →
Strudel mentre piove, ma quello vero… altrimenti non vale!
Non posso pensare di essere già nel pieno dell'autunno, non riesco a guardare il mio giardino tingersi di giallo, di rosso fuoco, di marrone. Mi perdo nel mio orto oramai spoglio, un pomodoro ritardatario, due peperoni che stentano a crescere, l'albero di pere che sonnecchia al tiepido sole, quello di pesche che osserva il ciliegio... Continua a leggere →
Crostata di ciliegie e dal giardino in bocca oplà!
Oh la là... il massimo dello stupore. Oh issa....e li capisci che una certa l'hai raggiunta... inizia a piacermi il giardinaggio, poi la panda, la minestrina ed infine i cantieri (cit) ed allora sono certa che la maggiore età l'ho superata da un bel pò. Ma so anche di avere una gran fortuna , quella... Continua a leggere →
Marmellata di albicocche, pura, semplice, la più buona
La perfezione non esiste e mai esisterà. Avere ogni cosa si desideri, senza aver lottato, sofferto, sbagliato, inciampato è noioso. Cosi come preparare una marmellata di albicocche perfetta è impossibile: le albicocche mature al punto giusto, dolci al punto giusto, lo zucchero poco, ma non troppo poco, il limone buono ma non pungente, e la... Continua a leggere →
Pasticcini, pasticciona, pasticcetta … io
Che poi voglio capire perchè a volte sono talmente pasticciona e maldestra da non sapere dove sbattere la testa. Prendo una cosa e istantaneamente mi cade a terra, come se le mie mani non fossero nate per essere prensili. Ne prendo un'altra poco dopo e mi cadono entrambe, e niente... mi fermo ad osservare il... Continua a leggere →











