Ombre, riflessi, figure scarabocchiate sullo specchio algido del bagno. “Sono io?”. Ripeto con un lieve sconforto nella voce... “sono io quella lì?”. Abbasso lo sguardo, e fisso, per un interminabile attimo, lo scuro mobile sul quale le mie mani sono saldamente appoggiate. Mani, le grandi rivelatrici dell’età, i solchi, la pelle, le macchie… quelle mani... Continua a leggere →
Pasta di legumi, ai posteri l’ardua sentenza!
Due giorni mi ci sono voluti per elaborare i tasselli frastagliati della mia ricetta inventata e metterli nell'ordine esatto. Inspiegabili idee che formicolavano nella mente e saltavano fuori nei momenti meno opportuni, come la mia risposta: no lo spinacino no!... alla domanda, alla cassa del negozio: vuole un sacchetto? Qualcosa di geniAle sentivo salire da... Continua a leggere →
Vellutata, la trasformazione di un rospo bitorzoluto!
Entrare dal fruttivendolo è sempre un'esperienza incredibile, uno spettacolo a cui difficilmente si rimane insensibili. L'esplosione del colore di frutta e verdura esposta è in continua evoluzione, fin sull'uscio veniamo catapultati in una poesia di sapori e profumi; le fragranze intense che si sprigionano tra le anonime cassette di legno chiaro ben allineate, ubriacano e... Continua a leggere →
Fusilli con ragù alla siciliana, e camminare fa bene!
Ci sono alcuni giorni che la pigrizia si impadronisce talmente tanto di me che per andare a vedere se nella cassetta della posta di casa il postino ha depositato qualcosa, accendo la macchina, faccio retro ed esco dal cancello, controllo la posta, ingrano la marcia e ritorno in garage. Oppure sono talmente svogliata che per... Continua a leggere →
Riso e piselli come lo timballava miracolosamente la mia mamma!
Nelle gelide sere d'inverno, mentre il freddo ci pungeva e infastidiva, noi sorelle ci accoccolavamo sul tappeto giocando con il nostro amico peloso, un dolcissimo e fedelissimo pastore scozzese, e la mamma, tutta indaffarata, preparava il suo meraviglioso timballo. Dalla cucina provenivano suoni di posate, sbuffi di pentole, effluvi allettanti e noi, ben consce di... Continua a leggere →
Linguine al limone e il regalo che non tocca terra!
Trascorse poche ore dai momenti concitati di scambio, condivisione e allegre risate, mi risveglio oggi, serena e rilassata, con una sottile calma e una spensierata tranquillità. Tutto attorno a me profuma di Natale, di angoli sorridenti, di nascita e luce; dai vetri tiepidi di sole, all'albero dai bianchi decori delicati, dalle tende inondate di profumo... Continua a leggere →
Pasta al pollo, maledizione la cena e poi il bis…
La notte è scesa, nel caldo guscio della mia casa, serenamente avvolta da una morbida coperta, attendo e scruto l'orizzonte in cerca di qualcosa di indefinito e osservo, in silenzio, dalla mia finestra, le tenebre e l'oscurità. Il buio tetro, cupo, oscuro evoca incertezza, inquietudine e smarrimento, o addirittura angoscia. Ombre inconsuete e strane movenze,... Continua a leggere →
Pizzoccheri, un vero “must” per l’economia domestica!
Appollaiata sulla seggiola, osservo dalla finestra il calare della fitta nebbia, la luce del giorno che si fa strada e cerca di rischiarare, per quanto possibile, la foschia plumbea nel cielo. La nebbia crea un'aura misteriosa, arcana, i rumori sono soffici e tutto è avvolto in una coperta di impalpabile vapore grigiastro… I miei pensieri... Continua a leggere →
Minestra di verdure… per un’eccezionale colazione!
Nei nostri ricordi di bambini, di sicuro, tutti noi, abbiamo una pietanza che ci veniva propinata nonostante il nostro più totale disgusto, e dovevamo, nostro malgrado, mangiarla senza fiatare, fino al giorno in cui ci siamo sentiti abbastanza forti, da dissentire a tale ingiustizia e grandi, oramai, da poter imporre la nostra decisione. Tornando da... Continua a leggere →
Cannelloni al ragù e il giorno di dolce far niente… cucù!
Il fatidico giorno è giunto, quello in cui ho riposto tutte le mie speranze di riposo, dormita prolungata, pennichella e dolce far nulla. Mi addormento sorridendo al nuovo giorno che verrà, leggera come una piuma. D’un tratto ci accorgiamo che non è suonata la sveglia, nella notte è mancata la corrente, e i miei uomini... Continua a leggere →
Zuppa di verdure e legumi e il criceto ringalluzzito!
Assonata e restia ad abbandonare il tepore delle coperte, apro gli infissi scoprendo che anche oggi il cielo piange. La pioggia, con il suo scroscio costante e regolare, stanotte picchiava sulle tegole, scandendo il tempo, insolente e fastidiosa. Guardo desolata dal vetro velato di gocce e vapore, l’acqua che scende, a tratti decisa, con... Continua a leggere →
Vellutata di zucca, carote e castagne… una squisitezza da centellinare!
Il vento preannunciato arriva, soffia foglie colorate, smuove le cime degli imperituri pini, si dimena tra le case, sottile e morbido, si infila, penetra nelle fessure e corre lontano. Nel chiarore della mattina, intravvedo il cielo scuro squarciato da un bagliore, il sole tenta di farsi strada tra le nubi che, spazzate via finalmente, lascian il... Continua a leggere →
Vi presento il signor Persico del mio lago (Como)
Il mio lago, elegante, generoso, brioso, giacché torbido, avaro e solitario. Ridondante bellezza si affaccia sulle sue sponde, ammalianti antiche ville, signorili case incastonate inanellano le rive che cadono dritte tra linfa e terra. Quelle acque tranquille, sfiorate nelle ore mattutine dal Tivano che scende dalla valle e al suo calar lascia il passo alla... Continua a leggere →
Tonno chiuso in un barattolo, compreso l’irreparabile!
Medito assorta su cosa cucinare stasera, immagino il gusto e il risultato, studio gli ingredienti e preparo meticolosamente la lista della spesa, mi appropinquo al negozio ma lascio inevitabilmente il biglietto a casa, così andando a memoria che, vattelapesca non c’è più, dimentico ovviamente qualcosa. Finalmente, quando credo di essere pronta, organizzo la cucina con... Continua a leggere →
Gnocchi di semolino e gamberi, e la mia creatività “avanti”!
Quando sento parlare di cucina creativa, penso sempre alle mie insite capacità creative che fin da fanciulla mi permettevano di superare brillantemente ogni qualsivoglia ostacolo. Ero creativa a scuola quando, alla professoressa di ginnastica, mandavo baci schioccanti, avendoci lei chiesto di “camminare col bacino”… Ero creativa quando, al vigile ignaro di aver fermato una... Continua a leggere →











