Cannelloni al ragù e il giorno di dolce far niente… cucù!

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Il fatidico giorno è giunto, quello in cui ho riposto tutte le mie speranze di riposo, dormita prolungata, pennichella e dolce far nulla. Mi addormento sorridendo al nuovo giorno che verrà, leggera come una piuma. D’un tratto ci accorgiamo che non è suonata la sveglia, nella notte è mancata la corrente, e i miei uomini sono in mostruoso ritardo, mi alzo di scatto e di fretta e furia acchiappo la macchina e faccio il giro di consegne. Torno a casa e mi appresto, con sospiro di sollievo, a fare la mia colazione pacifica ma squilla il telefono: durata della telefonata con mamma dall’altro capo della cornetta tre quarti d’ora…. Già che ci sono, vado anche a fare la spesa a piedi che mi fa bene, metto su un pentolone di ragù, che inebria col suo profumo tutta la casa, gioco un po con il labrador, poverino, almeno oggi che sono a casa; faccio due lavatrici, una di bianco e una di colorato, nel frattempo stendo con calma, poi ritiro subito piego e stiro quelle due cose… Cuocio la pasta dei cannelloni,  preparo una morbida besciamella, e li assemblo e soddisfatta del tanto tempo libero a mia disposizione, sistemo tutte quelle malefiche carte importanti buttate nel classico cassetto del lascio qui dopo guardo con calma” . Inesorabile però la giornata volge al termine, il buio fa capolino da dietro le finestre e l’ansia prende il sopravvento: devo già preparare la cena! Per fortuna ho l’asso nella manica: basta accendere il forno e gratinare i miei cannelloni, ma quando la porta di casa si apre e due sorrisi felici entrano io, un pò sconvolta penso “Dov’è finita la mia giornata di dolce far niente?? Che cucù!”

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SUGGERIMENTO:
Anche se il procedimento per questa ricetta è molto lungo, la soddisfazione di aver preparato tutto in casa è talmente ripagata dal sapore meraviglioso che non ci farete caso. Se poi preparate anche la pasta allora è il top! Per accorciare i tempi potete preparate la sera prima un buon ragù (qui)  porzionatelo, surgelando quello in eccesso, poi la sera dopo vi basterà una mezz’oretta per assemblare i cannelloni e gratinarli al forno. Questa è la ricetta classica, ma i cannelloni si possono condire con tantissimi ingredienti: salmone, funghi, patate e carciofi, ricotta e spinaci… Prossimamente ve ne preparerò qualcuno diverso!

Vi do un altro suggerimento: la pasta appena scolata, andrebbe passata sotto l’acqua fredda poi stesa su di un canovaccio. Purtroppo facilmente si rompe… Vi consiglio, appena scolata di arrotolarla subito con il ripieno, vi scotterete le dita, è vero ma cosi non romperà!

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CURIOSITÀ’

L’unica citazione relativamente antica che troviamo di questo tipo di pasta risale alla prima metà dell’Ottocento e ce la racconta Giobatta Magi, cuoco aretino, quasi si trattasse di una ricetta toscana, presentandola addirittura in un succulento “timballo di cannelloni”. Lo aveva preceduto, ma di poco, il napoletano Vincenzo Corrado che nel suo Cuoco galante  presenta quello che potrebbe essere indicato come un antenato del cannellone, in realtà si trattava di un grosso pacchero prelessato, riempito di una ricca farcia di carne coi tartufi e poi messo a completare la cottura in un buon sugo di carne. Di questi misteriosi cannelloni non si trova traccia nemmeno nell’Artusi, che della cucina toscana era stato un attento cultore e nemmeno ne parla Olindo Guerrini, nel suo fortunato L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa, opera pubblicata postuma nel 1918. Infatti è a partire da questo momento che compaiono i cannelloni in alcuni primi libri di cucina, ad uso, bisogna ricordarlo, delle padrone di casa della buona borghesia che sapevano leggere!

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Ingredienti per 3 persone 9 cannelloni:

400 gr di ragù di carne (qui)
9 sfoglie di lasagne ruvide
100 gr di burro
50 gr di farina
500 ml di latte
50 gr di parmigiano
sale
Scottare per 3 o 4 minuti la pasta in una pentola di acqua bollente salata. Mettere una casseruola, 50 gr di burro e portarla su fiamma bassa, quando il burro si è sciolto e comincia a schiumare incorporare la farina poco a poco, e mescolare accuratamente con la frusta affinché non si formino grumi. Avrete così ottenuto quello che i francesi chiamano roux! Versare il latte a temperatura ambiente, poco per volta, stemperandolo bene. Alzare la fiamma a fuoco medio e mescolare fino ed ebollizione, aggiungere se piace la noce moscata grattugiata. Regolare di sale. Scolate la pasta e stendete al centro di ciascun rettangolo una porzione di sugo, arrotolate velocemente anche se scotta e disponete i cannelloni in una pirofila sul quale fondo avrete messo un po di besciamella. Ricoprite la pasta con la tutta la besciamella rimasta, mettere qualche fiocco di burro, qualche cucchiaio di ragù e cospargere il parmigiano. Infornare a 200° C per 15-20 minuti. Se necessario, per ottenere una migliore doratura superficiale, accendere il grill e cuocere per altri 5 minuti.

 

 

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8 risposte a "Cannelloni al ragù e il giorno di dolce far niente… cucù!"

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  1. Ciao Alessia! Oltre a farti i miei complimenti per questi strepitosi cannelloni, questa volta ti scrivo per dirti che ti ho nominata per il Sunshine Blogger Award 2018, un riconoscimento per bloggers che con le loro pagine ispirano gioia e positività. Spero tanto ti faccia piacere! Sul mio ultimo post puoi trovare tutti i dettagli: https://lacasettadelmerlo.wordpress.com/2018/11/28/sunshine-blogger-award-2018/ Ciao e a presto, Elena

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      1. Elena aiuto… sono talmente nuova a queste cose che sono in crisi! Per partecipare ho letto le regole ma : se non conosco ancora 11 blogger come faccio?? E le domande te le sei inventate tu oppure devo fare copia incolla e sono sempre le stesse? Quello che hai scritto all’inizio è di tuo pugno quindi anche io devo dire qualcosa o anche li è copia incolla? Aiutami please!! vorrei partecipare!

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      2. Ma non ti preoccupare, se ci sono riuscita io (è la prima volta che partecipo e la mia dimestichezza in queste cose è pari a quella di un bradipo) ci riesce chiunque… Non importa che tu sia già in contatto con le blogger che vuoi proporre, basta che ti sembrino dei bei siti e intonati con lo spirito del contest; riguardo le domande, quelle a cui dovresti rispondere sono quelle che ho inventato io (quelle che iniziano con”Sei l’autore di un blog…” ecc), mentre dovresti inventarne tu altre 11 da rivolgere a chi nomini … ma se vuoi copiare le mie perché ti sono piaciute non mi offendo, anzi, penso vada bene lo stesso! Anche per la parte introduttiva, puoi fare come preferisci; io ho copiato grossomodo quella della blogger che mi ha nominata con giusto qualche frasetta personale in aggiunta: anche qui, se vuoi copia pure, non sono gelosa! E mi raccomando: divertiti! A presto, Elena

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      3. Grazie ! che bello !! Ok accetto, mi inventerò qualcosa e magari qualcosa copierò! Certo Elena che domandine mi hai picchiato li !! ahahah !! Brava brava, sei davvero una persona incredibile!! Uffa vorrei conoscerti! Troverò il modo di venire a trovarti nella tua casetta di legno al limitar del bosco! Bacioni !! Ale

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