Accoccolata sotto il caldissimo piumino, mi sto risvegliando piano piano, conscia della giornata rilassante e calma che mi attende al di là della stanza. Appisolata nel dormiveglia, cerco di mettere a fuoco la linea sottile di luce che penetra dalla persiana, ma i miei occhi, ancora pesantemente assonnati, non mi vogliono aiutare. Mi sovviene che... Continua a leggere →
Frittata dolce … una sciocchezza, mio Imperatore! Kaiserschmarrn!
La grande credenza della cucina, ove sono rinchiusi dorati servizi, d’un tratto trema pesantemente e scricchiola, sotto i passi del grosso maggiordomo, che con voce tuonante ma spezzata dall'affannosa corsa, echeggia imperante: è iniziato il banchetto! Presto! Nell'enorme cucina, buia e fumosa, l’aria inizia a farsi agitata, una confusione di chiacchiericci nervosi, picchiettii di stoviglie... Continua a leggere →
Crema catalana al cioccolato bianco e il software programmato!
Non me ne vogliano gli uomini, ma a volte penso proprio che noi donne abbiamo, dalla nascita, un software interno sofisticato, perfettamente programmato. Nonostante siamo dotate di un hardware esterno da primo prezzo, che si inceppa e incrina pericolosamente troppo spesso, abbiamo la capacità di auto-ripararci immediatamente e riusciamo a fare una bilionata di... Continua a leggere →
Confettura di melagrana e la colazione della regina!
L’autunno ci regala i suoi frutti, la zucca con il suo rotondo gusto dolciastro, le castagne deliziose che evocano vecchi ricordi di camini crepitanti, i funghi carnosi e croccanti, i melograni che spaccano la dura scorza dei frutti rivelando i loro preziosi chicchi fortunati. Proprio la melagrana mi incuriosisce, quel succo rosso accesso che fa... Continua a leggere →
Torta di zucchero, un mattoncino della mia vita e la mamma seduta sul tavolo!
Sfoglio, con esile emozione, un vecchio e logoro album di foto, dalla carta gialla e intensamente profumata di umidità, scorgo tra esse, un pomeriggio di marzo, la luce fioca nella sala che tenta di riscaldare l’aria, un momento di festa, un’emozione eterea nel cuore di una bimba paffutella, seduta sul grande tavolo, in posa... Continua a leggere →
Tiramisù, area 51 e tiriamolo pari!
L’ultimo pensiero ieri sera prima di addormentarmi è stato quello di fissarmi bene in testa, come un francobollo, l’obbligo inderogabile, la mattina seguente, cioè oggi, di cantare con ugola felice, una stonatissima nenia nelle orecchie ancora addormentate del mio povero marito. Così, appena mi rendo conto, aprendo mezzo occhio, che mancano due minuti al suono... Continua a leggere →
La mia Nutale e l’uff…icio lievitato!
Scorrono le giornate, a volte dolci come il miele, altre rotonde e dense di allegria, altre ancora, trascinate dallo scorrere del tempo imperituro, con inerzia e disimpegno. Come il defluire sempiterno e incessante delle acque, senza scopo apparente, sono trasportata dalla lenta successione di attimi, ora lieti, ora grevi. Penso e lavoro, tra le mura... Continua a leggere →
Crostata zucca e castagne, un leggero dolcetto ristoratore!
Ci sono cose che non si possono spiegare, cose che succedono e basta, come quando sono di fretta e trovo davanti a me la macchina della scuola guida che fa esattamente il mio percorso, anche se prendo le scorciatoie! Oppure quando mi appresto ad addentare la prima forchettata del piatto fumante, e suona il telefono,... Continua a leggere →
Marmellata di zucca, Cenerentola e la sorpresa a mezzanotte!
Felice e allegra, come la piccola Cenerentola, alle prese con le faccende domestiche, ramazzo la casa canticchiando e saltellando, pulisco i pavimenti inginocchiandomi fino a grattugiare le ginocchia, riassetto le camere, faccio splendere i bagni rendendoli scintillanti e preparo la cena ai sette Nani che mi ha prestato, per questo fine settimana, la mia amica... Continua a leggere →
Mini strudel e il mio imbarazzante asso nella manica!
Percorro serena il viale ciottolato e già i pensieri scorrono ubriachi tra gli impegni, le scadenze, le ore segnate. Sono talmente abituata a programmare tutto con precisione che non ho più nemmeno gli occhi per guardare… Mi fermo per un istante, il mio sguardo scivola nel bruire delle foglie di un maestoso olmo, immobile nei... Continua a leggere →
Crêpes alla nutella e il panino nauseabondo di mago Zurlì!
Ci sono alcuni cibi che mangiavamo da piccoli, che sono fissi nella nostra memoria, cibi che per noi erano irraggiungibili, l’oggetto del desiderio che non ci si poteva permettere di comperare, e quando giungevano per miracolo sulle nostre tavole facevamo una festa indescrivibile. Quando la mamma mi mandava a prendere il pane e il latte... Continua a leggere →
Kougelhopf una perfetta poliglotta in Alsazia
Dal finestrino, osservo incollata, con le manine appiccicaticce e il nasino che cola, il susseguirsi veloce dei campi coltivati dal terriccio rosso, oramai dismessi, i girasoli dal capo chino e i lunghi filari di viti, dai grappoli rigogliosi, che attendono trepidanti la vendemmia. Dietro la curva di una stradina tortuosa e sottile, dove la riga... Continua a leggere →
Pain perdu , un antico dolce e Alessieta con il teschio in mano!
Quando visito un paese straniero, rimango sempre affascinata dalla storia e dalla tradizione di alcuni piatti provati sul posto. Per lo più, mi chiedo spesso e volentieri se è nato prima l’uovo o la gallina. Da questo dubbio amletico, mi attivo immediatamente nella ricerca spasmodica di notizie, convinta di sbrogliare la matassa e trovare... Continua a leggere →
Marmellata di fichi che bontà, se non lecchi i baffi ne mangi solo metà!
Sicuramente è successo, almeno una volta nella vita, a tutti noi, di avere gli occhi più grandi della bocca! Si dice cosi, quando si compera una quantità inimmaginabile di un prodotto, solo perché in quel momento è in offerta, per poi ritrovarsi a non sopportarne più il gusto! A me capita spesso, convinta di fare... Continua a leggere →
Torta mojito e Alercole contro 40 kg di cane!
Distesa in giardino, mi appisolo dolcemente senza quasi accorgermi, stanca della giornata lavorativa. La voglia di week-end é annidata fin sotto pelle e il desiderio di cibo diverso, fresco e piacevole mi perseguita tanto da doverlo denunciare per stalking. Un leggero alito di vento pare voler allietare le mie stanche membra ma non é cosi... Continua a leggere →











