Oggi sono parecchio confusa. Un fortissimo vento, mai come in questi ultimi giorni, che la mia memoria ricordi, soffia cosi violentemente e insistentemente. Al mio risveglio, questa mattina, avevo tutto talmente confuso che l’unica mia certezza è aver pensato: respiro? Si! Per fortuna sono viva…. Le mie sensazioni sono tutte mischiate assieme ai miei pensieri,... Continua a leggere →
Fusilli bucati e sangue di drago!
La porta cigola rompendo l'impenetrabile silenzio e una nuvola di polvere si alza impedendomi di vedere. Un leggero raggio di sole, si fa strada dall'unico piccolo buco, nel pesante vetro della finestrella, nera di fuliggine e di aria vecchia. Stropiccio gli occhi, in attesa che si abituino alla poca luce ed entro piano, con passo... Continua a leggere →
Zuppa di cicoria che medica giù!
Senza preavviso alcuno, e solo con un lieve sentore che qualcosa stia per cambiare, ecco improvviso alzarsi un vento forte, veemente, disordinato. Lo sento sopraggiungere che incalza veloce, con anima innervosita e il volto corrucciato e risentito. Proprio non ci riesco, è più forte di me, è come se lui, il vento, cancellasse istantaneamente la... Continua a leggere →
Penne veloci … al frigo vuoto!
Per gli amici che mi seguono da poco.... un piatto velocissimo e buonissimo!
Riso nero e la giornata chiusa nel barattolo
Il vento impetuoso e tumultuoso, che ieri si aggrappava con potenza a tutti i muri, strappando i sentimenti ad ogni creatura, oggi, sembra averci regalato un attimo di tregua. Da due giorni, insonnia e fastidio mi tormentano, le mie forze benché sostenute da potenti integratori, mi hanno lasciato strascichi di pelle appesi alle ore del... Continua a leggere →
Lasagne al pesto e la testa nel mortaio!
Abbacinata e accecata come se avessi incrociato un raggio di sole riflesso in uno specchio, apro il pacco e rimango senza parola alcuna di fronte alla novità tanto attesa che sognavo da tempo. La mia gioia è incontenibile, le mie dita tremano sotto l'involucro ben stretto e faccio fatica a disimballare il mio dono. Inizio... Continua a leggere →
Zuppa giapponese by アレ
Per i nuovi amici accorsi numerosi ecco il mio PRIMO post datato 10 febbraio 2018 !
Eccomi al primo post emozionata e felice. Inizio con una composizione che mi sta molto a cuore, perchè richiama la passione di mio figlio per tutto ciò che riguarda il Giappone. La sfida è stata riuscire a preparare una succulenta e speciale zuppa giapponese. Una sorta di Ramen con miso gamberi e molto ancora. Cercando qua e là nel web mi imbatto in nomi esotici e orientaleggianti, prendo nota di tutto e parto per il mio viaggio al supermercato con carrello che regolarmente trovo sgangherato e durissimo da guidare (ma perchè sempre a me?) perdendomi negli scaffali dell’etnico e finalmente dopo aver sudato sette kimoni e aver scalato (sempre col carrello sgangherato al seguito) tutto il monte Fuji fino alla vetta mi metto ai fornelli. L’uovo, le alghe e i funghi e intanto sul tavolo su una bellissima e candida tovaglia bianca butto a caso gli ingredienti. Ecco che la…
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Minestra d’orzo e carciofi e immancabilmente che zuppa!
Sono di corsa, salgo in macchina stile "Hazzard", saltando dentro dal finestrino aperto che, immancabilmente, dimentico giù. Accendo e parto, metto la cintura, mi sistemo la gonna, appoggio la borsa, metto il bluetooth al cellulare, il tutto controllando perfettamente con una mano la macchina. Fatti 2 metri, dietro la curva mi imbatto immancabilmente nella pattuglia... Continua a leggere →
Rāmen, ラーメン un viaggio tra mistero e poesia.
Il Giappone, raffinato, antico, potente. Esoterico e misterioso, diverso e attraente. I suoi monumenti, l'antico e il moderno, il conosciuto e l'imperscrutabile. La purezza della geometria, l'enigma dell'astrazione e l'inafferrabile della poesia. Da millenni la poesia e la cultura giapponese traggono ispirazione dalla natura: il fiore atteso tanto effimero, la forza sconvolgente dell'oceano, la vastità... Continua a leggere →
Gnocchi ai mirtilli e i ricordi paciugati.
L'aria frizzante di prima mattina, quando ancora gran parte del mondo sonnecchia, mi rapisce e mi emoziona. Scarponcini, pantaloncini corti, tanto poi arriverà il sole, canottiera, maglietta, felpa, giacchino, la classica cipolla, intendo me stessa, una cipolla... e parto. La montagna è vita, è natura, è aria, è cielo, è verde, è bosco, è animali,... Continua a leggere →
Pasta e fagioli e la vita croccante!
Da una parte c'è la zuppa, come la nostra casa, calda, invitante e affettuosa, la nostra alcova rigenerante. Dall'altra ci sono i fagioli, non tutti uguali però, sono simili, ma non uguali. Sono le nostre giornate dove più o meno facciamo le stesse cose, scandite dagli stessi impegni ma non sono sempre identiche, ci sono... Continua a leggere →
Lasagne di mare e la macchina del tempo!
Senza nemmeno rendermi conto, l'inverno sta lentamente cedendo fragili minuti alla luce crescente, i pomeriggi iniziano ad essere più lunghi, sottili e lievi fasci di chiarore permangono nell'aria, e sembrano non aver voglia di spegnersi, dietro l'orizzonte, aggrappandosi alle ore della sera con grande forza. Quella forza che mi manca, da qualche giorno, una stanchezza... Continua a leggere →
Rigatoni alla carbonara tra segreti e imbrogli di corte!
Siamo sempre alle solite, quando si arriva a casa alla sera, e tutti i componenti della famiglia hanno vissuto di vita propria fin dalle sette della mattina, ritrovarsi sotto lo stesso tetto, e mettersi d’accordo su cosa mangiare a cena, è una scommessa. In gioco poi, metto la mia oramai labile, direi completamente perduta memoria,... Continua a leggere →
Fregola sarda, l’eleganza non è insuccesso!
Rimango esterrefatta e allibita ogni qualvolta assisto al successo altrui disordinato e inelegante. Mi chiedo spesso, alla luce di quei trionfi, se sia altresì fuori luogo e del tutto inappropriato presentare una qualsivoglia pietanza in modo rozzo e rudimentale solo per far passare il messaggio che in cucina siamo tutti un po’ così, un po’... Continua a leggere →
Elicoidali cremosi… di una in tre, cosa me ne faccio?
Venerdì, giornata strampalata, di quelle che mi sento già il fine settimana sotto braccio, ma quando guardo entusiasta l'orologio, sono solo le otto di mattina, e devo lavorare ancora tutto il giorno! Per di più, è quasi la fine del mese, e da ottima massaia, sto raschiando il fondo del barile, pardon della dispensa, per... Continua a leggere →











