Camminando per le buie strade invernali, su marciapiedi imbrattati da una coltre di morbida e carezzevole neve, intravvedo lucine intermittenti che si alternano nei viali e nei giardini. Osservo, incuriosita come, alcune case, siano ancora addobbate per le feste, nonostante sia oramai iniziato febbraio, chiedo tra me e me, se semplicemente non ci sia stato... Continua a leggere →
Rigatoni alla carbonara tra segreti e imbrogli di corte!
Siamo sempre alle solite, quando si arriva a casa alla sera, e tutti i componenti della famiglia hanno vissuto di vita propria fin dalle sette della mattina, ritrovarsi sotto lo stesso tetto, e mettersi dโaccordo su cosa mangiare a cena, รจ una scommessa. In gioco poi, metto la mia oramai labile, direi completamente perduta memoria,... Continua a leggere →
Torta della nonna e l’abito fa il monaco!
Candidi capelli bianchi, come la neve che cade oggi copiosa, celati da una delicata ombra ramata, ordinati ed elegantemente corti, per assecondare lievi, le ore di frenetica quotidianitร . Un sorriso sincero e fiero, un viso segnato dagli anni e gli occhi schietti e orgogliosi di chi ha affrontato nella vita, a testa alta, l'inesorabile trascorrere... Continua a leggere →
Strudel di mele e la pioggerellina stufosa
Questa mattina, mi ha accolta, silenziosamente la prima vera giornata invernale; da mesi oramai, nonostante gennaio inoltrato, non ne sentivamo lโodore, il sole brillava costantemente nel cielo regalando lunghi raggi fino a spegnersi, la sera, sotto lโorizzonte. Eโ comparsa la minuscola brina che avvolge i prati e le deboli tenere foglie del lauro infreddolito, e... Continua a leggere →
Fregola sarda, lโeleganza non รจ insuccesso!
Rimango esterrefatta e allibita ogni qualvolta assisto al successo altrui disordinato e inelegante. Mi chiedo spesso, alla luce di quei trionfi, se sia altresรฌ fuori luogo e del tutto inappropriato presentare una qualsivoglia pietanza in modo rozzo e rudimentale solo per far passare il messaggio che in cucina siamo tutti un poโ cosรฌ, un poโ... Continua a leggere →
Elicoidali cremosi… di una in tre, cosa me ne faccio?
Venerdรฌ, giornata strampalata, di quelle che mi sento giร il fine settimana sotto braccio, ma quando guardo entusiasta l'orologio, sono solo le otto di mattina, e devo lavorare ancora tutto il giorno! Per di piรน, รจ quasi la fine del mese, e da ottima massaia, sto raschiando il fondo del barile, pardon della dispensa, per... Continua a leggere →
Zucchine fritte e il richiamo della natura!
La mamma รจ sempre la mamma, e pur volendo imitarla e, a volte, anche superarla, non cโรจ niente da fare, non ci riesco, perchรฉ ci sarร sempre qualcosa che lei fa meglio di me e io non la raggiungerรฒ, senza mai capire perchรฉ! Con questa perla di saggezza, inizio la mia giornata lavorativa un poโ... Continua a leggere →
Spaghetti cacio e pepe, la disfatta della cuoca o la cuoca disfatta?
Ombre, riflessi, figure scarabocchiate sullo specchio algido del bagno. โSono io?โ. Ripeto con un lieve sconforto nella voce... โsono io quella lรฌ?โ. Abbasso lo sguardo, e fisso, per un interminabile attimo, lo scuro mobile sul quale le mie mani sono saldamente appoggiate. Mani, le grandi rivelatrici dellโetร , i solchi, la pelle, le macchieโฆ quelle mani... Continua a leggere →
Una goccia nel mare, di strabiliante importanza!
Una passione, un piccolo segno come tanti altri, ma per me diverso, importante, essenziale. Una confidenza e una parola spesa in piรน, tra le righe di un discorso e per magia nasce un bozzolo, un'idea vaga e frastagliata, un sottile sogno appoggiato tra le membra, rispolverato, desiderato. Una cena tra amici come tante fatte negli... Continua a leggere →
Crostata di biete colorate ed ecco perchรฉโฆ tutti giรน per terra!
Immersa in una sorta di incantato giardino, con meravigliosi alberi dai rami contorti e le fronde lunghe, che toccano terra a formare una capanna misteriosa, un cinguettio di teneri passerotti che fa da cornice ad un paesaggio fiabesco, odo squittire piccole voci, intente ad intonare un allegro girotondo. Un minuscolo scalpiccio alle mie spalle, attira... Continua a leggere →
Pasta di legumi, ai posteri l’ardua sentenza!
Due giorni mi ci sono voluti per elaborare i tasselli frastagliati della mia ricetta inventata e metterli nell'ordine esatto. Inspiegabili idee che formicolavano nella mente e saltavano fuori nei momenti meno opportuni, come la mia risposta: no lo spinacino no!... alla domanda, alla cassa del negozio: vuole un sacchetto? Qualcosa di geniAle sentivo salire da... Continua a leggere →
Vellutata, la trasformazione di un rospo bitorzoluto!
Entrare dal fruttivendolo รจ sempre un'esperienza incredibile, uno spettacolo a cui difficilmente si rimane insensibili. L'esplosione del colore di frutta e verdura esposta รจ in continua evoluzione, fin sull'uscio veniamo catapultati in una poesia di sapori e profumi; le fragranze intense che si sprigionano tra le anonime cassette di legno chiaro ben allineate, ubriacano e... Continua a leggere →
Fusilli con ragรน alla siciliana, e camminare fa bene!
Ci sono alcuni giorni che la pigrizia si impadronisce talmente tanto di me che per andare a vedere se nella cassetta della posta di casa il postino ha depositato qualcosa, accendo la macchina, faccio retro ed esco dal cancello, controllo la posta, ingrano la marcia e ritorno in garage. Oppure sono talmente svogliata che per... Continua a leggere →
La mia ApfelSilvรฌ e il flan dell’amicizia!
La penna corre su di un foglio di carta bianco, prima il vuoto di idee e di parole, poi pian piano i pensieri si trasformano in sottili righe, forme e caratteri, che prendono vita, snocciolando sensazioni e imprimendo ricordi. La continua, spasmodica ricerca di aggettivi, nomi, momenti che possano carpire i sentimenti volutamente espressi, il... Continua a leggere →
Riso, pollo, fantasia โฆ un cibo senza stress !
Oggi รจ una di quelle giornate di idee povere, di forze scariche e di pensieri svuotati. Mi sento come il mio cellulare imbambolato con la batteria rossa che lampeggia disperatamente e io lo scuoto, come se servisse a qualcosa, supplicandolo di non abbandonarmi. Dopo le feste, seduta ad un tavolo, sdraiata sul divano, riseduta ad... Continua a leggere →











