L’autunno ci regala i suoi frutti, la zucca con il suo rotondo gusto dolciastro, le castagne deliziose che evocano vecchi ricordi di camini crepitanti, i funghi carnosi e croccanti, i melograni che spaccano la dura scorza dei frutti rivelando i loro preziosi chicchi fortunati. Proprio la melagrana mi incuriosisce, quel succo rosso accesso che fa... Continua a leggere →
Il pesto alla trapanese… un viaggio antico.
Quando sento parlare di pesto, mi viene subito in mente l'altra parte di me, la mia metà ligure. La mamma mi ha lasciato nel dna una salsa verde al basilico che se ne trova traccia ogni qualvolta faccio gli esami del sangue, tanto che il dottore segna con asterischi e punti di domanda, senza mai... Continua a leggere →
Ragù vegetale, sembra estate davanti al camino.
Un fresco brivido corre lungo la schiena, una delicata bruma mattutina avvolge i prati, è mattina, molto presto, cammino a passo spedito più per la fretta che per la mera convinzione che faccia bene alla salute, i sacchetti nella mano stringono la pelle segnandola e rendono difficoltoso il mio passo. A volte penso di non... Continua a leggere →
Hummus di ceci in solitaria e ululata meditazione
Un solitario ululato odo vicino a me, un’illimitata fantasia si cela dietro la luna piena che pur sempre, è fonte di ispirazione per chi ama perdersi nel buio del cielo, e dietro ciò che si nasconde fuggevole al proprio controllo. Un sibilo lungo e di agognata solitudine, una richiesta di aiuto, una lacrima che non... Continua a leggere →
La vacanza, l’abbondanza e la panza!
Quando arrivano finalmente le ferie, un’euforia isterica si impadronisce delle mie stanche membra, sono cosi contenta di preparare la valigia che non sento stanchezza, né fame, né sonno. I buoni propositi, in vacanza, sono sempre gli stessi: il cellulare e l’orologio, che sono una costante nella vita di tutti i giorni, devono assolutamente sparire,... Continua a leggere →
Le spezie e la mia avventura a Como York
E’ arrivato il giorno per una nuova avventura, la mia dolcissima e gentilissima amica decide che sia giunta l’ora di farmi vivere questa straordinaria esperienza. E’ da un po’ che ne parliamo, ma non ho mai tempo e mio malgrado, posticipo l’evento con la speranza di non deluderla e farle passare la voglia di accompagnarmi.... Continua a leggere →
Torta salata di piattoni cinicamente mangiata per voi!
Prima di aprire un blog cercavo ricette e foto stupende che mi ispirassero una cena veloce o un pranzo semplice, e spesso mi imbattevo in una frase che, a dirla tutta, mi dava quel velo di fastidio e pessimismo davvero esasperante: cucinato per voi! … Leggevo e, con un motto di stizza, dicevo a me... Continua a leggere →
Il Manucompleanno e il delirium tremens di Mozart!
E niente, oggi non riesco proprio a stare calma, la pressione è alle stelle, le vampate di calore non le conto, le gambe vacillano e i polpastrelli sussultano meccanicamente. Ma facciamo un passo indietro, tutto ha inizio circa un mese fa, quando soddisfatta dei miei Sette stuzzichini Zen,( qui ) mi viene fatta un proposta interessante. Lì... Continua a leggere →
Salicornia, cos’è questa stregoneria?
Un buio cunicolo lungo e tortuoso conduce ad un piccola porticina di legno che scricchiolando si apre magicamente, rompendo il silenzio, nella angusta e stretta stanzetta. Un allegro spirito aleggia misterioso e una moltitudine di goccioline, su di una spessa lastra di marmo nero brillante, come piccole perle dai mille colori, saltellano e zampillano... Continua a leggere →
Nana-gelato, il non gelato naturale al sapore di Ba!
Il migrare pigro e sconsolato, la transumanza quotidiana della folla verso la triste, infinita steppa di tavoli bianchi anonimi e solitari, le scarne e lineari sedie in perfetta fila, l’aria impiombante e opprimente, l’intercedere lento e assopito della pausa pranzo, si ripresentano ogni giorno come una fotografia già vista e una storia già vissuta.... Continua a leggere →
Fava tonka… e non si finisce mai di imparare!
Il dito scorre svelto sul display del cellulare, impaziente e curiosa come uno scoiattolo dal manto grigio, lancio un’occhiata furtiva e sgranocchio rapida la mia ghiottoneria, soffermandomi di tanto in tanto a ragionare. Cerco tra le righe del messaggio quel particolare che non arrivo a decifrare, che le mie papille gustative hanno localizzato in quel... Continua a leggere →
Panissa ligure e le mani nel sacco fritto!
Un recondito e celato ricordo si fa strada nella mia mente, è pallido e sfaccettato, non mi appare nitido né evidente, ma è come se ci fosse scritto nel mio dna qualcosa di tramandato e di vissuto. Mentre affondo le mani nella farina e mi sporco distrattamente come al mio solito, trasformando la cucina in... Continua a leggere →
Porcini ben nascosti e il sapore remoto del bianco!
Le manie e le stranezze della gente a volte destabilizzano anche le persone più irreprensibili del mondo. Senza ombra di dubbio, la persona strana sono io e, spesso e volentieri, creo scompiglio nella mente inappuntabile e integerrima di chi mi sta accanto. Una mania che ho da sempre, è quella di assaporare un cibo, divorarlo... Continua a leggere →
La mia Piad flambè che parla “fransè”!
Lunghi filari di abbondanti e profumate viti si susseguono precisi e ordinati; sulle colline verdeggianti le piccole stradine si perdono intrecciandosi tra loro. Il quieto procedere, lento e curioso, giunge davanti a familiari case a graticcio, che rendono il viaggio in Alsazia, una favola infinita e sognante. Ci si ritrova inesorabilmente, tra labirinti magici di... Continua a leggere →
I Sette stuzzichini Zen
Oggi sono elettrizzata, piacevolmente agitata e piena di idee che frullano dinamiche in testa perché, da qualche giorno, sono mentalmente proiettata nell'organizzazione di un piccolo rinfresco per la chiusura del corso di yoga. Penso e progetto, scarabocchio appunti disordinati su fogli sparpagliati, creo e immagino abbinamenti semplici, ma gustosi, mi organizzo per incastrare orari e... Continua a leggere →











