Appollaiata sulla seggiola, osservo dalla finestra il calare della fitta nebbia, la luce del giorno che si fa strada e cerca di rischiarare, per quanto possibile, la foschia plumbea nel cielo. La nebbia crea un'aura misteriosa, arcana, i rumori sono soffici e tutto è avvolto in una coperta di impalpabile vapore grigiastro… I miei pensieri... Continua a leggere →
Minestra di verdure… per un’eccezionale colazione!
Nei nostri ricordi di bambini, di sicuro, tutti noi, abbiamo una pietanza che ci veniva propinata nonostante il nostro più totale disgusto, e dovevamo, nostro malgrado, mangiarla senza fiatare, fino al giorno in cui ci siamo sentiti abbastanza forti, da dissentire a tale ingiustizia e grandi, oramai, da poter imporre la nostra decisione. Tornando da... Continua a leggere →
Cannelloni al ragù e il giorno di dolce far niente… cucù!
Il fatidico giorno è giunto, quello in cui ho riposto tutte le mie speranze di riposo, dormita prolungata, pennichella e dolce far nulla. Mi addormento sorridendo al nuovo giorno che verrà, leggera come una piuma. D’un tratto ci accorgiamo che non è suonata la sveglia, nella notte è mancata la corrente, e i miei uomini... Continua a leggere →
Zuppa di verdure e legumi e il criceto ringalluzzito!
Assonata e restia ad abbandonare il tepore delle coperte, apro gli infissi scoprendo che anche oggi il cielo piange. La pioggia, con il suo scroscio costante e regolare, stanotte picchiava sulle tegole, scandendo il tempo, insolente e fastidiosa. Guardo desolata dal vetro velato di gocce e vapore, l’acqua che scende, a tratti decisa, con... Continua a leggere →
Vellutata di zucca, carote e castagne… una squisitezza da centellinare!
Il vento preannunciato arriva, soffia foglie colorate, smuove le cime degli imperituri pini, si dimena tra le case, sottile e morbido, si infila, penetra nelle fessure e corre lontano. Nel chiarore della mattina, intravvedo il cielo scuro squarciato da un bagliore, il sole tenta di farsi strada tra le nubi che, spazzate via finalmente, lascian il... Continua a leggere →
Vi presento il signor Persico del mio lago (Como)
Il mio lago, elegante, generoso, brioso, giacché torbido, avaro e solitario. Ridondante bellezza si affaccia sulle sue sponde, ammalianti antiche ville, signorili case incastonate inanellano le rive che cadono dritte tra linfa e terra. Quelle acque tranquille, sfiorate nelle ore mattutine dal Tivano che scende dalla valle e al suo calar lascia il passo alla... Continua a leggere →
Tonno chiuso in un barattolo, compreso l’irreparabile!
Medito assorta su cosa cucinare stasera, immagino il gusto e il risultato, studio gli ingredienti e preparo meticolosamente la lista della spesa, mi appropinquo al negozio ma lascio inevitabilmente il biglietto a casa, così andando a memoria che, vattelapesca non c’è più, dimentico ovviamente qualcosa. Finalmente, quando credo di essere pronta, organizzo la cucina con... Continua a leggere →
Gnocchi di semolino e gamberi, e la mia creatività “avanti”!
Quando sento parlare di cucina creativa, penso sempre alle mie insite capacità creative che fin da fanciulla mi permettevano di superare brillantemente ogni qualsivoglia ostacolo. Ero creativa a scuola quando, alla professoressa di ginnastica, mandavo baci schioccanti, avendoci lei chiesto di “camminare col bacino”… Ero creativa quando, al vigile ignaro di aver fermato una... Continua a leggere →
Pappardelle al ragù d’anatra, mousse di foie gras e l’abbiocco rotolante.
Autunno, morbido e accomodante, luminose giornate si susseguono alternandosi alla pioggia incessante, la prima nebbiolina fa capolino nelle algide ore mattutine, tutto si accende di rosso vivo, arancio brillante, giallo intenso e verde luccicante dei prati, col riverbero di mille goccioline scintillanti. Nel bosco, che profuma di umidità, di funghi e muschio, è confortevole passeggiare... Continua a leggere →
Busiate alla trapanese, Cappuccetto Rosso e la vita vera di paese!
Cammino spedita sul largo marciapiede che, tante volte, ho percorso da bambina, con le scarpine scure e le calzine bianche ricamate, e mi sentivo grande a poter camminar da sola, fino al negozio di paese, con ben chiare le raccomandazioni della mamma: non dare retta agli sconosciuti... e se qualcuno, che non conosci, ti... Continua a leggere →
Trofie integrali Pippi Spirulina Pippi e la polvere magica!
Scorro velocemente le immagini sul display e nulla mi soddisfa, nulla attira la mia attenzione, tutto questo anfanare per trovare una ricetta semplice e veloce, e poi troppi sono gli ingredienti e impossibili i tempi. Indaffarata e affaccendata, tra mille impegni, penso a qualcosa di celere da cucinare per stasera ed ecco che un segno... Continua a leggere →
Spaghetti di verdure il ghiribizzo d’estate dall’alba al tramonto!
Ogni mattina apro sonnacchiosa le persiane, e incrocio un muso umidiccio e amabilissimo, che mi saluta come fosse festa anche oggi. Alzo gli occhi ed esterrefatta mi illumino immensamente di un meraviglioso cielo all'alba, lùteo, intenso tanto che questo astruso color giallastro pare artificiale, artefatto. Saluto con gioia i miei uomini, che appisolati e plachi,... Continua a leggere →
Risotto di mare e le magiche gemelle Alebel!
Con gesto istintivo e ripetitivo, infilo la chiave nella toppa e al click finale, una felice musata umidiccia, mi apre la strada spalancando la porta. Il riflesso del sole al tramonto, che penetra dalle persiane, lascia intravvedere un sottile e impalpabile strato di polvere sul pavimento, arricchito ora, da una pomposa e soffice nuvola... Continua a leggere →
Pasta al salmone d’agosto, e ogni cosa al suo posto!
Agosto è finito, e il ritorno alla normalità dopo le vacanze estive, è straziante... Nella mia testa c’è talmente tanta confusione che sembra che i miei (seppur pochi) neuroni, siano come le persone ai centri commerciali quando ci sono i saldi: non si capisce più niente, tutto è arruffato e alla rinfusa, saltano fuori vecchissimi... Continua a leggere →
Spaghetti alla Nerano e il banco verace dei balocchi!
Sabato mattina, tutti dormono e io invece, sveglia all’alba, sgattaiolo fuori dal letto a piedi nudi per non far rumore. Distrattamente, lascio la porta semi aperta, che grazie all’unico refolo d’aria di tutta la giornata, sbatte violentemente facendo tremare i muri. Trattenendo il fiato, ascolto preoccupata se qualcuno si è per caso svegliato, ma sentendo... Continua a leggere →












